Cachi: Proprietà, Controindicazioni e Idee in Cucina

Conoscere le proprietà dei cachi è molto importante, perché non è un frutto per tutti: il suo alto valore nutritivo ricco di zuccheri non lo rende adatto a chi soffre di diabete e a chi deve seguire una dieta ipocalorica. Tuttavia, è ideale per chi è sottoposto a stress psicofisico; inoltre, i suoi zuccheri semplici lo rendono un integratore perfetto per chi deve reintegrare subito le energie perse con l’attività fisica. L’alto contenuto di fibre dei cachi li rende un ottimo rimedio contro la stitichezza ma si inseriscono nelle proprietà dei cachi anche la funzione epatoprotettrice e quella antibiotica, specie nei confronti del microbiota intestinale.

I cachi, detti anche kaki, si presentano in forma generalmente tonda ed hanno un colore che può variare dal giallo al rosso. Anche la consistenza dipende molto dalla varietà del frutto, ad esempio il caco vaniglia, quando è maturo, si presenta piuttosto morbido, a differenza del caco mela che ha una polpa più dura. La polpa dei cachi è sempre molto dolce ed è per questo motivo che il nome scientifico è diospyros, ossia “pane degli dei”, essendo dei frutti molto nutrienti.

Cachi: Calorie e Valori Nutrizionali

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Proprio a causa dell’alto valore nutrizionale, la credenza comune è che i cachi fanno ingrassare. Sebbene sia vero che hanno un contenuto di zuccheri molto elevato, le calorie dei cachi li rendono degli integratori naturali, piuttosto che delle bombe caloriche. In 100 g di cachi, infatti, ci sono non più di 65 calorie e l’80% di acqua. I cachi hanno inoltre un alto contenuto di fibre, ma anche di vitamina C, potassio, magnesio e fosforo. Grazie a tutti questi elementi, è facile capire che le proprietà dei cachi non si limitano ad un rinforzo energetico, ma hanno anche azione antiossidante, migliorano il sistema immunitario e la salute di tutto l’organismo in generale.

Cachi: Proprietà e Benefici

Una delle proprietà dei cachi più importante è sicuramente quella diuretica. Infatti, questo frutto è composto per l’80% da acqua e sali minerali. L’effetto depurativo non riguarda solo l’eliminazione delle tossine attraverso le urine, perché sia il caco vaniglia che il caco mela hanno anche un altissimo contenuto di fibre e quindi fungono anche da lassativi naturali. Per sfruttare al massimo la loro azione lassativa sarebbe meglio, però, consumarli a colazione, per migliorare e favorire il transito intestinale.

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Il consumo di cachi, ridurrebbe anche il valore del colesterolo totale, portando di conseguenza anche ad un abbassamento del colesterolo LDL (colesterolo cattivo). Ciò fa si che i kaki siano un frutto perfetto per limitare anche i livelli dei trigliceridi e in generale per promuovere il benessere di tutto l’apparato cardiocircolatorio.

Non dimentichiamo, inoltre, che tra le proprietà dei cachi c’è anche un buon contenuto di Vitamina C e carotenoidi; infatti i cachi non solo aiutano a contrastare i danni cutanei causati da raggi solari e dall’esposizione all’inquinamento, ma favoriscono anche la salute della vista. Proprio come altri frutti ricchi di vitamina C, anche i cachi infatti hanno un’azione protettiva sugli occhi e sono in grado di ridurre il rischio non solo di degenerazione maculare ma anche di insorgenza di cataratta. Purtroppo, come è stato descritto in precedenza, il consumo di questo frutto della salute è sconsigliato ai diabetici e a chi segue una dieta a basso contenuto calorico.

Ricette con i Cachi

Dopo aver visto le favolose proprietà dei cachi, vediamo qualche golosa idea per usarli in cucina. Il frutto del caco può essere consumato solo quando è del tutto maturo altrimenti presenta un sapore molto acido e piuttosto astringente. In questi casi è praticamente impossibile mangiarlo.

Il caco mela è la tipologia che si presta non solo ai dolci, come marmellate e crostate, ma anche ai salati; mentre il caco vaniglia è più indicato per i dolci perché è più morbido e zuccherino. Le ricette con cachi sono tante: possiamo ad esempio usare questo frutto per realizzare una confettura aromatizzata, con l’aggiunta di cannella e chiodi di garofano.

Un’altra alternativa è realizzare un crema a base di cachi e cioccolato da servire come goloso dessert a fine pasto. Se vogliamo utilizzare i cachi nei frullati, possiamo preparare un drink a base di kaki, mele o banane e aggiungere qualche seme (di girasole ad esempio) e un po’ di frutta secca. Abbiamo così pronto un frullato energetico da bere nei periodi in cui la stanchezza è più accentuata o dopo un allenamento sportivo.

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Continuando con le ricette dolci a base di cachi: perché non preparare un morbido budino? Oppure una dolce bavarese? Chi possiede un essiccatore, può inoltre essiccare le fettine di cachi tagliate sottilmente e conservarle per tutto l’anno in barattoli ermetici.

Come detto, però, i cachi sono ottimi anche nelle ricette salate. Ad esempio possiamo associarli al riso, per preparare un primo piatto insolito oppure addirittura cuocerli al forno. Se il caco è croccante, possiamo cuocerlo per qualche minuto alla griglia e condirlo con un filo di olio e aromi a piacere. Per un’insalata dal gusto autunnale, basta invece aggiungere qualche fettina di caco, una manciata di frutta secca e dei chicchi di melagrana.

In via generale, si consiglia però di mangiare questi frutti crudi, perché con la cottura si perdono la maggior parte delle proprietà dei cachi e delle sostanze nutritive. Per esempio, sia il caco mela che il caco vaniglia, si prestano a centrifugati, macedonie, frullati. Quando il frutto è molto maturo e dalla consistenza molle si può aggiungere allo yogurt, oppure spalmarlo su crepes, fette biscottate e pane. Il caco vaniglia, al massimo della sua maturazione, presenta una polpa così gelatinosa che può essere mangiato anche direttamente con il cucchiaino.

Cachi: Controindicazioni

I frutti dei cachi non hanno delle controindicazioni particolari. Possono essere consumati quotidianamente senza che l’organismo ne risenta. Tuttavia, ci sono delle limitazioni che è giusto evidenziare. Il consumo dei cachi è sconsigliato a chi soffre di diabete, chi segue una dieta ipocalorica e chi ha problemi legati all’obesità. Infatti, è un frutto molto zuccherino. Inoltre, come per tutti gli alimenti, l’eccesso non fa mai bene. Tra le proprietà dei cachi elencate, ricordiamo la funzione detox e lassativa. Sebbene sia vero che mangiare un caco a colazione migliori la regolarità intestinale e riduca le patologie infiammatorie intestinali, il consumo eccessivo potrebbe causare attacchi di diarrea.