I Migliori Rimedi Naturali per la Cistite

In questo articolo vedremo quali sono i migliori rimedi naturali per la cistite, un’infiammazione abbastanza frequente delle vie urinarie che colpisce in particolare la mucosa vescicale. La cistite è un disturbo più frequente nelle donne poiché hanno una uretra più corta rispetto all’uomo. Questa infiammazione si manifesta con un continuo bisogno di urinare che però può essere anche abbastanza doloroso.

Le cause della cistite possono essere diverse anche se questo tipo di infiammazione spesso è causato da batteri come escherichia coli che normalmente risiede nell’intestino ma che può risalire l’uretra, può passare per via interna oppure arrivare con il flusso sanguigno. Tutto ciò può sembrare strano se si pensa che l’urina è uno dei più potenti antibatterici naturali, ma purtroppo le condizioni di vita odierna ci portano a squilibri di tipo alimentare o climatico che vanno a debilitare il nostro sistema immunitario.

La cistite può presentarsi occasionalmente oppure diventare cronica ed in questo caso ci sono gravi rischi per i reni; per questo è bene intervenire in tempo anche attraverso rimedi naturali efficaci.

I Sintomi della Cistite e la Prevenzione

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Prima di vedere i rimedi naturali per la cistite, parliamo dei suoi sintomi e di come prevenirla. Uno dei maggiori sintomi della cistite è la pollachiuria cioè un aumento del numero delle minzioni con un volume di urina emesso inferiore alla normalità. Anche la disuria, cioè una problematica muscolare che si manifesta con una difficoltà ad urinare, è un sintomo della cistite molto diffuso, in cui il getto può essere scarso o arrestarsi improvvisamente e involontariamente. Altri sintomi facilmente riconoscibili sono dolore, bruciore e brividi durante l’atto di urinare.

La vescica può presentare spasmi dolorosi che provocano urgenza di urinare. Le urine nel contempo possono essere torbide, con cattivo odore e possono anche contenere sangue se l’infiammazione è molto forte. Per scongiurare il rischio infiammazioni o comunque per velocizzare la guarigione è bene attenersi a corrette norme igieniche e ricorrere anche a rimedi naturali per la cistite che agiscono anche sulla microflora intestinale.

Il primo consiglio è quello di non trattenere l’urina: quando scappa è bene svuotare la vescica. Al contempo occorre lavarsi accuratamente le parti genitali dopo aver defecato e svolgere tutti gli atti di pulizia andando sempre in senso antero-posteriore così che non vengano  trasportati dei batteri dall’ano all’uretra o alla vagina. Inoltre è sempre bene usare detergenti per l’igiene intima delicati e rispettosi delle condizioni fisiologiche poiché l’alterazione delle mucose può portare a infiammazione e quindi infezione.

Detto tutto questo risulta importante ristabilire un corretto assetto della flora batterica intestinale per poter avere dei risultati di guarigione certi nel tempo. Questo tipo di equilibrio è indispensabile anche per scongiurare  la stitichezza che aumenta il rischio di cistite cronica poiché il ristagno delle feci nel retto favorisce la migrazione di batteri verso sedi non fisiologiche.

I  Migliori Rimedi Naturali per la Cistite

Cerchiamo di capire insieme come sia possibile ripristinare un corretto equilibrio della microflora intestinale facendo ricorso ad un’alimentazione mirata e utilizzando dei rimedi naturali per la cistite, in grado di togliere l’infiammazione.

1. Alimentazione

Prima di tutto è necessario avere un’alimentazione il più possibile ricca di cibi integrali, frutta e verdura bilanciata da un corretto apporto proteico e di grassi polinsaturi come l’olio di oliva che è ricco di Omega 3. Oltre ad utilizzare rimedi naturali per la cistite, è bene seguire una buona alimentazione antinfiammatoria per diminuire la possibilità di infiammazione che è poi la base su cui si va a costruire l’infezione.

Per questo è necessario avere ben chiaro il concetto di cibo come farmaco. Solo un corretto equilibrio fra tutti i nutrienti e la scelta di alimenti di buona qualità può portare ad uno stato di benessere. L’uso di Omega 3 come integratori può risultare utile in caso di cistite recidivante poiché abbassa lo stato infiammatorio ed anche perchè questi acidi grassi essenziali fungono da nutrimento per i nostri batteri intestinali.

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2. Fermenti lattici

Per quanto riguarda i rimedi naturali per la cistite in grado di stabilire il benessere intestinale sarebbe utile fare un corretto reimpianto della flora batterica residente. Infatti i batteri del nostro intestino funzionano un po’ come i quartieri urbani in cui c’è un servizio di “vicinato attivo”. Se si è in buona armonia ed in perfetto equilibrio si nota subito la presenza di qualche personaggio sospetto nel quartiere e si da l’allarme.

Così fanno i batteri residenti nel nostro intestino. Se sono ben equilibrati, appena entra un personaggio anomalo, lo eliminano, mentre se sono già disequilibrati non riescono ad opporre resistenza ad eventuali invasioni di patogeni. In alcuni casi invece non riescono ad evitare la trasformazione e migrazione in altre sedi non fisiologiche  di ceppi che normalmente sono “buoni” ma che se sono presenti in numero eccessivo diventano patogeni.

Il consiglio per una buona ricolonizzazione intestinale è quello di usare ceppi di fermenti lattici di origine umana, preparati in modo da essere in grado di aderire alle pareti intestinali e di resistere all’acidità dello stomaco. A questo proposito è sempre buona norma assumere i fermenti lattici dopo i pasti. Per essere sicuri che i fermenti lattici introdotti possano svolgere bene il loro lavoro bisogna fare attenzione a non introdurre troppi ceppi tutti insieme. Quindi si comincia con una pulizia del terreno su cui costruire il nostro edificio. Per fare questo consiglio l’uso di un insieme di Enterococcus Faecium, Lactobacillus Acidophilus e Saccharomyces Boulardi. Questi ultimi batteri non fanno parte della flora tipicamente umana ma servono da prebiotico, cioè diventano cibo utilissimo agli altri fermenti.

