9 Erbe Indiane per Curare i Capelli e la Pelle in Modo Naturale

Quando si parla di erbe indiane o di spezie, si è di solito portati ad associarle agli impieghi che queste trovano in cucina. Non molti sanno che esistono diverse erbe indiane per capelli, dalle proprietà benefiche e curative, che trovano impiego anche nella cosmesi, ed in particolare nei trattamenti di bellezza.

Molte di queste erbe non sono autoctone, ma provenienti appunto dal subcontinente indiano, dove vengono impiegate da secoli e di cui anche la medicina ayurvedica si serve.

Vedremo nel dettaglio le principali erbe indiane per effettuare dei trattamenti naturali per capelli, i loro benefici e come usarle al meglio.

9 Erbe Indiane per la Cura dei Capelli

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Le erbe indiane elencate di seguito sono ideali per chi cerca prodotti naturali per capelli ma, viste le loro proprietà, possono essere utilizzate anche per la cura della pelle del viso. Si tratta di polveri usate da secoli dalle donne indiane, che devono a queste erbe per capelli la bellezza e la lucentezza delle loro chiome.

Amla

Tra le erbe indiane più conosciute c’è sicuramente l’amla. Phyllantus Emblica è il nome scientifico di questa pianta, originaria dell’India e nota per le proprietà medicinali del suo frutto, la parte commestibile. Il frutto dell’amla ha forma sferica e colore tendente al giallo-verde, è ricco di vitamina C, fosforo, ferro, calcio, carotene e vitamine del complesso B.

Innumerevoli sono i benefici che derivano dall’assunzione del frutto per via interna, ma svariati sono anche gli effetti positivi per chi decide di usare l’amla, come rimedio cosmetico per il trattamento dei capelli. Se miscelata con acqua, la polvere di amla può essere applicata sui capelli come impacco per rinforzarli, prevenirne la caduta e l’incanutimento, stimolare la crescita e la pigmentazione.

La miscela di polvere di amla e acqua, unita ad altri ingredienti come olio di avocado, di rosa mosqueta o d’oliva, può essere applicata anche sulla pelle del viso e tenuta in posa per 10-15 minuti; ha proprietà antiossidanti, schiarenti ed illuminanti grazie all’elevato contenuto di vitamina C.

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Shikakai

Acacia concinna è il nome scientifico della pianta da cui viene ricavata la polvere di shikakai, una delle erbe indiane utilizzata principalmente come lavante e condizionante per i capelli. La polvere di shikakai, è una delle erbe indiane più diffuse e conosciute da chi vuole prendersi cura dei capelli in modo naturale.

Addizionata all’acqua tiepida e sfregata sui capelli, produce una schiuma simile a quella degli shampoo tradizionali, grazie al contenuto di saponine. La miscela può essere anche usata come impacco, unita ad alcuni oli vegetali idratanti come l’olio di cocco o di ricino, da fissare sui capelli asciutti e tenere in posa per circa un’ora.

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L’utilizzo di questa polvere è particolarmente consigliato alle persone con problemi di forfora, capelli radi o cuoio capelluto sensibile e reattivo. Chi ha i capelli secchi, potrebbe trovare utile unire al composto del burro di karitè o un olio vegetale ricco, come l’olio di oliva, per tamponare l’effetto disseccante della polvere.

Applicata invece sulla pelle del viso, la miscela di shikakai, acqua e oli essenziali a piacere (tea tree per la pelle grassa e mista, quello di lavanda per la pelle sensibile e quelli di arancio dolce e limone per ottenere un blando effetto purificante) è astringente ed aiuta a tenere sotto controllo la produzione di sebo.

Reetha (o Aritha)

Con questa parola si fa riferimento ad un frutto originario del subcontinente indiano caratterizzato da un guscio grinzoso e di color mattone; questo frutto ha le dimensioni di una noce, e per l’alto contenuto di saponine che sprigiona a contatto con l’acqua viene utilizzato come detergente per abiti.

