Olio Essenziale di Lavanda: 20 Straordinari Usi per La Salute

L’olio essenziale di lavanda è un prodotto in grado di donare sollievo e alleviare numerosi disturbi. Viene ricavato dalla distillazione dei fiori della medesima pianta, dal profumo e dal colore inconfondibili. L’olio essenziale di lavanda è un olio davvero particolare, poiché possiede numerosi principi attivi che hanno un effetto curativo per una moltitudine di fastidi e patologie.Tra i principi attivi ricordiamo ad esempio la canfora che esercita una funzione rilassante e allo stesso tempo antidolorifica. Tra le proprietà della lavanda spiccano poi quella antisettica garantita dal principio attivo del cineolo, che insieme a quella antibatterica e antifungina riescono a trattare le infezioni di funghi e batteri di mani e piedi.

L’olio di lavanda è inoltre utile per migliorare la respirazione in caso di raffreddore o influenza poiché libera le vie respiratorie e, non meno importante, favorisce il rilassamento e persino il sonno notturno. Le proprietà curative della pianta sono infine particolarmente efficaci nell’idratare e guarire la pelle da piccole escoriazioni e bruciature. Insomma, questo olio appare davvero essenziale per molte situazioni, scopriamo allora a questo punto come usare l’olio essenziale di lavanda.

20 Usi dell’Olio Essenziale di Lavanda

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Come vedremo, gli usi dell’olio di lavanda sono molteplici; possiamo adoperare questo olio letteralmente dalla testa ai piedi per tutti quei piccoli disturbi che spesso ci colgono nella vita quotidiana o con i quali dobbiamo convivere: forfora, mal di testa, ma anche acne e pelle caratterizzata da impurità, funghi, batteri e molto altro. Non rimane che imparare come usare l’olio essenziale di lavanda per ognuna di queste situazioni.

1. Ferite e tagli

L’olio essenziale di lavanda è adatto per lenire e accelerare la guarigione di piccole ferite o tagli grazie alle sue proprietà antisettiche e cicatrizzanti, migliorando pertanto l’aspetto della pelle. Usare l’olio in questo caso è semplicissimo: basta versare poche gocce sulle dita oppure sulla zona che si vuole trattare e massaggiare delicatamente fino a quando pelle non assorbirà completamente le gocce. In questo modo non solo si stimola la cicatrizzazione ma si disinfetta l’area.

2. Punture di insetto

L’olio di lavanda è in grado di trattare in modo efficace anche le punture di insetto, riducendo il prurito o il possibile bruciore causato da queste ultime. È sufficiente una goccia di olio da strofinare delicatamente sulla puntura per sentire un sollievo immediato ed evitare la formazione di bolle o puntine. Bisogna inoltre sottolineare che un altro dei benefici dell’olio essenziale alla lavanda è la sua capacità di tenere lontani gli insetti, i quali non tollerano l’odore dell’olio. In questo caso è possibile versare qualche goccia su del cotone idrofilo e porlo in prossimità delle finestre; in alternativa, si può semplicemente spalmare dell’olio sul proprio corpo.

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3. Acne e brufoli

Le proprietà antisettiche e antibatteriche dell’olio essenziale di lavanda eliminano i batteri che causano l’infiammazione dei pori della pelle e riequilibrano la produzione di sebo in eccesso tipica della pelle acneica. Abbiamo diverse opzioni: possiamo versare qualche goccia di olio all’interno di una crema che adoperiamo per la detersione o idratazione del viso, come un latte detergente, oppure unire le gocce ad un altro olio più delicato (olio di mandorle o olio di oliva) in modo che la lavanda non risulti troppo aggressiva per le pelli molto sensibili.

4. Bruciature

Che si tratti di lievi bruciature mentre si cucina o di scottature solari, l’olio essenziale di lavanda riesce a diminuire il rossore della parte interessata e dare una sensazione rinfrescante quasi istantanea. Se vi state chiedendo come usare l’olio essenziale di lavanda in queste situazioni, è presto detto: è indispensabile prima di tutto rinfrescare la pelle con dell’acqua fresca e poi massaggiare con 3 gocce l’area che vogliamo trattare. Per le scottature, invece, consigliamo un bagno fresco con 8 gocce di olio di lavanda, 4 di olio di menta e un cucchiaino di olio di jojoba. Infine, portare con sé una piccola boccetta spray riempita con acqua e gocce di lavanda potrebbe risultare molto utile.

5. Sinusite

Si era accennato in precedenza alla capacità della lavanda di liberare le vie aeree. Il potere antinfiammatorio della lavanda risulta inoltre in grado di ridurre l’infiammazione delle cavità nasali. In caso infatti di sinusite, abbiamo la possibilità di fare dei suffumigi con acqua calda ed eventualmente gocce di olio di menta, oppure massaggiare con poche gocce di olio essenziale alla lavanda le zone intorno al setto nasale, comprese fronte e tempie.

