Echinacea, Antinfiammatorio e Antibiotico Naturale: Proprietà, Usi e Controindicazioni

Che si tratti di terreni campestri, di prati o boschi, l’Echinacea angustifolia  cresce naturalmente un po’ dappertutto nel continente nord americano. Per questo, furono gli indiani d’America i primi a conoscerne le proprietà terapeutiche  e a verificarne l’efficacia nella prevenzione e cura di molte patologie. La usavano per i morsi di serpente, per le intossicazioni e per prevenire le malattie da freddo. Oggi la l’echinacea angustifolia (da non confondere con l’Echinacea Purpurea e l’Echinacea Pallida) viene utilizzata in fitoterapia, erboristeria e omeopatia come componente principale immunostimolante.  Vediamo quali sono le sue principali proprietà, quando è necessario usarla e le sue controindicazioni.

Componenti dell’Echinacea

echinacea-angustifolia

Il componente principale dell’Echinacea è l’echinacoside, un acido caffeico che possiede proprietà antivirali. Inoltre è attivo contro o batteri, per questo i ricercatori lo classificano tra gli antibiotici naturali. Questo componente stimola il sistema immunitario, favorisce la cicatrizzazione delle ferite, stimola il flusso linfatico. L’echinacea contiene inoltre: echinaceina, oli essenziali, inulina, betaina, acidi fenici, fitosterine, saccarosio. Gli oli essenziali, i flavonoidi e gli alchilamidi hanno un ulteriore effetto benefico sul sistema immunitario e gli acidi grassi fungono da antinfiammatori.

Echinacea: Proprietà e Benefici

Le ricerche hanno dimostrato la proprietà immunostimolante dell’echinacea angustifolia: non solo previene le malattie da raffreddamento, ma cura quando l’influenza ha già colpito (il 60% delle persone trattate con l’echinacea  per un mese ha evitato influenza e raffreddore, il 40% ha evitato tosse e raffreddore). Si è inoltre rivelata efficace contro i funghi (Candida albicans) e come terapia complementare nella cura del cancro (alcuni studi scientifici riferiscono proprietà antitumorali dell’Echinacea). L’Echinacea angustifolia possiede inoltre proprietà antivirali, antinfiammatorie e, secondo recenti ricerche, pare funzioni anche da cicatrizzante. Infatti, la sperimentazione ha dimostrato che l’echinacea angustifolia stimola la produzione di fibroblasti .

Quando Usare l’Echinacea?

Abbiamo visto come l’echinacea presenta numerose proprietà terapeutiche che la rendono un immunostimolante aspecifico, utile non solo per prevenire ma anche per curare numerose malattie. Naturalmente consiglio sempre di rivolgersi al medico per informazioni sull’utilizzo e la posologia della pianta, nonché sulla formulazione più adatta al paziente. In generale, l’echinacea angustifolia trova largo impiego nelle patologie di seguito elencate:

  • Infezioni acute e croniche delle vie respiratorie di origine virale o batterica
  • Raffreddore
  • Tosse
  • Influenza
  • Calo delle difese immunitarie
  • Herpes simplex labialis
  • Infezioni cutanee batteriche
  • Diminuzione dei leucociti in seguito a chemioterapia o radioterapia
  • Bronchite
  • Angina
  • Asma
  • Otite
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Diarrea
  • Febbre
  • Gengiviti
  • Foruncoli
  • Infiammazioni cavità paranasali
  • Laringite
  • Dolori articolari e muscolari

Qual è l’Effetto dell’Echinacea

Questa preziosa pianta contiene principi attivi in grado di rafforzare e stimolare il sistema immunitario affinchè possa reagire correttamente contro agenti patogeni batterici e virali. In particolare, in base alle analisi effettuate, si potranno dimostrare i seguenti risultati a seguito della regolare assunzione di echinacea angustifolia:

  • Attivazione dei fagociti (macrofagi) macrofagi del sistema reticolo-endoteliale, adibiti a fagocitare (mangiare) gli agenti estranei dannosi (batteri, funghi etc.) che diventeranno più voraci di corpi estranei e al contempo libereranno interleuchina sostanza messaggera del sistema immunitario
  • Aumento dei linfociti T
  • Aumento cellule helper CD4+
  • Aumento interferoni immunomodulanti
  • Aumento difese aspecifiche tramite l’attivazione di granulociti

Un’assunzione regolare di Echinacea, a partire da settembre permette di prevenire (specialmente nel periodo autunnale in cui il nostro organismo è soggetto a maggiori stress sia in seguito al cambio di stagione che all’attività lavorativa) e curare i sintomi delle malattie da raffreddamento come influenza e  febbre ma anche le infezioni del sistema respiratorio (raffreddore, tosse)  e di quello urinario come la cistite.