Il guscio, fatto seccare e polverizzato, è invece utilizzato come trattamento naturale per capelli e pelle del viso. Allo stesso modo dello shikakai, la polvere di reetha può essere miscelata con acqua tiepida per ottenere un impacco da posare sui capelli e mantenere per circa un’ora.

Ottimo anche come shampoo naturale, grazie proprio alla schiuma prodotta dalle saponine presenti, va amalgamata con acqua e poi frizionata e massaggiata sui capelli asciutti, partendo dalla cute fino ad arrivare alle lunghezze, per circa 3-4 minuti.

La polvere di reetha ha naturali proprietà antibatteriche e può essere utilizzata da chi ha problemi di forfora, cute pruriginosa e capelli che si spezzano. Rappresenta infatti una delle più valide alternative naturali per rinforzare i capelli senza l’utilizzo di prodotti chimici.

Utilizzata come maschera sulla pelle del viso, ha funzione purificante ed astringente, ed è particolarmente indicata per i soggetti sensibili ed intolleranti ai trattamenti cosmetici tradizionali.

Neem

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L’albero Azadirachta Indica, originario dell’India e della Birmania, è conosciuto in occidente, grazie alla traslitterazione inglese, con il nome ‘neem’. Le proprietà medicamentose del Neem sono innumerevoli, e la medicina ayurvedica se ne avvale per curare febbre, dolori ed infezioni.

L’olio di neem, ricavato dalle foglie dai semi di questa pianta, utilizzato diluito in un altro olio vegatale, come quello di jojoba, di cocco o di avocado, applicato su zone circoscritte della pelle o della cute è utile in caso di psoriasi, acne, dermatiti, foruncoli ed eczema, grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antifungine molto spiccate.

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Applicato sulla cute, può essere utile per prevenire la comparsa di pidocchi. In India, le foglie di neem vengono masticate per disinfettare denti e gengive; può essere utile, a questo proposito, passare il filo interdentale intriso di olio di neem per completare la nostra igiene orale.

La polvere di neem, derivata dall’essiccazione delle foglie può essere miscelata con acqua ed altri oli vegetali per ottenere maschere altamente purificanti ed astringenti, adatte alla pelle grassa e a tendenza acneica.

Sui capelli, gli impacchi a base di neem sono molto efficaci soprattutto per combattere la forfora e purificare il cuoio capelluto.

Brahmi

Il nome scientifico di questa pianta erbacea è Bacopa Monnieri; è originaria dell’Asia, e si è poi diffusa in Australia, Sud America ed Europa. È caratterizzata da foglie verdi e carnose e delicati fiori bianchi. È utilizzata nella medicina ayurvedica per trattare infiammazioni, anemia, gastroenteriti ed ulcere.

In cosmesi, presenta un utilizzo simile a shikakai: la polvere di Brahmi, derivata dall’ essiccazione delle foglie, miscelata con acqua tiepida può essere applicata su cute e capelli, come una normale maschera, per eliminare la forfora, curare la dermatite, calmare il prurito e rinforzare i capelli deboli. Ottima anche per chi non presenta fastidi ed irritazioni, rende i capelli più lucidi, forti e spessi.

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Può essere utilizzata in sinergia con altre erbe indiane per potenziarne gli effetti benefici e medicamentosi.

Kapoor kachli

Il nome scientifico di questa pianta orientale è Hedychium Spicatum; la polvere derivata dall’essiccazione delle sue foglie, oltre ad essere molto profumata, costituisce un ottimo rimedio per rinforzare i capelli e renderli più folti.

La polvere di Kapoor kachli va miscelata con acqua tiepida ed eventualmente unita ad altre erbe indiane lavanti, a seconda dell’effetto più o meno intenso che si vuole ottenere, applicata sui capelli e lasciata in posa per circa un’ora. In risultato sarà una chioma lucida, capelli profumati e rinforzati.

