Infuso di Salvia: Proprietà, Benefici e Controindicazioni

L’infuso di salvia, ricavato dalla macerazione delle foglie di questa meravigliosa pianta, oltre ad essere una bevanda gustosa e dissetante, ha davvero tanti effetti benefici sul nostro organismo. Le erbe aromatiche come il rosmarino, il timo e la salvia sono usate fin dall’antichità per dare gusto e sapore ai nostri piatti, nonché come rimedi naturali in grado di alleviare numerosi disturbi e malattie.

Anche la salvia, pianta sempreverde tipica della macchia mediterranea e appartenente alla stessa famiglia della menta,  non si sottrae a questa regola ed, infatti, il suo nome deriva dal latino “salvere” che significa “essere salvati”. In particolare, al decotto di salvia vengono attribuite proprietà diuretiche, stimolanti, espettoranti, antimicotiche, antivirali ed antibatteriche.

Grazie alla presenza di antiossidanti come flavonoidi e tannini e numerose vitamine, fra cui vitamina A (5900 mg ogni 100 gr pari al 196% della RDA), vitamina C (32,4 mg ogni 100 gr pari al 54% della RDA)  e varie vitamine del gruppo B (fra cui acido folico), bere regolarmente una tisana alla salvia è utile anche per contrastare la presenza nel nostro corpo dei radicali liberi, riducendo gli effetti devastanti di questi ultimi su pelle, cuore e cervello.

Ricchissimo di minerali fra cui potassio, calcio, manganese, magnesio, ferro e rame, l’infuso di salvia contribuisce anche a migliorare le nostre capacità cognitive. Dalle proprietà antisettiche e astringenti, la salvia e tutti i prodotti erboristici da essa derivati, come lo stesso tè alla salvia, contengono oli volatili molto importanti per il benessere del nostro corpo: uno di questi, il tujone, è dotato di forti proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed antiematiche.

Proprietà e Benefici dell’Infuso alla Salvia

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Il modo più semplice per godere degli innumerevoli benefici della salvia consiste nell’utilizzare le foglie di questa pianta per preparare un delizioso infuso. Vediamo, dunque, perché bere regolarmente una o più tazze di tisana di salvia fa bene alla nostra salute.

1. Previene l’invecchiamento

La forte presenza di antiossidanti all’interno dell’infuso di salvia contrasta l’azione dei radicali liberi, sostanze responsabili dell’invecchiamento e di gravi malattie come il cancro. Alcuni studi  hanno dimostrato come bere regolarmente tisana alla salvia possa contrastare la perdita di memoria a breve termine, uno dei primi sintomi dell’Alzheimer.

Si è anche scoperto che la salvia, assunta in modo costante e prolungato, può avere effetti positivi anche negli stadi più avanzati della demenza, in quanto aumenta i livelli di acetilcolina, enzima che favorisce la comunicazione fra le varie parti del cervello. Inoltre, anche dal punto di vista estetico, vitamina A, C e gli altri antiossidanti presenti nell’infuso sono in grado di conferire alla pelle un aspetto più liscio.

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2. E’ un ottimo antisettico

La salvia è un ingrediente spesso presente in dentifrici e collutori a causa delle sue proprietà antisettiche. Bere tè alla salvia può contribuire, pertanto,  ad alleviare le infezioni dentali come ascessi e gengive gonfie e sanguinanti. Usato regolarmente come un normale collutorio, naturalmente freddo e privo di dolcificanti, l’infuso di salvia contribuisce a detergere e disinfettare il cavo orale in modo del tutto sano e naturale. Inoltre le sue proprietà astringenti favoriscono il risanamento di tagli e ferite sia della bocca che della pelle.

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3. Svolge un’azione antinfiammatoria

L’azione antinfiammatoria dell’infuso di salvia, oltre che sulla pelle, di esplica anche in modo efficace sulle mucose e, in particolare, su denti e gengive: anche in caso di stomatiti, fare dei gargarismi con un decotto di salvia aiuta a ridurre l’infiammazione.  In alternativa, potrete utilizzare anche tinture o altri preparati erboristici a base di salvia realizzati apposta per il trattamento delle mucose infiammate.

