Come Colorare i Capelli in Modo Naturale con l’Hennè

Lawsonia Inermis è il nome scientifico di una pianta utilizzata da millenni per le sue proprietà coloranti e fortificanti sui capelli: l’hennè. L’hennè è un arbusto spinoso originario dell’Asia minore, coltivato poi nelle regioni settentrionali dell’Africa, in Iran, in India e nei paesi del mediterraneo orientale.

I suoi utilizzi travalicano ampiamente l’aspetto cosmetico e decorativo: in alcuni paesi viene considerata pianta benaugurante ed investita di significati religiosi e spirituali, e sempre più studi ne confermano le proprietà antimicotiche ed astringenti.

I rami e le foglie di lawsonia, fatti essiccare e polverizzati, vengono impiegati nella cosmesi naturale in virtù del loro potere colorante, che vira dal rosso al bruno in base alla composizione: le foglie rilasciano un colore rosso intenso, mentre i rami un colore tendente al marrone. Questo è il motivo per il quale non tutti gli hennè in commercio colorano e tingono il capello allo stesso modo.

Caratteristiche e Tipi di Hennè

hennè-per-capelli

L’hennè è una tinta completamente naturale; a differenza delle colorazioni chimiche, è priva di ammoniaca e può essere utilizzata da chiunque, anche dalle donne in gravidanza, se pura. Occorre prestare però attenzione all’INCI, che deve contenere solo Lawsonia Inermis ed altre erbe; specie in quelli sfusi, l’hennè può essere addizionato al picramato, un colorante sintetico che può provocare allergie ed irritazioni cutanee.

Rispetto alle tinte chimiche, l’hennè non danneggia il capello ma, al contrario, lo irrobustisce; non penetra al suo interno ma si lega alla cheratina in superficie, rendendolo quindi più spesso. Rispetto ai prodotti tradizionali, presenta inoltre i vantaggi di essere ecologico e non inquinante, e più economico: il prezzo varia a seconda del tipo di hennè e delle marche, ma in genere non supera i 6-7 euro all’etto.

Tipi di Hennè e Resa sui Capelli

In commercio esistono vari tipi di hennè, e per questo motivo si è creata la convinzione errata che di hennè ce ne siano diversi. In realtà, l’unico hennè è quello derivato dalla essiccazione delle foglie e dei rami della Lawsonia Inermis, e che rilascia un colore rosso intenso, più o meno acceso a seconda della quantità di rami o foglie presenti nella miscela.

L’hennè neutro, che non rilascia alcun tipo di colore ma che viene utilizzato come impacco rinforzante, lucidante e stimolante della crescita, è in realtà una polvere ottenuta dall’essiccazione delle foglie e dei rami della Cassia Obovata.

Leggi anche: 3 Trattamenti Naturali per Avere Capelli Lucidi

L’hennè nero è ottenuto dall’essiccazione dell’Indigo, pianta che in genere viene miscelata con l’hennè in proporzioni variabili, e che permette di ottenere una colorazione scura, tendente al nero. Allo stesso modo della Lawsonia Inermis, ha proprietà stimolanti e rinforzanti.

L’hennè biondo è in genere ottenuto dalla miscela di più erbe diverse: camomilla, rabarbaro ed hennè in piccola percentuale, mentre quello castano da mallo di noce, bacche di ginepro ed indigo, uniti assieme.

Proprietà dell’Hennè sui Capelli

L’hennè può essere considerato –al di là della sua funzione colorante- un vero e proprio rimedio di bellezza per tutti i tipi di capelli, in particolare per quelli più grassi e con tendenza alla dermatite seborroica. Essendo un astringente, l’hennè, utilizzato con costanza, contribuisce a ridurre il sebo e a normalizzarne la produzione, rendendo quindi il capello più secco e più pulito a lungo.

Il suo utilizzo stimola la crescita dei capelli, li rende immediatamente più forti e meno fini, ha inoltre un ottimo potere lucidante e riflessante. Infine, grazie alle sue proprietà antimicotiche, viene impiegato nella prevenzione e cura della pediculosi (associato ad altri trattamenti, come il lavaggio con l’aceto, e l’utilizzo dell’olio di neem e di tea tree).

Leggi anche: Tinte Naturali per Capelli per Bellissimi Riflessi Fai da Te

Come Preparare l’Hennè in Casa e Applicarlo

Preparare l’hennè in casa richiede solo qualche accorgimento e procedimento in più rispetto alle normali tinte chimiche, ma una volta compresa ed assimilata, la preparazione diventerà semplice ed agevole. La quantità di polvere da utilizzare varia a seconda della lunghezza dei capelli e della loro quantità; in genere, per capelli fini e poco fitti di lunghezza media 100 grammi sono sufficienti.

