Patate Dolci (Americane): Proprietà e Usi in Cucina

Le patate dolci, note anche come patate americane, sono un alimento consumato in dosi considerevoli in quasi tutti i paesi del mondo. Appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, la patata americana è originaria dell’America centrale e meridionale, ed è servita da sostentamento per i soldati americani durante non poche guerre passate.

Le patate dolci si distinguono per forme e colori differenti: essendo delle radici tuberose, la loro forma può essere più o meno regolare o oblunga e il colore varia dall’arancione, giallo, marrone al viola. L’appellativo patata dolce deriva dal sapore zuccherino e dalla presenza importante di carboidrati e zuccheri semplici.

Essa contiene anche una buona percentuale di fibre, che aiutano a combattere l’intestino pigro, insieme a minerali e vitamine (potassio, fosforo, beta-carotene e vitamine del gruppo B) che svolgono funzioni essenziali per l’organismo, fra cui: protezione dell’apparato cardiovascolare, metabolismo e assorbimento di principi nutritivi, stimolazione della funzionalità intestinale ecc.

Patate Dolci: Perché Fanno Bene

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Le patate dolci sono uno degli alimenti alla base della dieta occidentale e sono note nella storia per avere costituito il sostentamento principale di numerose popolazioni. Sono dei tuberi nutrienti, che forniscono energia e presentano proprietà da cui trarre grandi benefici per il nostro corpo. Perché fanno così bene? Scopriamolo insieme.

Migliorano il transito intestinale

Le patate dolci contengono una buona percentuale di fibre (circa 3,8 g per 100 di patate) che consente di migliorare la peristalsi intestinale, contrastando problemi come stipsi o intestino pigro. Le patate americane presentano una percentuale maggiore di fibre insolubili, le maggiori responsabili della salute dell’intestino, che impedisce l’insorgenza di infiammazioni a carico dell’apparato gastro-intestinale e riesce a donare anche un maggiore senso di sazietà. Le fibre, infine, regolano anche i livelli di glicemia, evitando che vi siano picchi durante i pasti.

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Alleviano i sintomi premestruali

I disturbi legati alla sindrome premestruale coinvolgono la sfera emotiva e fisica della donna, a partire da depressione e ansia fino ad arrivare a debolezza fisica e così via. Le patate dolci costituiscono un’ottima medicina naturale per diminuire l’entità di tali fastidi, e ciò grazie alla presenza del fosforo (il cui contenuto si aggira intorno a 47 mg). Questo minerale è in grado di risollevare l’umore e attenuare gli stati di irascibilità tipici della sindrome premestruale poiché agisce principalmente a livello nervoso. Inoltre, combatte la stanchezza e la debolezza fisica rafforzando muscoli e ossa, grazie anche alla presenza di altri minerali come potassio e magnesio.

Sono alleate della vista

Le patate dolci sono tra le migliori fonti di beta-carotene che esistano. Quest’ultimo, che una volta introdotta nel nostro organismo si trasforma in vitamina A, è contenuto in un’elevata percentuale corrispondente a circa 709 mg ed è il maggiore responsabile della salute dei nostri occhi. La vitamina A migliora la visione notturna e impedisce la degenerazione delle cellule e dei fotorecettori dell’occhio, ostacolando la comparsa di secchezza oculare o ipersensibilità alla luce. Anche alcune vitamine del gruppo B partecipano al miglioramento delle condizioni dei nostri occhi: esse, infatti prevengono l’insorgere di prurito e lacrimazione eccessiva.

Proteggono il cuore

Forse è proprio vero che chi mangia patate vive cent’anni. La patata americana ha un effetto estremamente benefico sul cuore grazie alla presenza del potassio e delle vitamine del gruppo B. Questi principi attivi insieme garantiscono la corretta funzionalità cardiaca, tenendo bassi i livelli della pressione arteriosa. Da un lato il potassio regola i battiti cardiaci mantenendoli entro i valori normali, dall’altro le vitamine del gruppo B contrastano la presenza dell’omocisteina, un composto che favorisce l’insorgere di malattie cardiache, e rendono elastici i vasi sanguigni per un afflusso corretto del sangue.

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Riducono lo stress

Quando ci sentiamo stressati le nostre difese immunitarie ne risentono e per tale motivo è più facile sviluppare infezioni o trarre malattie passeggere. Lo stress è causato da valori elevati dell’ormone del cortisolo. La patata americana riesce a controllare tale ormone in virtù del contenuto di vitamina D e del magnesio. La prima infatti contribuisce a mantenere uno stato d’animo sereno e rilassato, il secondo svolge un’azione calmante a livello nervoso, stimolando la produzione di serotonina (l’ormone del buon umore). A questi due elementi si aggiunge anche il fosforo che, come detto in precedenza, combatte gli sbalzi d’umore.

Danno forza ed energia

In situazioni di affaticabilità o dopo periodi di convalescenza, uno dei cibi da preferire per recuperare le forze è costituito sicuramente dalla patata americana. Questa radice può essere considerata come una fonte di energia pronta per essere consumata. La patata americana contiene infatti un’ottima percentuale di carboidrati (20 g) che vengono metabolizzati e assorbiti rapidamente dall’organismo. In più, le patate dolci sono ricche di potassio (337 mg) e magnesio (25) che aiutano a combattere la sensazione di spossatezza e riducono notevolmente crampi e dolori muscolari.

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Differenza tra Patate Dolci e Patate Comuni

A questo punto è utile fare una distinzione tra le patate dolci e le patate comuni che siamo soliti consumare nel nostro paese. La prima cosa che risalta all’occhio è sicuramente il colore più intenso (arancione) delle prime. Questa differenza è data dalla maggiore percentuale di beta-carotene contenuto nelle patate americane. Queste ultime sembrerebbero inoltre possedere più fibre rispetto alle patate gialle e allo stesso tempo avere un indice glicemico inferiore, il che si rivela un aspetto interessante per chi soffre di diabete. Infine, non è da sottovalutare la presenza di sostanze tossiche come la solanina, presente in concentrazioni superiori nelle patate gialle.

Patate Dolci: Ricette e Consigli

Le patate dolci sono un alimento molto versatile che possiamo gustare in mille modi diversi, poiché si adattano a ogni tipo di cottura: bollite, al forno, in tegame ecc. Le patate dolci bollite sono un ottimo ingrediente per insalate fresche e gustose a base di fagiolini, pomodori, olive e capperi, ma possono anche essere adoperate per creare delle vellutate con carote e zenzero per un piatto dal gusto avvolgente. Altro metodo per cucinare le patate americane è con il forno: inforniamo le patate a spicchi con un velo di paprica o del rosmarino e del sale integrale. Che dire invece di un piatto a base di polpette di soia insieme a patate dolci, carote, sedano e cipolla cotti in tegame?

La lista delle ricette non finisce qui: mai provato le patate americane alla piastra? Arrostiamo gli spicchi di patate con melanzane e zucchine, un filo d’olio e del prezzemolo ed ecco pronto un piatto nutriente e poco calorico. Infine, proponiamo una salsetta in cui intingere verdure, bruschette o tortillas: dopo avere sbollentato le patate dolci, frulliamole aggiungendo dello yogurt di soia bianco, peperoncino, curry e un po’ di mostarda. La nostra salsetta speziata sarà un appetitoso antipasto che i nostri commensali divoreranno al primo sguardo!

Infine, con le patate dolci possiamo anche fare delle deliziose chips leggere come alternativa alle “comuni” patatine fritte. Una golosità che sarà apprezzata anche dai più piccini e che possiamo accompagnare con una maionese di soia o del ketchup fatto in casa.

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