I 10 Migliori Antinfiammatori Naturali da Portare in Tavola

Una delle più grandi risposte protettive del nostro organismo è quella che in medicina viene definita infiammazione. Oltre alle tradizionali cure farmacologiche, è possibile ricorrere ad antinfiammatori naturali, in grado di ridurre i sintomi delle infiammazioni muscolari o articolari senza particolari controindicazioni.

La causa principale di questo meccanismo di difesa è da ricercare prima di tutto tra i cibi che siamo abituati a mangiare quotidianamente, quindi nello stile di vita che ognuno di noi decide di adottare.

In questo articolo ci occuperemo di come combattere l’infiammazione attraverso il consumo di specifici alimenti antinfiammatori, che dovrebbero essere integrati il più possibile nella nostra alimentazione.

I 10 Migliori Antinfiammatori Naturali da Portare in Tavola

Antinfiammatori-Naturali

Lo stato infiammatorio si può prevenire e combattere anche a tavola, scegliendo i prodotti giusti per trasformare il frigo nel nostro personale “armadietto delle medicine”. Vediamo quindi quali sono i migliori cibi e antinfiammatori naturali nonchè tutte le loro proprietà.

1. Pomodoro

Il pomodoro è una verdura molto popolare non solo per il gusto, la versatilità in cucina e per il prezzo abbastanza accessibile, ma anche per la sua capacità di abbassare di 1/3 il marker primario di infiammazione di una persona. Rientra quindi a tutti gli effetti tra i antinfiammatori naturali da avere sempre in cucina.

Offre una varietà di benefici per la salute in quanto fornisce vitamine essenziali come la vitamina A e tutte le vitamine del gruppo B, contiene anche ferro, magnesio, potassio e fosforo. Inoltre migliora il sistema digestivo e dato l’elevato contenuto di fibra ha la capacità di scomporre il colesterolo cattivo (LDL).

Il suo principio attivo è il licopene, un potente antiossidante, che riduce il rischio di cancro alla prostata e al pancreas. Il pomodoro può essere utilizzato in molte ricette e una delle più salutari prevede di consumarlo sotto forma di succo derivato da pomodori freschi.

2. Carota

Considerato un alimento anti-aging e anti-infiammatorio, la carota è una fonte eccellente di vitamina A e antiossidante come il beta carotene, un fitonutriente presente nei semi che è stato ripetutamente associato con un diminuito rischio di cataratta in vari studi su animali.Altri studi di laboratorio hanno anche dimostrato l’abilità dell’estratto di carota nell’inibire la crescita cellulare del cancro al colon.

Bere un centrifugato di succo di carota può contribuire a migliorare la vista, mantenere una pelle sana, purificare il corpo, mantenere in salute denti e gengive, regolare i livelli di zucchero nel sangue, combattere l’anemia, migliorare la funzionalità epatica e arricchire il latte materno durante la fase di allattamento del bambino.

3. Anguria

anguria

Ricca in elettroliti e in contenuto di acqua, per questo motivo rappresenta un frutto a basso contenuto calorico con solo il 6% di zuccheri naturali e salutari. Possiede un’alta concentrazione di licopene rispetto ad altri frutti o vegetali, aiutando a combattere i problemi circolatori e molti tipi di cancro.

L’anguria, uno degli antinfiammatori naturali migliori, è una fonte di vitamina C e minerali che aiutano a combattere l’infiammazione causata dai radicali liberi, quindi inserirlo nella dieta rappresenta un modo per limitare i danni causati dallo stress dell’organismo, diminuendo i danni sul DNA e rallentando il processo di invecchiamento.

Utilizzare il succo di anguria a stomaco pieno può aiutare particolarmente tutte quelle persone che soffrono della sindrome dell’intestino irritabile (IBS).

4. Albicocca

Le albicocche sono ricche di catechine, sostanze altamente antiossidanti. Molti studi hanno dimostrato che i cibi ricchi di catechine possono proteggere i vasi sanguigni dal danno provocato dall’infiammazione portando a un miglior controllo della pressione sanguigna. Inoltre, sostanze come cellulosa e pectina contenute nelle albicocche sono un dolce lassativo molto utile nel trattamento della stitichezza.

Contengono carotenoidi e xantofille che agiscono da antinfiammatori naturali, infatti sono considerati dai ricercatori nutrienti che possono aiutare a proteggere la vista dal danno correlato all’età. Mangiare un’albicocca prima del pasto aiuta la digestione in quanto questo frutto possiede un’azione alcalina sul sistema digerente.

5. Peperone

I peperoni sono dei veri e propri cibi antinfiammatori in quanto contengono tutti i sei tipi di carotenoidi tra cui la luteina che protegge gli occhi dalla cataratta e dalla degenerazione maculare dovuta all’avanzare dell’età. Riforniscono l’organismo di vitamina C e vitamina B6, un nutriente essenziale per la salute del sistema nervoso, e sono un’ottima fonte di manganese, un minerale antiossidante.

Grazie al loro principio attivo, la capsaicina, sono tra gli antinfiammatori naturali con maggiore azione protettiva sul sistema immunitario supportando e incitando il metabolismo a lavorare più velocemente in maniera tale da bruciare più calorie durante la giornata.

