Avena Sativa: Perchè fa Bene e Come Cucinarla (con Ricetta)

Possiamo trovarla sotto forma di crusca, farina, fiocchi, chicchi interi o spezzati ed anche in gocce come tintura madre. Parliamo dell’Avena Sativa, una graminacea dai tanti usi e con tantissime ottime proprietà.

Se siete già abituati a mangiarla a colazione sotto forma di fiocchi probabilmente conoscerete già quali sono i benefici che si traggono da questo cereale ma quello che forse non sapete è che il suo uso costante è un toccasana davvero irrinunciabile.

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L’avena sativa infatti è, tra i cereali, il più ricco di proteine ma anche di zinco e ferro ma anche di vitamina B e calcio, fosforo, magnesio, selenio e flavonoidi. Spesso usata per l’alimentazione del bestiame, specialmente i cavalli a cui si richiedeva di essere particolarmente forti ed energici, di recente ha raggiunto anche le nostre tavole ma non solo.

Il suo impiego infatti non è limitato all’uso in cucina anche se, in questo articolo, ci soffermeremo sulle sue applicazioni nel settore alimentare.

Proprietà e Benefici dell’Avena

avena sativa

L’avena sativa è sicuramente indicata per tutti ma lo è in particolar modo per vegani e vegetariani dal momento che, grazie al suo apporto di lisina, aiuta ad assumere gli aminoacidi che sono fondamentali per la formazione delle proteine.

Sappiamo che la lisina è una presenza importante nei legumi mentre è più scarsa nei cereali ma l’assunzione giornaliera di porzioni adeguate degli uni e degli altri apporta la quantità di proteine necessaria a chi abbia deciso di eliminare dalla propria dieta, parzialmente o completamente, i derivati animali.

Un altro importante beneficio dell’avena sativa è la sua capacità di abbassare il livello di colesterolo LDL ( il colesterolo “cattivo”) e di prevenirne la formazione. Il betaglucano in essa contenuto, quando si deposita nell’intestino, si trasforma in un gel che intrappola il colesterolo e lo trascina con sé, impedendone l’assorbimento da parte delle pareti intestinali stesse. Questo beneficio è inoltre amplificato dalla presenza di lecitina che, notoriamente, ha un effetto di riduzione del colesterolo.

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E, per restare in quella zona, essendo l’avena sativa molto digeribile, è indicata anche a chi soffre di gastrite e colite. Assunta, per i più pigri, sotto forma di tintura madre, l’avena sativa ha potere antiinfiammatorio in caso di bronchite (e contrasta anche la formazione di cellule tumorali) ma anche di antidepressivo, calmante e conciliatore del sonno e di rilassante nei periodi di particolare tensione e stress.

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Grazie alla trigonellina, un alcaloide dalla struttura simile a quella della nicotina, è utile ai fumatori che volessero liberarsi di questo vizio molto poco salutare.

Gli Usi dell’Avena Sativa in Cucina

L’uso più tradizionale, a colazione, è quello dell’avena in fiocchi nel muesli, mescolato a noci, nocciole e frutta fresca o disidratata. Ma possono anche, più semplicemente, essere tuffati in uno yogurt vegetale o in una tazza di latte, magari proprio di avena. Sono tantissime le alternative al latte tradizionale.

E questo è un ottimo inizio di giornata, carico di vitamine, proteine e nutrienti. Ma l’avena sativa è un alimento molto versatile e lo possiamo usare per aggiungerlo ad insalate o zuppe e porridge o per la preparazione di barrette, che diventano particolarmente comode da consumare fuori casa e che danno una bella carica energetica.

Sempre con i fiocchi di avena si possono preparare polpette, burger e crocchette vegetali. La farina di avena, mescolata ad altre farine, viene utilizzata per la preparazione di pane, dolci e biscotti o usata, come la fecola di patate, per addensare minestre e zuppe o le pastelle per la frittura e viene usata anche come panatura.

Burger Vegetali di Avena

burger di avena

Volete preparare dei burger…coi fiocchi? Ecco a voi la ricetta!

Ingredienti:

7 cucchiai di fiocchi d’avena
1 pezzetto di alga kombu
80 g. di lenticchie
Pane raffermo
1 cavolfiore verde piccolo
Semi misti (lino, sesamo, canapa, papavero)
Olio e.v.o.
Sale rosa
4 cucchiaini di spezie a piacere (paprika, curry, cumino, zenzero)

Procedimento

Mettete a mollo le lenticchie e cucinatele in acqua leggermente salata assieme al pezzetto di alga (che si trova facilmente anche online). Contemporaneamente cuocete il cavolfiore a vapore per 15 minuti.

Nel mixer inserite tutti gli ingredienti e cominciate a frullare inserendo, un po’ alla volta, i fiocchi di avena fino a raggiungere un composto compatto. Con l’impasto ottenuto formare delle palle che vanno schiacciate delicatamente e cucinate in padella antiaderente, con un filo d’olio, girandole su entrambi i lati.

Potrete gustale, caldissime, con un contorno o potrete usarli per la preparazione di hamburger classici con gli ingredienti che preferite.