Argilla Verde Ventilata da Bere: Preparazione e Benefici

Per molti può sembrare una pratica  alquanto “strana” ma l’argilla verde ventilata da bere porta innumerevoli benefici su tutto l’organismo, come scopriremo in questo articolo. Cominciamo per gradi e vediamo prima cos’è l’argilla e l’argilla verde ventilata, quali sono le sue proprietà e in quali casi è consigliata.

L’argilla è un sedimento che non ha subito la trasformazione in roccia sedimentaria e si presenta in forma morbida e plastica. L’argilla viene classificata tra i metalli in quanto presenta una struttura cristallina ben definita, ed è composta dai cosiddetti minerali argillosi, i quali le conferiscono le sue proprietà caratteristiche.

In tempi antichi l’argilla veniva utilizzata prima per creare ceramiche ed oggetti, poi, con gli antichi egizi, ha iniziato ad essere usata a livello cosmetico e in forma di fango, anche per le sue proprietà curative. Nelle epoche successive, i grandi maestri come Ippocrate, Plinio il Vecchio, Galeno e Kneipp, che sperimentavano l’utilità dell’argilla, moltiplicarono gli utilizzi iniziando a conoscerne tutti i benefici.

Proprietà dell’Argilla Verde

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L’argilla è un organismo minerale complesso e proprio per questa sua complessità vanta numerose proprietà e applicazioni terapeutiche. L’argilla si può trovare sotto forma più grezza e grossolana, dedicata ad applicazioni esterne, oppure più fine (detta anche argilla ventilata) ottima invece per essere sciolta in acqua e bevuta. L’argilla può avere diverse colorazioni in base alla maggiore e minore concentrazione dei vari minerali presenti in essa. La più consigliata ad uso terapeutico è l’argilla verde, poi vedremo il perché.

1. Carica energetica dal sole
Per essere preparata, ogni tipo di argilla viene esposta al sole e fatta essiccare, in questo modo può caricarsi dell’energia solare. Ciò può accadere in quanto al suo interno troviamo il silicio, l’unico metallo in grado di veicolare la luce solare.

2. Presenza dei sette metalli e rimedio omeopatico
Il silicio, sopra menzionato, non è però l’unico elemento che dev’essere presente in una buona argilla. In totale i metalli principali che dovremmo trovare al suo interno dovrebbero essere sette: silicio (in maggiore quantità), argento, ferro, mercurio, rame, piombo, stagno. Questi metalli sono presenti in tutti i tipi di argilla, ma in base alla prevalenza di uno o dell’altro essa assumerà una colorazione differente.

Ad esempio nell’argilla verde c’è una prevalenza di ferro cosiddetto bivalente, facilmente assorbibile dall’organismo umano. In questi sette metalli, secondo la scienza dell’omeopatia, c’è una forte connessione con i sette pianeti e i sette organi del nostro corpo. Ancora, secondo l’omeopatia, i metalli in forma correttamente diluita svolgono nel nostro corpo un’azione di ripristino dell’equilibrio.

L’argilla verde ventilata una volta diluita con acqua e dinamizzata, cioè mossa con un cucchiaio per essere mescolata, diviene una soluzione omeopatica che può essere assunta anche come bevanda.

I Benefici dell’Argilla Verde Ventilata

L’argilla verde ventilata è formata da minuscole particelle che creano una tensione superficiale la quale le permette di avere una grande capacità di assorbimento, per questo è importante nel trattamento disintossicante in caso di presenza di metalli pesanti, tossine o veleni. Dopo aver assorbito la sostanza tossica, l’argilla verde ventilata la porta verso l’esterno svolgendo anche un’azione di disinfiammazione.

All’argilla verde ventilata da bere, vengono attribuite anche proprietà antibiotiche in quanto, quando è umida, essa diviene una terra grassa che non lascia crescere nulla su di essa.

Grazie alle sue molteplici proprietà l’argilla verde ventilata ha la possibilità di essere applicata sul corpo ad uso esterno come cataplasma oppure assunta per via orale, svolgendo in questo modo un’azione più interna e profonda. Può essere assunta anche come bevanda in quanto i suoi minerali sono assimilabili dal nostro corpo in modo agevole.