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6. Eczemi

Il prurito e l’infiammazione provocati da eczemi e dermatiti vengono facilmente alleviati con il nostro olio essenziale alla lavanda, che disinfetta e nutre la pelle irritata. Prepariamo una soluzione di gocce di olio alla lavanda e olio di cocco (o altro olio delicato) e spalmiamo sulla cute. Lasciamo che la pelle assorba per bene il tutto e nel giro di pochi giorni l’eczema dovrebbe essere notevolmente migliorato. Si tratta di un rimedio che è inoltre ben tollerato dai bambini, la cui pelle, come è noto, è estremamente delicata.

7. Dolore alle orecchie

Capita a tutti di soffrire di mal d’orecchio, magari per via di un’infiammazione presente. Per uso topico, l’olio essenziale di lavanda riduce l’infiammazione e il dolore. Possiamo applicare l’olio direttamente sulla pelle, vicino le orecchie (dietro e sul collo) e massaggiare. In alternativa, è possibile versare al massimo 10 gocce di lavanda in 10 ml di olio di oliva e inserire 2 gocce di questo preparato all’interno dell’orecchio (senza che raggiungano tuttavia il timpano).

8. Palpitazioni

I benefici dell’olio essenziale alla lavanda riguardano anche la sfera emotiva. Se soffriamo di palpitazioni dovute a nervosismo o ansia, le proprietà calmanti della lavanda ci consentiranno di essere più rilassati e regolare i battiti. 3 o 4 gocce di olio nel brucia essenze diffonderanno un gradevole odore che calmerà il nostro stato d’animo, agendo anche sul cuore. È anche possibile preparare una boccetta in cui mettere del sale marino, olio alla lavanda, alla menta e al basilico e respirare al momento del bisogno.

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9. Febbre

Forse non tutti sanno che l’olio essenziale di lavanda è un valido aiuto anche in presenza di febbre e febbre da fieno. Nel primo caso l’olio può essere usato con dell’acqua fresca per fare delle spugnature o dei bagni con acqua tiepida all’interno dei quali aggiungere qualche goccia di olio essenziale. Nel secondo caso, basta inumidire i palmi della mani con 2-3 gocce, strofinare le mani, in modo che l’olio si riscaldi e sprigioni al meglio la propria fragranza che si andrà a respirare.

10. Stanchezza

Tra gli usi dell’olio di lavanda riscontriamo anche un effetto stimolante ed energizzante, in grado di attenuare la stanchezza. A questo scopo, consigliamo un pediluvio con acqua calda o tiepida nella quale versare 5 gocce di olio essenziale, lasciando i piedi in acqua fino a quando questa non si sia raffreddata. Infine, altro rimedio veloce è quello visto per le palpitazioni, cioè creare una boccetta con sale marino e oli essenziali.

11. Mal di testa

Placare un mal di testa fastidioso è un altro dei benefici dell’olio essenziale alla lavanda, soprattutto quando il mal di testa è causato dalla tensione dei muscoli del collo e della nuca. Può essere d’aiuto spalmare 3 gocce di olio essenziale di lavanda sulla parte posteriore del collo e sulle tempie e massaggiare, in modo che i muscoli si rilassino. Solitamente, quando si applica dell’’olio sulle tempie è d’aiuto fare dei movimenti circolari. Talvolta, il mal di testa può anche dipendere dallo stress quotidiano, in questo caso procediamo come indicato nel punto successivo.

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12. Herpes zoster

L’olio di lavanda possiede anche un leggero potere antivirale, oltre che antibatterico. Pertanto, può essere adoperato per contenere la malattia dell’herpes zoster, riducendo anche il dolore e la sensazione di fastidio alla pelle. Abbiamo due procedimenti: unire alle gocce dell’olio alla lavanda gocce di tea tree oil e applicare delicatamente sulla pelle e sulle pustole, oppure, qualora questo trattamento risultasse troppo aggressivo, è consigliabile prendere della garza sterile, inumidirla con acqua fresca e olio alla lavanda e fare degli impacchi sulle parti del corpo più colpite.

13. Insonnia, ansia e stress

L’olio essenziale di lavanda conferisce una sensazione di calma e rilassamento a mente e corpo quando inalato o diffuso nell’ambiente. L’ansia e la tensione fisica o psicofisica verranno così placate. Il trattamento che consigliamo richiede solamente di accendere un brucia essenze con dell’olio alla lavanda e respirarne il profumo. Oppure, si possono usare un paio di gocce di lavanda e massaggiare le tempie per favorire il rilassamento, o ancora, inumidire appena il proprio cuscino con l’olio prima di coricarsi per un sonno sereno (rimedio efficace anche per i più piccoli).