Echinacea: Come la Troviamo in Commercio?

L’offerta commerciale di Echinacea angustifolia è veramente molto ampia. Possiamo trovare le compresse di echinacea da sciogliere in bocca oppure pastiglie, tintura madre, macerato glicerico, preparati omeopatici, tisane, caramelle. Persino la cosmesi ne utilizza le proprietà benefiche: stick labbra, creme antiaging, unguenti antinfiammatori. In omeopatia si utilizza l’echinacea come antidolorifico, antidepressivo, cefalee, debolezza generale. Alcune case farmaceutiche offrono anche formulazioni composte con echinacea e altre piante immunostimolanti con l’Uncaria o la Rosa canina e l’Acerola ricche di vitamina C.

Echinacea  Angustifolia: Usi Interni ed Esterni

Dopo aver visto quali sono le proprietà dell’echinacea, i suoi effetti positivi sul sistema immunitario e su altre numerose patologie, vediamo come procedere con la sua assunzione, sia per uso interno che esterno.

Echinacea per Uso Interno

Estratto secco: 500mg in capsule o compresse,  2 volte al giorno lontano dai pasti, oppure 400mg una volta al giorno per prevenire stati influenzali

Decotto di echinacea: 1 cucchiaio raso di echinacea radici, 1 tazza d’acqua
Come fare? Versare in acqua fredda  la radice sminuzzata, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire 2 minuti e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare l’infuso e berlo.

Tintura Madre di echinacea: 50  gocce 2 volte al giorno lontano dai pasti, oppure 40 gocce 1 volta al giorno per l’azione immunostimolante preventiva. Bambini sopra i 4 anni: 20-30 gocce due volte al giorno.

Echinacea per Uso Esterno

Unguento: Applicato almeno 2 volte al giorno sulla parte infiammata, dolorante. In caso di ferita o ulcera, applicare con una garza.

Impacco o cataplasma: Come fare? Procuratevi la pianta fresca di echinacea completa di radici. Passatela con un po’ di acqua, la poltiglia ottenuta va messa su un telo di lino o canovaccio,  posata sulla pelle e fasciata. Ricorda, gli impacchi o cataplasmi, sono più efficaci se applicati la notte! Il cataplasma va tenuto almeno un’ora.

Bagno: In caso di manifestazioni cutanee estese, il bagno di echinacea può rappresentare una comoda ed efficace alternativa. Come fare? Versare nella vasca da bagno riempita con acqua tiepida, 10 cucchiai di succo o tintura madre di Echinacea. Tamponare senza lavarsi con saponi affinchè i principi attivi restino a lungo sulla pelle.

Echinacea: Controindicazioni

Attenzione, come dico sempre, il fatto che siano piante e non farmaci di sintesi, non vuol dire che siano prive di controindicazioni! Per questo consiglio sempre di rivolgersi al medico, naturopata o farmacista per avere le informazioni al riguardo evitando il “fai da te” che in alcuni casi po’ essere persino pericoloso.

Nel caso dell’Echinacea, i bambini al di sotto dei 3 anni devono evitarne l’assunzione, specie i bambini allergici. Al di sopra dei 3 anni, evitare i preparati contenenti alcool. Va utilizzata con cautela in caso di ipersensibilità individuale e allergia a piante della famiglia delle asteracee. Generalmente l’estratto secco di echinacea ha un minor effetto allergizzante rispetto ai preparati con pianta fresca.

Sono Naturopata e insegnante, nella vita per lavoro e passione mi piace prendermi cura degli altri attraverso la Naturopatia. Lo faccio attraverso le consulenze nel mio studio privato e l’attività formativa nella Scuola di Naturopatia che ho fondato e di cui sono Direttrice, Centro Studi Naturalia. Non ho mai smesso di studiare e fare ricerca, dopo la formazione quadriennale in Naturopatia , ho conseguito il Diploma Nazionale Csen e il Master in Naturopatia e Tecniche Integrate all’Università Popolare degli Studi di Milano. Ho aperto il mio blog naturaliablog.it per condividere i miei articoli e materiali sulla naturopatia, rimedi naturali, trattamenti benessere, integratori, benessere psico-fisico.