Oltre ad avere tutte le qualità benefiche descritte fin qui, l‘argilla verde ventilata da bere può basificare il nostro corpo grazie al suo PH di 8.5, tendenzialmente alcalino. La sua azione agevola l’espulsione delle tossine e aiuta ad eliminare i radicali liberi donando una maggiore energia al corpo.

Come assumere l’argilla verde ventilata da bere e per quali problematiche?

L’argilla verde ventilata da bere ha innumerevoli proprietà e può essere utilizzata per molteplici disturbi legati a sangue, stress, ansia e affini, infiammazioni e infezioni, ridotta funzionalità a livello di uno o più organi, invecchiamento. Vedremo di seguito nel dettaglio come assumere l’argilla verde ventilata da bere in base al tipo di problema che si vuole trattare.

Come Preparare l’Argilla Verde Ventilata da Bere

L’argilla verde ventilata da bere va preventivamente disciolta in acqua minerale o di fonte la sera prima dell’utilizzo, con le seguenti dosi: un bicchiere d’acqua e un cucchiaino di caffè raso d’argilla. Dopo di che va mescolata in senso orario, con un oggetto in legno e non metallico, in modo energico fino a creare un piccolo vortice.

Ci sono tre diverse modalità per preparare ed assumere l’argilla ventilata da bere, a seconda del disturbo da trattare o dell’obiettivo che si vuole ottenere. La cosa fondamentale è che ogni qualvolta si inizi ad assumere l’argilla lo si faccia per almeno un mese consecutivo.

1° Metodo
Lasciar riposare il composto per tutta la notte coperto da una garza o da un panno in cotone. Il mattino seguente si vedrà l’argilla depositata nella parte bassa del bicchiere e l’acqua più o meno limpida nella parte alta, quest’ultima andrà bevuta. Tale composto è indicato in caso di esaurimento nervoso, nervosismo.

2° Metodo
Se volessimo invece che la parte da bere, chiamata anche acqua argillosa, abbia una maggior concentrazione di argilla la si può preparare la mattina stessa, con lo stesso procedimento e lasciarla riposare solo 5 minuti. Questo tipo di preparato è maggiormente indicato per problemi al cuore, all’apparato circolatorio e ai polmoni e per patologie come: anemia, aterosclerosi, arti dolenti, artrosi, calo di vitalità.

3° Metodo
Si potrà invece bere sia la parte solubile che la parte insolubile dell’argilla, quindi appena si finisce di mescolare il preparato, nel momento in cui si presentano problemi nella sfera metabolica e negli apparati digerente e riproduttivo, per patologie come: decalcificazione, demineralizzazione, diarrea, gastriti, insufficienza epatica, intossicazione, radioattività, ulcere grastro-duodenali.

Controindicazioni dell’Argilla Verde Ventilata da Bere

Ci sono anche delle controindicazioni dell’argilla ventilata da bere a cui fare attenzione. Evitare di bere l’argilla o l’acqua argillosa, oppure berla lontano dall’assunzione di farmaci:

–  nel caso in cui vengano assunti farmaci salva-vita;
–  in caso di stitichezza cronica importante;
–  in caso si soffra di diverticoli o se si tenda allo strozzamento di un’ernia.

Nel caso in cui, bevendo l’argilla, si noti la comparsa di stitichezza è consigliato assumere alimenti che aiutano il ripristino del normale ritmo dell’intestino come kiwi e semi di lino, da assumere a stomaco vuoto lontano dai pasti principali.

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In conclusione, abbiamo visto come l’argilla verde ventilata da bere possa essere un ottimo rimedio per diversi disturbi. Essa infatti viene principalmente utilizzata come terapia topica, senza considerare i vantaggi dell’assunzione orale, in quanto attraversando tutto il corpo può dare dei benefici globali e non solo specifici in un unico punto.

Sono laureata magistrale in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata e mi sto specializzando in Naturopatia. Svolgo corsi di attività motoria per bambini e adulti, adattata anche a patologie croniche (artrosi, osteoporosi, lombalgie e sciatalgie). Presento serate informative e weekend formativi ed esperienziali riguardanti il tema dello stile di vita sano (attività fisica, alimentazione, meditazione) in forma preventiva o per chi già soffre di patologie croniche e metaboliche. Tali consigli, derivanti dai miei studi, si trovano anche nel mio sito “www.staibenenaturalmente.it”