6. Cocomero

Scientificamente conosciuto come Cucumus sativus, appartiene alla stessa famiglia botanica del melone (incluso anguria e cantalupo) e delle zucche. Il cocomero ha un’impressionante concentrazione di acqua (circa il 96%) ed è una fonte valida di potenti nutrienti antiossidanti come le vitamine C e K, betacarotene e manganese.

Contiene cucurbitacina, sostanza che ha la capacità di bloccare le cellule cancerose in fase di crescita ma anche quelle altamente resistenti; risulta essere anche antivirale, antibatterico e antiinfiammatorio.

L’alcalinità dei minerali del cocomero aiuta a regolare il pH sanguigno neutralizzando l’acidità. Nella dieta un apporto adeguato di lignani derivati da piante come il cocomero è associato con la riduzione del rischio cardiovascolare e di cancro prodotto dagli estrogeni in eccesso, che includono forme tumorali come quello al seno, ovaio, utero e prostata.

7. Pera

Il settimo dei antinfiammatori naturali è la pera, un frutto sorprendentemente salutare e buono. Studi recenti hanno dimostrato che la buccia delle pere contiene almeno da tre a quattro volte più fitonutrienti fenolici rispetto ad altri frutti.

Contiene inoltre più del 20% di fibra, motivo per il quale può migliorare la sensibilità insulinica, abbassando il rischio di contrarre il diabete mellito di tipo II cioè quello alimentare.

Mangiare pere può ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e quindi diminuire il rischio di problemi al cuore. Essendo anche ricche di vitamina K hanno la capacità di migliorare la salute delle ossa e ridurre l’infiammazione.

8. Mirtillo Rosso

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Questo potente frutto antiossidante e anti-infiammatorio è ricco di fitonutrienti. I principi attivi del mirtillo sono composti chimici chiamati proantocianidine.
Le proantocianidine sono potenti antiossidanti che sembrano essere in grado di diminuire l’adesione batterica alle cellule epiteliali della vescica.

Il vantaggio principale di questa azione è che i batteri hanno meno probabilità di aggregarsi e causare infezioni alla vescica, al tratto urinario e altre patologie correlate come la formazione dei calcoli renali. I mirtilli si aggiudicano un posto tra gli antinfiammatori naturali anche grazie ad un’ottima fonte di importanti vitamine e sostanze nutritive, tra le quali vitamina C, manganese e fibre.

L’efficacia di questi antinfiammatori naturali è provata dal fatto che sono sempre di più i medici che consigliano vere e proprie cure a base di succo di mirtillo.

9. Melanzana

Il penultimo tra gli alimenti antinfiammatori migliori è la melanzana. Per il loro alto contenuto in fibra, di una serie di vitamine del gruppo B e per il basso impatto calorico, le melanzane sono considerate un ottimo alimento da inserire nella dieta.

Contengono l’acido clorogenico che è uno dei più potenti spazzini dei radicali liberi, aiutando a prevenire la trasformazione delle cellule sane del corpo in cellule cancerose. La buccia delle melanzane contiene la nasunina, considerata un potente fitonutriente antiossidante che è stato scoperto proteggere i lipidi (grassi) delle membrane cellulari del cervello.

Mangiando melanzane diminuisce il danno da radicali liberi nelle articolazioni, il quale rappresenta il principale fattore dell’artrite reumatoide.

10. Avocado

L’albero di avocado nasce in America ed è coltivato dall’Ecuador al Mediterraneo. Considerato un regolatore di zuccheri e di colesterolo nel sangue, l’avocado è in grado di fornire al nostro organismo ben 18 amminoacidi, di cui 8 essenziali.

Contiene il 40% di acidi grassi insaturi, in particolare Omega3, un alto contenuto di fibra, vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E e una discreta percentuale di potassio, ferro e fosforo. Ha benefici anti-cancro, promuove la salute del cuore, aiuta a prevenire l’osteoartrite e l’artrite reumatoide. In presenza di carotenoidi, potenti antiossidanti, aumenta l’assorbimento del 200-400%.

Anche questo frutto, come gli altri antifinfiammatori naturali che abbiamo visto, è molto versatile in cucina e si possono preparare tantissime ricette con avocado in breve tempo. La sua maturazione si può controllare attraverso il colore, quando cambia dal verde al verde scuro/nero è pronto per essere mangiato.

Sono una biologa, nel 2013 ho concluso i miei studi in biologia molecolare e cellulare presso l’Università degli Studi di Ferrara e dopo poco tempo ho deciso di seguire quella che è sempre stata la mia vocazione, cioè diventare una biologa nutrizionista. Così ho intrapreso un percorso che mi ha permesso di approfondire ulteriormente le mie conoscenze frequentando nel 2014 un Master universitario di II livello presso l’Università degli Studi di Pavia. Dal 2015 ho proseguito la mia formazione presso un Istituto di Medicina Biologica a Milano e adesso lavoro come libera professionista. Da sempre seguo questa filosofia: “Nessuno può fare tutto ma tutti possono fare qualcosa, soltanto insieme si può”.
Per contatti: noemimartina.lauricella@gmail.com