4. Calma il mal di gola

In presenza di mal di gola o raffreddore, l’infuso di salvia può contribuire ad accelerare il naturale processo di guarigione. A questo scopo, fate bollire qualche foglia di salvia essiccata in 100 ml di acqua, tenendole in  infusione per 15 minuti. Una volta freddo, filtrate il composto, aggiungendo se volete del miele. Utilizzando questo decotto per effettuare dei gargarismi una o due volte al giorno, la vostra gola otterrà un sollevo immediato. In caso invece di raffreddori, risulta utile inalare i vapori del decotto alla salvia, ricchissimi di oli essenziali dalle proprietà antimicrobiche e antibatteriche.

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5. Ha proprietà astringenti per la pelle

L’infuso di salvia rappresenta un ottimo rimedio anche per chi ha problemi di pelle: in particolare, possono beneficiare dell’azione astringente della tisana alla salvia coloro che hanno cute e capelli grassi, in quanto essa  è in grado di regolare la produzione di sebo. Facendo bollire un cucchiaio di foglie di salvia in circa 250 ml di acqua per 30 minuti si ottiene un ottimo tonico astringente da tamponare sul viso una volta freddo.

Le proprietà astringenti del decotto di salvia, unite a quelle antinfiammatorie ed antibatteriche, vi aiuteranno inoltre ad alleviare i sintomi dell’herpes oppure a contrastare eventuali pruriti e gonfiori dovuti a punture di insetti. Usare preparazioni a base di salvia nei punti critici aiuta, infine, a controllare la sudorazione in eccesso.

6. Aiuta a mantenere la salute dei denti

Il tè alla salvia ha un ruolo importante anche per quanto riguarda la salute dei denti. Le sue proprietà sfiammanti possono, infatti, aiutarvi a lenire il dolore in caso di gengiviti e carie; sciacquare quotidianamente il vostro cavo orale con del decotto di salvia rappresenta, inoltre, un rimedio del tutto naturale per ridurre la carica batterica e prevenire l’insorgere di fastidiosi disturbi come placca, sanguinamento gengivale, alito cattivo e carie. Possiede, infine, proprietà sbiancanti e rinfrescanti.

7. Combatte i sintomi della menopausa

La presenza di tannini nell’infuso di salvia stimola efficacemente la produzione di estrogeni, pertanto l’uso di questo decotto può essere utile per contrastate i primi sintomi della menopausa, come ad esempio vampate di calore, sbalzi di umore ed infezioni delle vie urinarie.

Uno studio ha dimostrato che introducendo nella dieta quotidiana della donna in menopausa delle foglie di salvia per un periodo da 4 ad 8 mesi, si riesce a ridurre del 50% l’intensità delle vampate. Agendo, inoltre, sul sistema nervoso, la salvia e i suoi preparati sono anche in grado di ridurre l’ansia, lo stress e la depressione che possono presentarsi col sopraggiungere del climaterio.

8. Aiuta la digestione

L’azione stimolante della tisana alla salvia favorisce direttamente la produzione dei succhi gastrici, aiutando la digestione e riducendo così gonfiori e dolori addominali. Le proprietà antiematiche sono, inoltre, in grado di contrastare la nausea, mentre quelle  antibatteriche favoriscono il ripristino della flora intestinale in caso di diarrea. Altri organi che possono beneficiare dell’azione stimolante e antisettica dellinfuso di salvia sono il pancreas e il fegato: si è, infatti, scoperto che bere con regolarità il decotto di salvia depura questi organi da scorie e tossine grazie all’azione congiunta di vitamine e antiossidanti.