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14. Vertigini

Agendo su stress e ansia, l’olio di lavanda esercita un’azione efficace anche in caso di vertigini (soprattutto di natura psicogena). Il procedimento è quello visto in precedenza per curare gli stati ansiosi, cioè respirare il profumo della lavanda oppure massaggiare le zone cervicali. Nulla infine ci vieta di strofinare le mani con un po’ d’olio e inalare direttamente la fragranza.

15. Forfora

Uno degli usi dell’olio di lavanda riguarda il combattere la forfora. Spesso quest’ultima è il risultato di un’irritazione del cuoio capelluto, irritazione che può essere attenuata grazie all’azione antisettica e cicatrizzante tipica della lavanda. Per vedere dei miglioramenti, potrebbero volerci dei mesi, ma il risultato è assicurato. È sufficiente massaggiare il cuoio capelluto con poche gocce di olio essenziale di lavanda.

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16. Labbra secche e screpolate

Durante l’anno le nostre labbra possono diventare secche e arrivare a formare delle piccole ferite. Sapere come usare l’olio essenziale di lavanda può tornarci utile anche per reidratare le labbra, prevenendo bruciore e prurito. Per provare sollievo da labbra screpolate basta soltanto passare una goccia di olio alla lavanda sulle labbra, come se si stesse utilizzando un burro cacao. È preferibile adoperare un olio che non sia soltanto per uso esterno, in modo tale che, qualora venisse ingerito, non causi spiacevoli effetti collaterali.

17. Dolori mestruali

L’olio essenziale di lavanda permette non soltanto di rilassare la mente, ma anche di rilassare i muscoli. Per questo motivo si rivela utile contro i crampi mestruali facendo degli impacchi caldi o dei semplici massaggi. Nel primo caso andremo a bagnare un asciugamano con dell’acqua calda e qualche goccia di olio alla lavanda, strizziamo l’asciugamano e poniamolo sulla pancia. Oppure, facciamo dei massaggi con lo stesso olio sulla zona del basso ventre, in modo da ridurre la contrazione dei muscoli.

18. Candida

Si è accennato in precedenza alle virtù antibatteriche e antifungine dell’olio alla lavanda. Esso sembra anche agire in caso di infezioni di funghi e lieviti come la candida. Se ben tollerato, consigliamo di applicare direttamente l’olio sulla pelle, altrimenti nulla ci impedisce di fare degli impacchi o ancora di sciacquare le aree colpite dal fungo aggiungendo delle gocce di olio all’acqua. Naturalmente, è una procedura che si dovrà seguire per più giorni e, per quanto naturale, consigliamo di parlare del trattamento con il proprio medico.

19. Mal di gola e tosse

Oltre a facilitare la respirazione in caso di raffreddori o influenze, l’olio alla lavanda riesce a calmare tosse e leggere infiammazioni o irritazioni alla gola grazie al suo potere antisettico. Al fine di risolvere questi piccoli fastidi, è opportuno fare dei suffumigi con acqua e olio essenziale, oppure, tamponare delicatamente con qualche goccia di olio le aree vicine ai setti nasali, in modo che l’odore venga percepito e inalato. Infine, è possibile strofinare le zone del collo con 2 gocce di olio essenziale di lavanda.

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20. Spasmi muscolari

Concludiamo la lista degli usi dell’olio di lavanda con un ultimo trattamento che riguarda i dolori muscolari. Sappiamo ormai che la lavanda è in grado di rilassare la muscolatura contratta, sia che questa sia dovuta a sforzi fisici che a una iperattività del sistema nervoso. Il modo migliore per rilassare i muscoli è procedere massaggiando le aree dolenti, oppure attraverso un bagno caldo. Per i massaggi potremmo associare all’olio alla lavanda dell’olio di mandorla (rispettivamente 20 gocce e 50 ml). In alternativa, possiamo immergerci in un bagno caldo che contenga dei sali e qualche goccia di olio essenziale alla lavanda.

Olio Essenziale di Lavanda: Conclusioni e Consigli

Abbiamo quindi scoperto come usare l’olio essenziale di lavanda per i numerosi fastidi quotidiani che possiamo accusare. È importante sottolineare che per ottenere dei risultati migliori, bisogna acquistare un olio essenziale che sia puro al 100% e, soprattutto, che non contenga sostanze chimiche.

L’olio è ormai facilmente reperibile nelle erboristerie oppure in diversi siti online. Infine, ricordiamo che questo olio dalle tante proprietà curative si dimostra un rimedio particolarmente efficace anche nei casi in cui si soffra di disturbi a carico dell’apparato digerente, vale a dire per gli usi interni. In una tale evenienza, è indispensabile accertarsi che l’olio che si sta acquistando sia adatto anche per uso alimentare e non solo esterno.