Alternative al Caffè: 6 Gustose Bevande senza Caffeina

Per coloro che sostengono di avere bisogno di caffeina per svegliarsi al mattino, consigliamo di leggere attentamente il nostro articolo per scoprire delle valide alternative al caffè. Le diverse tipologie di bevande che proponiamo ci permetteranno di trarre l’energia necessaria per cominciare la giornata, senza avere paura di incorrere in qualche effetto collaterale legato alla caffeina.

Le nostre alternative al caffè completamente naturali sono infatti prive di caffeina, il che le rende particolarmente adatte a tutti coloro che soffrono di disturbi legati all’apparato cardiocircolatorio, come la pressione alta o la tachicardia che aumentano con l’introduzione di questa sostanza.

Sono inoltre facilmente reperibili al supermercato, dove si trovano in confezioni e bustine già pronte all’uso. Potremmo tuttavia decidere di prepararle da soli nella nostra cucina (il caffè di cicoria e di tarassaco in particolare ben si prestano alla preparazione a casa).

È importante sottolineare che, essendo prive di caffeina, queste bevande posso essere consumate durante tutto l’arco della giornata, compresa la sera. Come scopriremo a breve, per la preparazione di queste alternative al caffè, avremo bisogno di un pentolino o della classica moka, tutti utensili che adoperiamo quotidianamente. Scoprirete come sostituire il caffè non è mai stato così semplice!

Alternative al Caffè: 6 Gustose Bevande senza Caffeina

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Gli infusi che descriviamo di seguito si rivelano adatti sia al consumo dei grandi che dei bambini, in virtù dell’assenza di caffeina e dei numerosi benefici legati agli elementi nutritivi di cui sono composti. Vediamo nel dettaglio le diverse preparazioni di queste alternative al caffè classico.

1. Caffe di Cicoria

Molto conosciuto in passato, soprattutto durante gli anni della guerra, il caffè di cicoria si dimostra una bevanda in grado di apportare numerosi benefici al nostro organismo. Va innanzitutto detto che è possibile prepararlo facilmente a casa dopo avere raccolte le radici della pianta, averle lavate e tritate per bene.

Come ultimo passo, basterà porle nel forno ventilato ad essiccare. Più sarà il tempo che le radici impiegheranno a tostarsi, più scuro sarà il colore del nostro preparato dopo averlo messo in una moka per ricavarne l’infuso. La bevanda alla cicoria ottenuta contiene vitamine e sali minerali (potassio, calcio, ferro) in grado di favorire una corretta digestione e soprattutto depurare organi importanti come il fegato.

La cicoria permette inoltre di mantenere costanti i livelli di zuccheri nel sangue. Dato il suo tipico sapore amarognolo, è possibile consumare il caffè di cicoria insieme ad un dolcificante quale lo zucchero di canna.

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2. Caffè di Yannoh

Tra le diverse alternative al caffè, l’infuso di yannoh è quello che presenta la miscela più particolare. Quest’ultima, infatti, comprende solitamente ghiande, cicoria, orzo e segale (sebbene i cereali impiegati possano cambiare in base al produttore del caffè).

Di origine giapponese, il caffè di yannoh è un ottimo tonificante e ricostituente, adatto pertanto a coloro che necessitano di riprendersi dopo un periodo di malattia e a tutti quelli che hanno bisogno di concentrazione durante le attività quotidiane. Risulta inoltre efficace nel combattere le emicranie, riducendone l’intensità e il dolore, nonché episodi di stipsi, problemi digestivi ecc.

Il sapore del caffè di yannoh è intenso e molto simile al caffè tradizionale. Può essere acquistato nei supermercati e in erboristeria dove si trovano i cereali già macinati e pronti per essere messi nella moka, oppure, optare per lo yannoh solubile che va disciolto in acqua calda e bevuto direttamente.

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3. Caffè di Ghiande

Forse non molti di voi sanno che anche il caffè di ghiande può essere adoperato per sostituire il caffè tradizionale. Le comuni ghiande che si trovano pressoché ovunque nel nostro territorio sono le protagoniste di questa bevanda, conosciuta in passato quale sostituto economico del caffè.