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9. Abbassa i livelli di colesterolo

Gli antiossidanti, in particolare flavonoidi e tannini, presenti nell’infuso di salvia, in sinergia con le vitamine del gruppo  B e alcuni minerali come il ferro ed il rame, si sono rivelati utili anche nel controllare efficacemente la circolazione del sangue. Alcuni studi hanno perfino evidenziato come, dopo almeno 4 settimane di consumo di tè alla salvia, lo LDL, o colesterolo cattivo, in pazienti predisposti ad alti livelli di colesterolo tenda a ridursi

10. Allevia i sintomi dell’asma

L’effetto calmante sui muscoli lisci associato all’infuso di salvia risulta utile nel prevenire e controllare gli attacchi di asma e, in generale, tutte le malattie delle alte vie respiratorie. E’ consigliabile, pertanto, a chi soffre di asma e presenta tosse, respiro sibilante, apnee e senso di oppressione al petto, non solo bere ma soprattutto inalare i vapori del decotto di salvia. Questo, oltre a ridurre la tensione dei muscoli a livello del torace, favorisce anche l’apertura delle vie respiratorie ripristinando il corretto passaggio dell’aria.

Come Preparare l’Infuso di Salvia in Casa

L’infuso di salvia può essere preparato sia con le foglie fresche che con quelle secche. Nel caso delle foglie secche, queste sono più concentrate, quindi sarà necessario diminuire la dose: pertanto,  se nel caso delle foglie fresche impiegherete per ogni tazza dalle 8 alle 10 foglioline,  ben lavate e private del gambo, nel caso delle foglie secche sarà sufficiente un cucchiaio, corrispondente al contenuto di una bustina da tè.

In entrambi  i casi, per la preparazione del  decotto di salvia, procedete così: mettete dell’acqua in un pentolino e riscaldatela sul fuoco; non appena l’acqua raggiungerà la temperatura di ebollizione, versatela sopra le vostre foglioline, che avrete messo all’interno di una tazza di ceramica. A questo punto attendete da 3 a 5 minuti affinché le foglie si macerino perfettamente; se preferite un sapore più intenso, aumentate pure il tempo di infusione fino a 7/8 minuti, usando del miele o del succo di limone per addolcire la vostra tisana alla salvia. Questa bevanda, proprio come un qualunque altro tè, può essere consumata calda, tiepida e perfino fredda avendo anche  proprietà dissetanti.

Controindicazioni dell’Infuso di Salvia

Nonostante tutti i benefici dell’infuso di salvia, ci sono anche delle controindicazioni, per cui questa bevanda non dovrebbe essere assunta da persone che si trovano in determinate condizioni. In particolare, l’uso della tisana alla salvia è sconsigliato alle donne in gravidanza o che allattano, in quanto potrebbe provocare contrazioni uterine o tachicardia e convulsioni nella mamma o nel bambino.

Allo stesso modo, non dovrebbero assumere decotto di salvia coloro che soffrono di crisi epilettiche e quanti hanno avuto in passato reazioni allergiche a piante della famiglia della menta. Se state, infine, assumendo dei farmaci e pensate di iniziare a bere con regolarità l’infuso di salvia, è sempre opportuno chiedere consiglio ad un medico al fine di escludere eventuali interazioni.

Considerazioni ed Effetti Collaterali dell’Infuso di Salvia

L’infuso di salvia, se consumato in modeste quantità (uno a due tazze) non comporta generalmente alcun effetto collaterale. Tuttavia, l’uso in dosi elevate può essere pericoloso per la presenza di tujone, sostanza chimica che quando supera determinate concentrazioni può provocare convulsioni e danni a fegato e reni.

Anche chi soffre di diabete dovrebbe limitare il consumo della tisana alla salvia in quanto sia gli additivi utilizzati come dolcificante, che alcune sostanze in essa presenti possono favorire, in dosi elevate, l’aumento dei livelli di zucchero del sangue. In generale, gli effetti collaterali legati ad un uso eccessivo di decotto di salvia si suddividono in effetti lievi come nausea, dolori addominali e vertigini, ed effetti gravi, fra cui convulsioni e danno epatico.

Da tenere sempre presente, infine, che le foglie di salvia possono interferire con alcuni farmaci, come ad esempio quelli usati per la cura dell’epilessia, del diabete ed anche alcuni antidepressivi o sonniferi, portando ad eccessiva sonnolenza o torpore.