Grazie al suo odore caratteristico ed intenso, dalle radici si ottengono degli incensi, particolarmente apprezzati in alcuni stati africani.

Methi

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Il fieno greco (il cui nome scientifico è trigonella foenum-graecum) è una pianta erbacea originaria del vicino Oriente, i cui semi costituiscono uno degli ingredienti base della cucina indiana. Il fieno greco si presta a diversi utilizzi: le foglie, fatte precedentemente seccare, vengono impiegate ad uso cosmetico; i semi come spezia e le foglie fresche come vegetale, in cucina. Nella lingua e cultura Hindi, la pianta è conosciuta con il nome Methi e viene utilizzata, in forma di foglie secche e polverizzate, ad uso cosmetico per la cura dei capelli e della pelle del viso.

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La polvere di methi, miscelata con acqua tiepida fino ad ottenere un composto omogeneo e denso, applicata sui capelli e sulla pelle del viso a mo’di maschera esplica le sue proprietà antinfiammatorie, antifungine ed antibatteriche, accelerando inoltre il processo di guarigione di ferite e piccole piaghe o cicatrici.

Costituisce uno dei rimedi contro la forfora più efficaci ed inoltre agisce anche contro la caduta dei capelli. Come le altre erbe indiane, anche questa polvere può essere applicata sul viso, ha infatti un effetto antirughe, grazie al contenuto di Niacina (vitamina B3).

Bhringraj

L’Eclipta Prostrata è una pianta erbacea orientale, la cui coltivazione ed utilizzo sono ormai diffusi in tutto il mondo. In ayurveda, viene impiegata per il trattamento delle patologie del cuoio capelluto e della pelle, in particolare psoriasi, dermatiti, eczemi e rush cutanei.

La polvere di bhringraj viene ottenuta dall’essiccatura delle foglie, impastata poi con acqua e utilizzata come maschera per la pelle del viso ed i capelli. Ha proprietà antinvecchiamento ed è una delle erbe indiane più utili a prevenire l’ingrigimento dei capelli e la caduta precoce.

Tulsi

Il nome scientifico di questa pianta erbacea (chiamata anche ‘basilico sacro’ per le sue proprietà medicinali) è ocimum tenuiflorum. Il tulsi è coltivato in India come pianta sacra, oggetto di venerazione, ed è utilizzato nella cucina dei paesi del Mediterraneo e del sud-est asiatico per il suo profumo intenso e particolare.

Le sue proprietà, secondo l’ayurveda, sono innumerevoli: è antidiabetico, protegge il cuore, ha effetti antiossidanti importanti e viene considerato un alimento protettivo di alcuni tipi di tumore. Utilizzato in polvere, il tulsi è uno dei prodotti naturali per capelli più apprezzato in India.

Applicato su pelle e capelli, dopo averlo miscelato con acqua tiepida, aiuta a prevenire la perdita dei capelli, a purificare la pelle e a combattere acne ed altre problematiche cutanee. Miscelato con olio di cocco, può essere massaggiato sulla cute settimanalmente per rinforzare i capelli.

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L’efficacia di queste erbe indiane è stata comprovata dall’utilizzo ormai secolare che gli indiani ne hanno fatto, e di recente anche la medicina occidentale ne sta verificando, attraverso studi scientifici, la validità.

Naturalmente, i loro effetti positivi sulla pelle e i capelli si manifesteranno in seguito al loro utilizzo costante e combinato tra loro. Consiglio l’uso di queste polveri indiane, in ogni caso, per i soggetti particolarmente sensibili e delicati che non tollerano i prodotti tradizionali, aggressivi e spesso contenenti elementi di sintesi.

Sono Sara, una studentessa di storia dell’arte, divoratrice compulsiva di ogni genere di libri, insegnante di yoga, amante degli animali e della danza. Amo prendermi cura di me con prodotti naturali, ecologici e biologici, e cerco di vivere nel modo più rispettoso possibile per tutto ciò che mi circonda, guidata dal motto “sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”. Puoi visitare il mio blog qui: