Germogli Di Soia Crudi: Come Farli In Casa

Madre Natura non smette mai di sorprenderci. Anche nelle sue creazioni più piccole ci dona elementi preziosi per la nostra alimentazione come nel caso dei germogli di soia crudi. Chi potrebbe pensare che da semi tanto piccini possano nascere delle vere bombe di energia e vitalità! Eppure è così.

I germogli infatti altro non sono che dei semi germogliati completamente edibili: sia il chicco che la piccola radice che ne nasce. I germogli stanno fortunatamente venendo (o, sarebbe il caso di dire, tornando) alla ribalta ed hanno molteplici vantaggi: sono semplici da reperire, facili da preparare e contengono pochissime calorie.

Sono inoltre economici e presenti in molteplici varietà (germogli di soia, di cavolo, di pisello, di alfa-alfa, di bietola etc.) e ci permettono di integrare la dieta con nutrienti essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo.

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Sono infatti ricchi di vitamine, sali minerali, enzimi e clorofilla in parti variabili a seconda del tipo di germoglio. In questo articolo ci vogliamo soffermare in particolare sui germogli di soia crudi ed andiamo a vedere come possiamo ottenerli con un “fai da te” casalingo.

Come fare i germogli di soia in casa

germogli-soia

Partiamo col dire che l’unico vero seme di soia è quello di soia gialla. Quelli che vengono erroneamente chiamati soia verde e rossa sono in realtà due tipi di fagioli, il mung e l’azuki. Una volta acquistati i nostri semi cominciamo il procedimento, che dura qualche giorno ma non richiede alcuno sforzo né abilità particolari. Vediamo dunque alcuni esempi ricordando che, qualsiasi di questi scegliate, è importante che la germogliazione avvenga in presenza di luce ma mai esponendo i semi direttamente al sole.

Procedimento N.1

Prendiamo un piatto fondo o una terrina o comunque un contenitore grande abbastanza da contenere i germogli e lasciare circolare un po’ d’aria (si può usare anche un colapasta con un panno sul fondo).

Disponiamo i semi precedentemente sciacquati, li copriamo di acqua e li lasciamo immersi dalle 6 alle 12 ore, a seconda della grandezza, coprendoli con un tovagliolo umido (o anche un panno leggero o una garza). Passato questo tempo andiamo a scolarli e a riporli nuovamente nel piatto senza aggiungere acqua ma semplicemente coprendoli ancora col tovagliolo inumidito ed un piatto rovesciato.

I semi andranno risciacquati 2 volte al giorno e nuovamente riposti nel piatto. Già dopo l’immersione noteremo che la buccia dei semi si rompe e man mano che passano le ore le radici cominciano a fuoriuscire. Intorno al quarto giorno le radici avranno raggiunto la lunghezza di circa 3/ 4 centimetri ed i nostri germogli di soia crudi saranno pronti per essere mangiati o conservati in un vaso in frigo.

Procedimento N.2

Un altro modo per ottenere i germogli di soia crudi può essere quello di utilizzare un vaso a bocca larga ricoperto con una garza. Il procedimento è lo stesso. Si inseriscono i semi, si coprono di acqua e si lasciano in ammollo con le tempistiche descritte sopra.

Si procede poi allo svuotamento dell’acqua che, grazie alla garza, scorrerà all’esterno trattenendo i semi all’interno. Per i risciacqui giornalieri sarà sufficiente coprire nuovamente i semi di acqua, scuotere il vaso con delicatezza per poi svuotarlo capovolgendolo.

Procedimento N.3

L’ultimo procedimento che vi vogliamo suggerire è quello dato dai germogliatori che si possono acquistare online. Sono generalmente di plastica o terracotta e sono composti da un minimo di tre ripiani bucherellati e sovrapposti tra i quali c’è lo spazio necessario a contenere i semi prima ed i germogli poi.

La prima fase rimane invariata (l’ammollo) e poi si procede con lo stendere i semi all’interno dei ripiani e nel sciacquarli, come sempre, ogni giorno. L’importante è stare attenti che non rimangano ristagni di acqua ma il vantaggio è che potrete fare contemporaneamente diversi tipi di germogli sui diversi ripiani.

I benefici e le proprietà dei germogli di soia crudi

Una volta ottenuti i nostri germogli di soia crudi possiamo consumarli mettendoli, ad esempio, in una bella e ricca insalata. I vantaggi che ne trarremo sono davvero numerosi. Sono infatti ricchi di fibre e sali minerali (ferro, potassio, calcio), aiutano ad assimilare la vitamina D e quindi a combattere malattie degenerative delle ossa.

Inoltre, questi germogli sono importanti per il controllo del colesterolo e di conseguenza aiutano a prevenire malattie cardio-vascolari, accelerano il metabolismo e sono quindi indicati per coadiuvare una dieta dimagrante.

Sono indicati nella menopausa perché apportano molti estrogeni che vengono a mancare in questa delicata fase della vita di una donna. Insomma, i germogli di soia crudi sono piccoli ma dalle enormi potenzialità!