Di questo insieme consiglio di prenderne una dose dopo colazione e una dopo cena per quindici giorni. Dopo aver gettato queste basi si può cominciare a costruire l’edificio di flora batterica sana. Perciò possiamo passare ad introdurre i Bifidobatteri nelle varianti Longus, Brevis, Bifidum e Lactis. Anche questi dovrebbero essere presi dopo colazione e dopo cena. E’ possibile che questa parte della terapia migliori anche l’eventuale stitichezza se è presente. Come abbiamo visto anche questa può essere un fattore aggravante della cistite e la può trasformare da occasionale a ricorrente. Si continua questa terapia per altri quindici giorni. Poi si passa ad utilizzare un mix di Lactobacilli Rhamnosus e Lattobacilli Acidophilus. Per questa famiglia usiamo sempre lo stesso metodo di assumere una dose al mattino dopo colazione e una dose alla sera dopo cena per quindici giorni.

A questo punto il nostro intestino è veramente ad un buon punto di ricolonizzazione e si può introdurre la famiglia maggiormente responsabile del benessere delle vie urinarie e degli organi genitali femminili: la flora di Doderlein. Questo particolare gruppo di fermenti lattici è estremamente specializzato ma anche veramente molto delicato quindi è necessario, prima della sua introduzione, preparare bene il terreno. Se abbiamo fretta e non ci prendiamo il tempo necessario ad un buon lavoro, i risultati saranno solo temporanei.

La flora del Doderlein attecchisce meglio se introdotta insieme a Lattobacilli Fermentum, Lattobacilli Rhamnosus, Lattobacilli plantarum, Lattobacilli Acidophilus. Anche in questo caso la somministrazione deve essere fatta mattina e sera dopo colazione e dopo cena sempre per quindici giorni. A questo punto dovremmo aver sistemato a dovere tutto il nostro intestino e migliorato la nostra capacità di resistere alle infezioni batteriche di qualunque tipo ma soprattutto a quelle delle vie urinarie che provocano la cistite.

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3. Mirtillo Rosso

Si può fare un eccellente lavoro anche utilizzando preparati fitoterapici come rimedi naturali per la cistite. Infatti fin dall’antichità la cistite veniva curata utilizzando tisane o estratti di piante ad azione antiproliferativa batterica e piante diuretiche. Risulta molto utile aumentare la quantità di urine emessa poichè con essa viene eliminata una certa parte di carica batterica. Una pianta che merita un grande attenzione è il Mirtillo Rosso. Lo troviamo in due varietà: Mirtillo Rosso Americano detto Cranberry o il Vaccinum vitis idaea europeo.

Il mirtillo rosso può essere usato sia nella cistite acuta che in quella cronica. Ha l’effetto di impedire l’adesione dei batteri alle pareti della vescica e delle vie urinarie. In commercio si trova in molte forme, ma la più efficace è quella in gemmoderivato. Il consiglio è quello di assumere 50 gocce di macerato glicerico 3 volte al giorno. I giovani getti di questa pianta oltre ad avere l’effetto “antiadesione”, hanno anche potere disinfettante sia delle vie urinarie che dell’intestino e per questo il mirtillo è annoverato tra i migliori rimedi naturali per la cistite.

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4. Uva Ursina

Anche l’uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi) è un fitoterapico molto usato fin dai tempi antichi per la cura della cistite. Infatti il fitocomplesso di questa pianta è uno dei migliori rimedi naturali per la cistite in quanto ha un notevole effetto disinfettante per le vie urinarie. Inoltre ha un potere antinfiammatorio che aiuta a calmare il costante stimolo ad urinare. A completare la sua azione, troviamo anche un effetto diuretico in modo da aumentare il volume di urine emesso e quindi lavare via i fastidiosi batteri. Attenzione però: le urine possono diventare bluastre per effetto di questa pianta. Nessuna paura!

5. Staphisagria

Tra i diversi rimedi naturali per la cistite, consiglio questo rimedio omeopatico a base di Staphisagria o erba dei pidocchi. Si tratta di una pianta erbacea che si utilizza per quella che viene definita “cistite ad urine chiare“, cioè una cistite dove, dopo urinocultura, non viene evidenziato alcun agente batterico.È una cistite che può insorgere anche dopo aver subito una situazione ritenuta sgradevole. In questo caso il dolore si manifesta tra una minzione e l’altra. Eventualmente si potrebbero assumere in granuli alla 15CH 5 granuli per 3 volte al giorno.

Faccio la farmacista da quasi 25 anni. Ogni giorno, svolgendo il mio lavoro, ricevo un costante stimolo a trovare sempre nuove strategie per aiutare le persone a risolvere i loro problemi. Cerco sempre di consigliare rimedi naturali poiché credo nella capacità del nostro organismo di riequilibrarsi. Naturalmente la mia professionalità mi ha portato alla ricerca costante di conoscenze in questo campo. Quindi nel tempo ho frequentato varie scuole di omeopatia, omotossicologia, oligoterapia, nutrizione ecc. Nel 2008 ho anche conseguito il diploma di naturopata presso l’Istituto di Medicina Naturale di Urbino. Ho aperto un blog “www.lacuranaturale.com”con lo scopo di poter condividere le mie conoscenze e sperando che possano essere d’aiuto. Per informazioni potete scrivermi qui: “Chiedimi una consulenza gratuita”

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