Potreste farvi consigliare la giusta quantità dall’erborista (se lo acquistate sfuso) oppure chiedere lumi all’azienda produttrice presso cui lo avete acquistato (in commercio ce ne sono moltissime). In ogni caso, sarà poi l’esperienza a guidarvi e a farvelo capire.

Versate la polvere di hennè in una ciotola, meglio se di terracotta, e aggiungete acqua calda (non bollente), poco alla volta, aiutandovi con un cucchiaio di legno (i metalli alterano la composizione delle erbe, le quali contengono spesso metalli al loro interno che reagiscono colorando in modo diverso i capelli) . Il composto che dovrete ottenere non deve essere né troppo liquido (non aderirebbe al capello e colerebbe durante l’applicazione) né troppo denso.

Aggiungete una tazzina di aceto di mele (o di succo di limone) per potenziarne l’effetto lucidante, anche se gli elementi acidi tendono a far schiarire il colore che si otterrà. Al composto potete aggiungere, in base alle esigenze dei vostri capelli, altri ingredienti: esempio lo yogurt bianco, se desiderate ottenere maggiore nutrimento, olio di oliva o di avocado se avete capelli particolarmente secchi e temete di seccarli ulteriormente (come detto prima, l’hennè è un potente astringente e tende a seccare), o altre erbe indiane (amla, tulsi, shikakai) per aumentarne l’efficacia rinforzante.

Leggi anche: Olio di Avocado per Capelli Splendenti e Pelle Luminosa

È importante che la quantità di oli sia minima: l’hennè non penetra nel capello, ma crea attorno ad esso una sorta di guaina; l’olio potrebbe rendere il capello scivoloso e non fare aderire bene il colore. Una volta lavorato il composto ed averlo reso fluido e senza grumi, lo si lascia ossidare all’aria per una quantità di tempo variabile, dalla mezz’ora alle 8 ore; maggiore sarà la temperatura, minore sarà il tempo di ossidazione richiesto.

A questo punto, lo si applica sui capelli umidi o asciutti che andranno divisi in ciocche per fare in modo di coprirne l’intera estensione. Con l’aiuto di un pennello apposito, si passerà la miscela partendo dalla radice e lungo tutta la lunghezza. Per evitare di colorare inavvertitamente la pelle di fronte, orecchie e collo, potreste trovare utile stendere prima di fare la tinta del burro di karitè.

Dopo aver coperto tutti i capelli con l’hennè, si coprono con una cuffia da bagno o con della pellicola trasparente da cucina, e si lasciano in posa per un tempo variabile: dalla mezz’ora alle due ore a tutta la notte. Il tempo di posa influirà sull’intensità del colore che otterrete: sarà più intenso se maggiore sarà il tempo di posa, e viceversa.

Trascorso il tempo che ritenete necessario, sciacquate accuratamente con abbondante acqua. È importante che il risciacquo sia quanto più possibile minuzioso per evitare che rimanga polvere nei capelli e sulla testa, particolarmente fastidiosa e pruriginosa se rimane sulla cute. Non occorre lavare i capelli con lo shampoo, è anzi sconsigliato: il colore deve avere il tempo di inguainarsi al capello ed un lavaggio istantaneo renderebbe il risultato meno intenso.

Aspettate circa due giorni per procedere con il vostro lavaggio abituale. Il colore che otterrete varierà a seconda di diversi fattori: tipo di hennè, tempo di posa e capello di partenza.

Come Coprire i Capelli Bianchi con l’Hennè

Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, con l’hennè è possibile coprire i capelli bianchi; la sola differenza rispetto al procedimento normale è che a questo occorre aggiungere un ulteriore step. Dopo aver applicato l’hennè, i capelli avranno assunto una tonalità tendente all’arancione. A questo punto, per ottenere un colore rosso o castano-rosso, ripetete un’altra volta l’applicazione con la lawsonia inermis.

Se invece desiderate ottenere un colore più scuro, all’hennè puro potete aggiungere l’Indigo, una polvere colorante (chiamata ‘hennè nero‘ proprio perché dona ai capelli riflessi scuri, e che ha proprietà antibatteriche e rinforzanti) che, combinata con l’hennè, darà ai capelli una colorazione tendente al castano scuro.

Sono Sara, una studentessa di storia dell’arte, divoratrice compulsiva di ogni genere di libri, insegnante di yoga, amante degli animali e della danza. Amo prendermi cura di me con prodotti naturali, ecologici e biologici, e cerco di vivere nel modo più rispettoso possibile per tutto ciò che mi circonda, guidata dal motto “sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”. Puoi visitare il mio blog qui: