Olio Vegetale: 15 Oli per Condire da Usare a Crudo

L’olio vegetale è la scelta migliore per la nostra alimentazione quotidiana, soprattutto per condire insalate, zuppe e in genere molti piatti freddi. Gli oli vegetali vengono estratti attraverso spremitura a freddo oppure a pressione, a seconda del frutto o del seme da cui si intende ricavarli. Entrambi questi processi garantiscono come risultato un olio vegetale puro e salutare, costituito da sostanze nutritive indispensabili per l’organismo: primi fra tutti gli acidi grassi, le vitamine e in generale i polifenoli, dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Considerati tra i prodotti migliori da consumare e con i quali arricchire ogni tipo di piatto, gli oli vegetali non trovano posto soltanto in cucina, ma anche in campo estetico, grazie in particolare alla loro azione emolliente e ripulente (un olio vegetale infatti può rivelarsi un ottimo struccante).

In questo articolo vedremo quali sono, oltre al comunissimo olio di oliva, alcuni degli oli vegetali più consigliati in cucina, da usare a crudo su molti piatti, non solo per dare sapore ma anche per arricchire di sostanze preziose ciò che portiamo in tavola.

Olio Vegetale: 15 Oli per Condire da Usare a Crudo

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Fonte di salute e benessere, l’olio vegetale è un prodotto che non dovrebbe mai mancare in casa propria, per via delle qualità che ci consentono di prenderci cura del nostro corpo, dentro e fuori. Scopriamo i diversi tipi di olio vegetale che possiamo utilizzare in cucina e qualche consiglio per assaporarlo al meglio!

1. Olio di semi di canapa

Ricavato dalla spremitura dei semi della Cannabis sativa, l’olio di semi di canapa contiene acidi grassi Omega 3 e 6, nemici per eccellenza del colesterolo, e le vitamine A ed E, degli antiossidanti naturali responsabili tra l’altro della salute di ossa, capelli e unghie. L’olio di canapa, il cui sapore ricorda leggermente quello delle nocciole, è un olio vegetale che ben si sposa con i formaggi. Consigliamo ad esempio una crema di ricotta vegana condita con olio di semi di canapa, sale, origano, aglio in polvere da spalmare su crostini di pane come antipasto.

2. Olio di semi di lino

Si tratta di uno degli oli vegetali più pregiati e ricchi di nutrienti, tra cui gli acidi grassi (che proteggono il sistema cardiocircolatorio), la vitamina E e le mucillagini (ossia fibre che riattivano la peristalsi intestinale). Quest’olio vegetale sembra anche ridurre il fastidioso bruciore di stomaco che si avverte durante i pasti principali, motivo in più per introdurlo nella nostra dieta. L’olio di lino deve essere necessariamente consumato a crudo, ideale quindi per conferire un sapore più corposo alle insalate di verdure, specialmente quelle che prepariamo con noci o mandorle, in modo da aumentare notevolmente l’apporto di acidi grassi.

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3. Olio di semi di sesamo

L’olio di semi di sesamo, risultato della spremitura a freddo dei semi omonimi, è un concentrato di acidi oleico e linoleico, ferro e calcio, il che lo rende un alimento da consigliare a chi necessita di integrare tali minerali. Migliora la pressione sanguigna e elimina le tossine dal fegato. Ottimo anche per donare sollievo alla pelle irritata e screpolata. Come gli altri oli vegetali finora descritti, anche l’olio di sesamo ricorda il gusto delle nocciole. Un ottimo abbinamento vede quest’olio vegetale con la soia (che siano germogli o altri prodotti, come tofu o pasta).

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4. Olio di semi di zucca

Questo olio vegetale spicca principalmente per il contenuto di vitamina E e la presenza di fitosteroli. Oltre ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, l’olio di semi di zucca è considerato un alimento dalle proprietà antinfiammatorie, soprattutto per quanto riguarda vescica e prostata. Alcuni studi testimoniano inoltre un miglioramento dei fastidi legati alla menopausa. Possiamo adoperarlo come olio per condire zuppe calde o fredde (da versare rigorosamente come tocco finale), o assaporarne il gusto pieno su del pane integrale, condito con un pizzico di sale. Possiamo acquistare l’olio di semi di zucca in erboristeria oppure online.

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5. Olio di oliva

Sicuramente, l’olio vegetale più apprezzato e utilizzato nel nostro Paese. Parliamo dell’olio extravergine di oliva, derivato dalla spremitura a freddo di questi frutti. I suoi nutrienti (grassi principalmente monoinsaturi, vitamina E e polifenoli) esercitano un’azione antiossidante e antinfiammatoria. Inoltre, spesso è adoperato come lassativo naturale (ne basta un cucchiaio al mattino a digiuno). Rappresenta l’olio da condimento per eccellenza, da versare su verdure, pasta, legumi o anche solo da gustare sul pane caldo, insieme a pomodori secchi, origano, capperi e chi più ne ha più ne metta (il cosiddetto “pane cunzato” della tradizione culinaria siciliana).

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6. Olio di germe di grano

Le componenti più importanti dell’olio di germe di grano sono la vitamina E, gli acidi grassi Omega 6, in particolare l’acido linoleico, e sali quali rame, magnesio e calcio. Oltre a svolgere una funzione ipocolesterolemizzante e antiossidante, l’olio vegetale ricavato dal germe del grano rappresenta anche un ricostituente in casi di stanchezza fisica e mentale. Esso è poi un ingrediente di prodotti cosmetici come creme per capelli e per la cute (data la sua azione contro le smagliature e per donare elasticità alla pelle). In cucina, invece, lo si usa crudo al pari degli altri oli vegetali per condire verdure, paste e zuppe. Possiamo acquistare l’olio di germe di grano ad uso alimentare in erboristeria o comodamente online.

7. Olio di vinaccioli

È il risultato della spremitura degli acini di uva e contiene soprattutto polifenoli, flavonoidi, fosforo e calcio. Il suo consumo protegge le cellule del corpo dall’azione dei radicali liberi e regola i livelli di colesterolo. Ha anche una discreta capacità antinfiammatoria. Per uso esterno invece, l’olio di vinaccioli, è ottimo per rassodare e tonificare la pelle. Il suo sapore è lievemente agrodolce e comunque delicato rispetto ad altri oli vegetali; si presta bene come ingrediente per la preparazione di salse, ad esempio la tahina, costituita da semi di sesamo frullati con olio di vinaccioli e un pizzico di sale.

8. Olio di pinoli

Forse pochi lo conoscono, ma l’olio di pinoli è un’altra tipologia di olio vegetale alleato delle arterie e della circolazione sanguigna, grazie al contenuto di Omega 6 e sali come il magnesio che regolano la pressione. Presenti anche la vitamina A, D e B che proteggono il sistema nervoso, la pelle e la vista. L‘olio di pinoli ha un gusto delicato che non sovrasta gli altri sapori, pertanto è adatto alle più svariate ricette. Perché non provare a sostituirlo all’olio di oliva nella preparazione di un buon pesto alternativo?

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9. Olio di semi di girasole

È tra gli oli vegetali più conosciuti e adoperati in cucina. Viene spesso impiegato per le fritture anche se in realtà è più adatto da usare a crudo, come olio per condire. Ottimo da utilizzare su verdure grigliate o per la preparazione di una maionese vegana a base di latte di soia (trovate 7 ricette QUI). L’olio di girasole presenta ottime percentuali di grassi insaturi (che abbassano i trigliceridi nel sangue), vitamine del gruppo B (indispensabili per il metabolismo di zuccheri e carboidrati) e sali (quali fosforo, magnesio, zinco) che lo rendono un alimento fortemente energetico e in grado di prevenire alcune malattie degenerative.

10. Olio di riso

L’olio di riso spicca per l’elevato contenuto di acido oleico e vitamina E. Oltre che preservare la salute e le condizioni dell’apparato cardiovascolare, agire come carminativo e blando analgesico, l’olio di riso viene impiegato per il suo potere idratante e protettivo contro i raggi UV nella preparazione di creme per la pelle. Sebbene a differenza della maggior parte degli oli vegetali osservati, l’olio abbia un punto di fumo elevato, è bene consumarlo a crudo per mantenerne inalterati i componenti naturali. Il gusto è delicato e leggero, ideale per piatti semplici come dei primi di pasta o dei risotti. Possiamo trovarlo nei negozi di alimentari oppure su internet.

11. Olio di pistacchio

Sebbene non largamente diffuso, anche l’olio di pistacchio presenta delle qualità di tutto rispetto. Oltre ad una elevata concentrazione di acidi grassi, questo olio vegetale si distingue per il contenuto di betacarotene (alleato della vista) e di minerali come ferro, magnesio, potassio, (che aiutano l’organismo in caso di stress e affaticamento). È pertanto da considerarsi un buon ricostituente e un epatoprotettore. Il gusto è quello del frutto omonimo, tuttavia non prevarica il sapore degli alimenti cui si accompagna. Da provare come olio per condire insalate fresche e come ingrediente di una vinaigrette diversa dal solito.

12. Olio di nocciola

Dalla spremitura a freddo delle nocciole si estrae un olio vegetale che possiede alte percentuali di grassi Omega 9 (maggiori addirittura rispetto all’olio di oliva). Al pari delle altre tipologie di olio è privo di colesterolo, e anzi ne previene la formazione. Presenti infine la vitamina E, B e i polifenoli (flavonoidi), dall’azione antiossidante e antinfiammatoria. Per via del suo gusto morbido e lievemente fruttato, che ricorda naturalmente il frutto omonimo, l’olio di nocciola è ottimo se abbinato (a crudo) a zuppe a base di cereali e/o legumi. Si trova online e anche se il prezzo è leggermente elevato ne basta davvero un cucchiaino per dare un sapore indimenticabile ad ogni piatto.

13. Olio di soia

Un altro tra gli oli vegetali ampiamente utilizzati in cucina è l’olio di soia. Nonostante venga perlopiù preferito per le fritture, l’olio di soia possiede ottime proprietà nutritive. In particolare ci riferiamo alla presenza di grassi Omega 3 e 6 che sappiamo essere importanti per cuore e arterie. Presente inoltre la lecitina di soia che sarebbe responsabile nel prevenire malattie neurologiche, e la vitamina K, che favorisce la coagulazione del sangue. È infine impiegato nella cosmesi in prodotti come saponi o creme dal potere idratante. In cucina, possiamo usare l’olio di soia per condire principalmente verdure e insalata.

14. Olio di mais

Simile per qualità e caratteristiche all’olio di semi di girasole, l’olio di mais possiede proprietà che lo rendono adatto a contrastare disturbi e patologie legate al sistema circolatorio e nervoso. Appare anche fungere da discreto lassativo. L’olio grezzo (puro) contiene inoltre vitamina A che protegge la salute di capelli e cute. Trova impiego nella cosmesi per lenire la pelle arrossata. Lìolio di mais dona corposità a vellutate e minestre.

15. Olio di cocco

Non potevamo non menzionare infine l’olio vegetale di cocco. Quest’ultimo è spesso l’ingrediente essenziale di lozioni per capelli e cute, in virtù delle sue proprietà idratanti e nutrienti. L’olio di cocco è la fonte principale di acido laurico, un elemento in grado di trattare infezioni fungine e batteriche. Viene anche usato come vero e proprio sostituto del dentifricio per realizzare in casa un prodotto naturale per l’igiene orale. Esso sembra inoltre prevenire il diabete e favorire l’assorbimento dei minerali. Dal momento che il suo sapore ricorda proprio quello della noce, perché non gustarlo in un frappè alla frutta? Un’altra idea è quella di versare un po’ di olio di cocco alimentare su delle fettine di mele cosparse di cannella per uno spuntino energetico.

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Conclusioni

L’olio vegetale è un alimento che ognuno di noi, nelle giuste dosi, dovrebbe introdurre nella propria dieta grazie ai benefici che può apportare al nostro corpo. Molti degli oli vegetali elencati sopra sono utilizzati anche per le fritture, ma non tutti sono adatti a questo scopo visto che presentano caratteristiche diverse e ad alte temperature possono addirittura risultare nocivi. Per approfondire leggi anche: Miglior Olio Per Friggere: Guida alla Scelta