Infuso di Rosmarino: Calma i Bruciori e Migliora la Digestione

L’infuso di rosmarino si ottiene dalla macerazione delle foglie di Rosmarinus officinalis, pianta perenne appartenente alla famiglia della menta Lamiaceae, che cresce spontaneamente nel Mediterraneo. Questo arbusto, che presenta foglie odorose dalla caratteristica forma di ago, è molto usato in cucina per insaporire i cibi.

Inoltre preparati a base di rosmarino possono essere impiegati per sostituire il sale ed esaltare la sapidità degli alimenti. Dal punto di vista nutrizionale, il rosmarino contiene discrete quantità di vitamine (vitamina A, vitamina C, vitamina B1, vitamina B6 e folati) e minerali (magnesio, calcio, ferro e manganese).

L’infuso di rosmarino, che può essere preparato sia con le foglie fresche che con quelle secche, possiede numerose proprietà curative, soprattutto a carico di stomaco, intestino e fegato. I principi attivi contenuti nel tè al rosmarino sono capaci, inoltre, di migliorare le funzioni cerebrali, in quanto favoriscono il flusso di sangue al cervello e controllano la pressione sanguigna.

I numerosi antiossidanti presenti nella tisana al rosmarino facilitano poi l’eliminazione delle tossine e dei radicali liberi, proteggendoci dal cancro e dall’invecchiamento precoce. La presenza, infine, di agenti antibatterici lo rendono un prezioso alleato contro le malattie da raffreddamento. Visti, dunque, i notevoli benefici associati all’infuso di rosmarino, il quale, al contrario di altri decotti, non contiene caffeina, è importante introdurlo nelle nostre abitudini quotidiane.

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Perché l’Infuso di Rosmarino fa Bene?

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L’infuso di rosmarino è impiegato, oggi, come ingrediente principale in molti rimedi erboristici, indicati soprattutto a chi soffre di problemi gastrointestinali e bruciori di stomaco. Ecco, quindi, che prepararsi da soli, a casa, una tazza di tè al rosmarino potrebbe essere un modo veloce ed economico per prendersi cura di sé stessi. La dose consigliata è di circa una o due tazze al giorno, anche perché un uso eccessivo potrebbe avere delle controindicazioni. Ecco, di seguito, 8 motivi per cui l’infuso di rosmarino fa bene alla salute.

1. Aumenta la concentrazione e la memoria

Bere tutti i giorni una o due tazze di tè al rosmarino migliora le nostre funzioni cerebrali in quanto le sostanze antiossidanti e stimolanti in esso contenute promuovono l’afflusso di sangue al cervello. Un uso quotidiano di questo infuso permette, quindi, di aumentare la concentrazione e migliorare la memoria e sembra avere effetti benefici anche su persone malate di Alzheimer.

2. Migliora la digestione

L’infuso di rosmarino è molto utile per favorire la digestione e calmare i dolori di stomaco. La sua azione calmante agisce, infatti, a livello muscolare, bloccando gli spasmi che provocano il dolore. In più, un uso corretto di questa bevanda aiuta a ridurre i gonfiori addominali e favorisce l’evacuazione di gas dall’intestino.

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3. Disintossica il fegato

Gli antiossidanti presenti nel tè al rosmarino, uniti alle sue proprietà disintossicanti, aiutano l’organismo a rimuovere alcune tossine che, alle lunghe, potrebbero portare ad un cattivo funzionamento del fegato. Questo si traduce in un maggior stato di benessere generale e ad un potenziamento delle vostra energia vitale.

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4. Rafforza il sistema immunitario

Anche il vostro sistema immunitario trarrà enormi vantaggi dalle sostanze antiossidanti e anti-infiammatorie contenute nell’infuso al rosmarino, che vi fornirà in questo modo una protezione aggiuntiva contro numerose malattie ed infezioni.

5. Aiuta a combattere il mal di gola

Inalare i vapori della tisana al rosmarino permette di alleviare i sintomi delle malattie da raffreddamento; anche consumare una o due tazze di questo tè al giorno in caso di mal di gola, può aiutare a ridurre i tempi della malattia. La sua azione disinfettante ed antibatterica si esplica anche applicando l’infuso freddo su tagli e abrasioni.

