Come Fare in Casa i Germogli Alfa Alfa e Come Mangiarli

I germogli alfa alfa sono attualmente considerati i re dei germogli perché sono tra i più ricchi di svariati elementi che rinforzano il nostro organismo e lo aiutano a rimanere sano ed in forma.

Sin dal passato sono conosciuti anche con il nome di erba medica (o erba di spagna) che, per le sue proprietà, veniva data agli animali delle fattorie, soprattutto alle mucche. Si è poi scoperto che quest’erba è una miniera d’oro anche per l’alimentazione degli esseri umani e oggi è conosciuta e commercializzata anche come alfa alfa.

Questa pianta perenne appartiene alla famiglia delle leguminose e già questo fa capire quanto bene faccia la sua germogliazione e quanti principi nutrizionali importanti contengano i germogli alfa alfa. Come avviene per molti altri tipi di germogli, anche nel caso dell’alfa alfa si possono comprare i semi germogliati o prepararli in casa per poi utilizzarli quotidianamente nella nostra alimentazione.

Proprietà e Benefici dei Germogli Alfa Alfa

I germogli alfa alfa contengono sali minerali in grandi quantità (zinco, ferro, magnesio, potassio, clorofilla) e sono un’ottima fonte di vitamina C. Sono inoltre ricchi di vitamine tra le quali la vitamina A, B1, B2, B6, D, E e K: tutti elementi che, assunti giornalmente o comunque abitudinariamente aiutano il nostro corpo a combattere i radicali liberi e darci una particolare energia e concentrazione.

Di particolare importanza la presenza di acido folico che riveste un ruolo importantissimo, ad esempio, nelle donne in gravidanza nella prevenzione della spina bifida nei neonati. Possiamo anche aggiungere che i germogli alfa alfa aiutano il processo digestivo grazie alla presenza di enzimi che facilitano l’assimilazione degli alimenti e prevengono il senso di gonfiore che a volte ci assale alla fine dei pasti.

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In questo senso sono coadiuvanti delle diete dimagranti in quanto sono un delicato spuntino tra i pasti che ci aiuta a contrastare gli attacchi di fame spesso responsabili del nostro aumento ponderale. Tuttavia, come sempre, raccomandiamo alle persone che seguono particolari trattamenti terapeutici di consultare il proprio medico e di non prendere iniziative personali.

I germogli alfa alfa, per fare un esempio, grazie alla presenza di fibre che sono dei fibrinolitici naturali, aiutano la distruzione di coaguli nel sangue e vanno dunque dosati con cautela nel caso di assunzione di anticoagulanti.

Come Mangiare i Germogli Alfa Alfa

alfa-alfa

L’impiego dei germogli alfa alfa è sempre personale e, come altre volte abbiamo detto, varia a seconda del gusto personale. È importante tenere presente che è consigliabile consumarne cruda almeno una porzione al giorno. Così come accade per la frutta e la verdura infatti, la cottura potrebbe depauperarla di principi nutritivi essenziali.

Detto questo possiamo, nel più semplice dei casi, usarli a colazione mettendoli in uno yogurt di soia o consumati conditi per iniziare la giornata con una sferzata di vigore. A pranzo e cena possiamo aggiungerli all’insalata, senza tagliarli ed unendoli anche ad altri tipi di germogli o, per poterli consumare facilmente anche fuori casa, possiamo renderli parte dell’imbottitura di un sandwich.

Uniti ad un tofu morbidamente frullato possono diventare una crema golosa per farcire cruditées per un antipasto leggero o, frullati con capperi, olive o pomodorini possono diventare un favoloso pinzimonio. D’estate i germogli alfa alfa possono arricchire le nostre insalate di pasta, riso, quinoa e bulgur e d’inverno impreziosiscono le nostre zuppe e minestre nelle quali possiamo tuffarli crudi. Il loro gusto, peraltro, è molto delicato e quindi possiamo unirli facilmente alle nostre pietanze senza correre il rischio che un gusto troppo forte o piccante possa inficiarne la degustazione.

Come Fare i Germogli Alfa Alfa in Casa

I preziosi germogli alfa alfa possono essere facilmente fatti in casa. E’ incredibile come un bene così prezioso possa crescere nella nostra cucina con poca spesa e pochissimo sforzo. Si può infatti usare il germogliatore che si trova anche online, un contenitore a più piani studiato appositamente per poter ottenere anche più tipi di germogli contemporaneamente e che è preferibile acquistare in terracotta piuttosto che in plastica.

O ci si può affidare a metodi più casalinghi. Il più semplice è quello di mettere i semi a bagno per una notte, riporli poi in uno scolapasta su cui si sarà adagiato un panno morbido di cotone o di garza, e sciacquarli due volte al giorno lasciandoli alla luce (ma non diretta del sole) fino alla germogliazione. In alternativa si può usare una caraffa (preferibilmente di vetro) nella quale verseremo l’acqua per il risciacquo che poi scoleremo attraverso una garza riposta sull’apertura.

Lo stesso dicasi nel caso si voglia usare un barattolo che potrà poi anche essere utilizzato per la conservazione in frigo. L’unico accorgimento è quello di non lasciare residui di acqua durante i risciacqui giornalieri. Arrivati all’inflorescenza di circa 3/4 centimetri i nostri germogli alfa alfa saranno pronti per il consumo.