Qualora non si riuscisse a trovare in negozi biologici o erboristerie, è possibile preparare a casa il frutto da macinare. Il procedimento è leggermente più lungo di quello visto per le altre alternative al caffè. Le ghiande infatti vanno dapprima messe in forno a temperature elevate per qualche ora, poi raffreddate, tritare, decotte racchiudendole in un panno di cotone ed essiccate una seconda volta.

L’aroma del caffè di ghiande è tipicamente amaro, sebbene il gusto dipenda dalla tipologia stessa delle ghiande adoperate. Si consiglia di consumare la bevanda unendola con dell’orzo da far bollire in acqua calda e filtrare.

Tra le proprietà che si riconoscono al caffè di ghiande ricordiamo quelle digestive, antidiarroiche, nonché una buona dose di vitamina PP, il cui uso migliora le condizioni di alcune patologie a carico dell’apparato intestinale (morbo di Crohn), nonché malattie legate all’apparato uditivo (sindrome di Ménière).

4. Caffè di Tarassaco

Il tarassaco è una pianta adoperata da secoli nelle regioni orientali e nota per le sue proprietà antinfiammatorie. Aggiungiamo che il tarassaco svolge un’azione di protezione del fegato, favorendo i processi digestivi e mantenendo sotto controllo la glicemia.

Al pari delle altre alternative al caffè fin qui proposte, anche questa bevanda è totalmente priva di caffeina e può essere consumata dai più piccoli, magari insieme a del latte vegetale. Può essere acquistata in buste oppure possiamo prepararla a casa nostra.

In questo caso, dovremo raccogliere le radici, lavarle, tritarle o porle nel frullatore e successivamente lasciarle tostare nel forno per qualche ora. Il preparato macinato ottenuto andrà messo nella caffettiera tradizionale oppure lasciato per qualche minuto in infusione in un bicchiere d’acqua calda e filtrato.

Il caffè di tarassaco ha un sapore intenso e gradevole, simile al caffè normale, con il quale può anche essere miscelato e poi zuccherato a piacere.

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5. Caffè d’Orzo

È probabilmente tra le alternativa al caffè più conosciute e consumate in Occidente, dopo il caffè tradizionale. L’orzo, ricco di sali minerali (soprattutto potassio e fosforo) e di vitamine del gruppo B, è il caffè ideale per coloro che hanno bisogno di energia e concentrazione senza dover ricorrere alle sostanze eccitanti contenute nella caffeina.

Si rivela indicato per problemi digestivi, come antiossidante e antinfiammatorio. È inoltre indicato anche per le donne incinte, in quanto favorisce la produzione del latte materno. È reperibile nei più comuni supermercati sotto forma di cereale macinato in barattoli o cialde, pertanto possiamo consumarlo sia utilizzando la moka che facendone un infuso.

Il gusto dell’orzo, a differenza delle altre tipologie di caffè, è più dolce e meno intenso, adatto pertanto a chi non ama i sapori troppo forti ma vuole comunque gustare una bevanda dall’aroma piacevole ed invitante.

6. Caffè di Farro

Concludiamo la nostra lista di alternative al caffè con una bevanda a base di farro. Questo cereale è ormai ben noto per il suo potere saziante e per essere una grande fonte di proteine. Il caffè di farro presenta numerose proprietà che contrastano disturbi intestinali, come stitichezza e gonfiore alla pancia, in quanto stimolano la peristalsi (ossia le contrazioni dei muscoli) favorendo la depurazione dell’organismo.

È stato inoltre confermato che il farro riesce a ridurre i livelli di colesterolo e zuccheri nel sangue, prevenendo patologie cardiache e diabete di tipo 2.

Anche per il caffè di farro è possibile acquistarlo già macinato in buste oppure ridurlo in polvere a casa. In questo caso va fatto tostare in forno o in padella un certo quantitativo di cereale (la tostatura in padella richiede pochissimi minuti), coprendolo con un coperchio. Una volta raffreddato può essere dunque macinato e adoperato per il nostro infuso, cotto in una caffettiera o in un pentolino.

Il sapore del caffè di farro è amarognolo e ricorda quello del caffè che adoperiamo ogni giorno. Pertanto, qualora si volesse, lo si può addolcire con zucchero o qualsiasi altro dolcificante.