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6. Allevia il mal di testa

Effettuare dei fumenti a base di tè al rosmarino permette anche ridurre il dolore del mal di testa: un ottimo rimedio contro l’emicrania è quello di bollire delle foglie di rosmarino in un litro di acqua, respirandone poi il vapore per 5 minuti.

7. Previene la ritenzione idrica

L’infuso di rosmarino è utile anche per ridurre gonfiori e ritenzione idrica: grazie, infatti, alle sue proprietà drenanti contribuisce a combattere il ristagno di liquidi e a migliorare il funzionamento complessivo del nostro apparato urinario.

8. Rinfresca l’alito

Un uso alternativo dell’infuso al rosmarino, che sfrutta le proprietà antisettiche e antibatteriche di questa bevanda, consiste nel lasciare raffreddare in frigo il tè caldo e di usarlo poi come un normale collutorio: in questo modo esso contribuirà a mantenere il vostro alito fresco a lungo.

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Come Preparare l’Infuso di Rosmarino

La quantità di foglie da usare per preparare un infuso al rosmarino è di circa 50 grammi per tazza. Nel caso usiate le foglie fresche, dovrete, prima di tutto, lavare sotto l’acqua corrente i rametti, eliminando ogni traccia di terreno; dopodiché, dovrete mettere le vostre foglioline in un pentolino con circa mezzo litro d’acqua e portare ad ebollizione.

Una volta raggiunta la temperatura, fate bollire per una decina di minuti, quindi spegnete il fornello e lasciate il decotto a raffreddare per 4/5 minuti. Successivamente, filtrate accuratamente con un colino il vostro tè al rosmarino e versatelo in una capiente tazza. La dose consigliata è di una tazza al giorno o due, qualora vogliate utilizzare la tisana con il rosmarino come rimedio per il mal di gola.

Infuso di rosmarino per la cellulite

Se, invece, volete assumere l’infuso al rosmarino per contrastare la ritenzione idrica e prevenire la cellulite, è preferibile mettere a bollire una decina di foglie di rosmarino in un litro di acqua; una volta trascorsi una 10 minuti dall’inizio dell’ebollizione, filtrate il liquido con un colino. Per questo tipo di utilizzo, si consiglia di bere l’infuso di rosmarino completamente raffreddato dopo i pasti principali, pari dunque a tre tazze al giorno.

Infuso di rosmarino per depurare il fegato

L’infuso di rosmarino, consumato tiepido e con una quantità maggiore di foglie (circa 40 grammi ogni litro d’acqua) è ottimo anche per disinfettare e depurare il fegato; in questo caso, si consiglia di assumerne almeno una tazza ogni mattina a stomaco vuoto.

Qualora scegliate, invece, di utilizzare le foglie secche che si trovano in erboristeria, la procedura è molto simile alla preparazione di un qualunque infuso: una volta che l’acqua avrà cominciato a bollire, aggiungete un cucchiaio raso di foglioline per tazza, spegnete il fuoco e lasciate a macerare per 10-15 minuti. Rimuovete poi le foglie con un colino e versate nella tazza; se volete, potete addolcire il vostro infuso di rosmarino con miele o succo di limone.

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Controindicazioni dell’infuso di rosmarino

Come tutti i preparati erboristici, anche l’infuso di rosmarino presenta delle controindicazioni; abusando, infatti, di questa bevanda si corre il rischio di irritare stomaco e intestino, causando attacchi di gastrite e colite. L’uso del tè al rosmarino è, dunque, sconsigliato ai bambini e alle persone che soffrono di ulcera, morbo di Crohn e colite ulcerosa.

Anche coloro che hanno la pressione alta dovrebbero consumare con moderazione l’infuso di rosmarino, in quanto esso potrebbe interferire con i farmaci per l’ipertensione e con quelli che servono a fluidificare il sangue. Altre categorie che dovrebbero consultare un medico prima di assumere il decotto di rosmarino sono le donne in gravidanza e le persone che soffrono di diabete e di malattie cardiache.

Occorre, infine, fare sempre attenzione alle quantità di tè al rosmarino bevute giornalmente: superare, infatti, le 4-5 tazze di infuso al giorno può portare ad effetti collaterali indesiderati, quali mal di testa, vertigini, insonnia, battito cardiaco irregolare, vomito, diarrea e perdita di appetito.