Come Fare il Caffè alla Cicoria in Casa

Sono molti coloro che amano il gusto inconfondibile della cicoria, ideale da fare bollita, soffritta in padella oppure come ripieno per torte salate mischiata ad altre erbe. Ma il suo utilizzo va ben oltre. Di questa pianta si utilizzano infatti anche le radici per ottenere un gustosissimo caffè alla cicoria, surrogato del tradizionale caffè espresso.

Nell’articolo: Caffè di Cicoria: una Sana Alternativa al Caffè abbiamo parlato a lungo di questo caffè e dei suoi benefici, ma molti si chiedono se è possibile realizzare questo aromatico sostituto del caffè direttamente in casa. A volte infatti il prezzo del caffè alla cicoria già pronto scoraggia un po’ anche se rimane tra le migliori alternative al caffè.

Basti pensare che durante la seconda Guerra Mondiale, il caffè alla cicoria era molto diffuso ed infatti non sarà raro imbattersi in persone anziane che conoscono a fondo il suo sapore inconfondibile e saranno felici di sapere che anche le nuove generazioni lo hanno riscoperto.

Non è difficile reperire il caffè alla cicoria già pronto, ma nemmeno farlo da soli in casa raccogliendo personalmente le radici passeggiando per i campi. Vediamo quindi come preparare il caffè alla cicoria partendo dalle radici fresche di questa meravigliosa pianta.

Come Fare il Caffè alla Cicoria in Casa

caffè-alla-cicoria

Abbiamo detto che il caffè alla cicoria si ottiene dall’essiccazione delle radici di questa pianta che poi vengono vendute sottoforma di preparato solubile oppure in pezzi più grandi che è possibile mettere nella moka per il consueto rito mattutino.

Oltre a non contenere caffeina, questa bevanda ha moltissime proprietà e per questo si dimostra non solo una valida alternativa al caffè ma anche un’alleata per la nostra salute. La cicoria difatti ha proprietà diuretiche e favorisce la digestione. Nelle sue foglie e nelle radici sono presenti buone quantità di vitamine e sali minerali, nonché sostanze benefiche che aiutano a depurare il fegato.

Inoltre i decotti a base di cicoria si sono dimostrati molto efficaci per regolare i livelli di zucchero nel sangue e regolarizzare le funzioni urinarie.

Per fare il caffè di cicoria in casa dobbiamo innanzitutto procurarci le radici raccogliendole direttamente nei campi durante i mesi autunnali oppure coltivandole nel nostro orto. E’ bene raccogliere più radici possibili e poi togliere via i residui una volta giunti a casa.

Se assaggiate le radici, vi accorgerete che hanno un sapore dolce e amaro allo stesso tempo. Il sapore dolce è dato dall’inulina, una fibra solubile che aiuta la regolarità intestinale ed è utile per prevenire il meteorismo, la stitichezza e problemi di colon irritabile.

radici-di-cicoria

Una volta portate a casa le radici di cicoria possiamo procedere con la preparazione. Per prima cosa è necessario lavarle bene sotto acqua corrente ed eliminare tutta la terra in eccesso. Rimuoviamo anche la parte finale e quella dove sono attaccate le foglie verdi. Una volta che la radice di cicoria è pulita, raschiamola con un pelapatate o un coltellino per rimuovere la parte esterna più giallognola.

A questo punto cominciamo ad affettarla in piccoli pezzi a seconda della grandezza che vogliamo. Possiamo tagliarla a rondelle piccole oppure tritarle abbastanza finemente con un normale robot da cucina. In alternativa si possono lasciare i pezzi interi e tritarli dopo la tostatura. In questo caso ovviamente i tempi di cottura si allungano.

Una volta ottenuta la nostra radice sminuzzata dovremo metterla ad essiccare nel forno. Per questo procedimento occorrono delle teglie abbastanza grandi sulle quali spargere bene il composto ottenuto. Accendiamo quindi il forno a 90° e attiviamo la modalità “ventilato”. Dopo circa 30 minuti si dovrebbe cominciare a vedere la prima doratura sulla superficie.

Da questo momento in poi, per la prossima ora, dovremo stare vicino al forno per girare le radici ogni 6-7 minuti per uniformare la cottura. Possiamo utilizzare un raschietto oppure un cucchiaio. Trascorsa un’ora verifichiamo lo stato della tostatura e proseguiamo per un’altra ventina di minuti.

radici-sminuzzate

Trascorso questo tempo possiamo spegnere il forno ed estrarre la teglia. Se si mettono più teglie ovviamente dovremo avere l’accortezza di invertirle ogni 10-12 minuti. In tutta la casa si sprigionerà un odore molto simile al caramello.

A questo punto con un macinacaffè o un tritatutto si possono ulteriormente tritare le radici (soprattutto i pezzi più grandi) per ottenere una polvere sottile e solubile, oppure ricavare dei pezzi minuscoli da mettere direttamente nella macchinetta per il caffè.

Le radici tostate si conservano in un vasetto di vetro con chiusura ermetica, facendo attenzione che non vi siano radici ancora fresche, ovvero non tostate del tutto. Per maggiore sicurezza si possono rimuovere quelle più grandi oppure consumarle per prime.

Le prime volte che si assaggia il caffè alla cicoria, il gusto sembrerà un po’ strano specialmente per chi è più abituato all’aroma del caffè ma questo è del tutto normale. Il sapore all’inizio è amaro e se le radici sono state fatte tostare per poco tempo, la bevanda ha un colore molto chiaro. Ovviamente, più si lasceranno tostare in forno, più il caffè assumerà un colore scuro, proprio come quello tradizionale. Se il sapore dovesse risultare troppo amaro, si può naturalmente aggiungere un po’ di zucchero di canna.

Il caffè alla cicoria è una bevanda salutare che apporta enormi benefici all’organismo ma nulla vieta di bere ogni tanto anche una tazza di caffè tradizionale senza però esagerare.

Sono un Counselor appassionato di salute e alimentazione sana. Con il mio lavoro aiuto le persone a superare i problemi della quotidianità e ritrovare il benessere psicofisico attraverso abitudini più salutari. Lavoro come freelance e collaboro con numerosi blog e riviste dando, attraverso i miei articoli, suggerimenti per migliorarsi non solo a livello fisico ma anche nelle relazioni e nel lavoro. Per contattarmi scrivi a i.a.palmaccio.counselor@gmail.com. Puoi leggere i miei articoli di self-help su: