Burro di Karitè: Proprietà per la Bellezza di Pelle e Capelli

Il burro di karitè è un tipo di composto oleoso che deriva dalla lavorazione delle noci dell’albero di karitè. Noto in tempi remoti principalmente in Africa, dove cresce l’albero, oggi il burro di karitè è diventato una delle materie più apprezzate in campo cosmetico, tanto da essere adoperato in un numero sempre crescente di prodotti. Si presenta in forma solida e ha una colorazione che varia dal giallo oro ad un giallo molto chiaro o beige. Per quanto riguarda l’odore, invece, ricorda lievemente quello di noci o nocciole. L’estrazione del burro di karitè avviene in modi diversi, infatti può essere più o meno raffinato.

Un prodotto organico non raffinato preserva tutti i principi e le componenti naturali della pianta, tra cui gli acidi grassi, come l’acido linoleico, stearico, oleico, e le vitamine E, A che hanno proprietà antiossidanti. Tutti questi elementi conferiscono al burro di karitè le sue proprietà emollienti, idratanti, anti-aging e persino antinfiammatorie. Non stupisce pertanto l’impiego del burro di karitè per i capelli in maschere, shampoo o balsami per curare il cuoio capelluto danneggiato, oppure l’uso del burro di karitè per la pelle, alla quale dona elasticità stimolando la produzione di collagene.

Proprietà del Burro di Karitè

burro-di-karite-capelli-pelle-proprieta

Una delle caratteristiche principali del burro di karitè è il fatto che esso abbia una forma solida quando tenuto a temperatura ambiente e diventi immediatamente liquido quando entra a contatto con il calore corporeo. Ciò è dovuto alla presenta degli acidi grassi che possiedono un elevato potere idratante che penetra in profondità e in pochissimo tempo, non soltanto nella pelle ma anche nei capelli, proteggendo entrambi dall’azione degli agenti atmosferici o dell’invecchiamento cellulare.

A questo proposito è opportuno menzionare il contenuto di antiossidanti (vitamine E, A ed F) che prevengono la comparsa di rughe sul viso, levigandolo, un motivo in più per sfruttare il burro di karitè per la pelle che abbiamo sempre desiderato! Infine, va ricordata l’azione antinfiammatoria esercitata in particolare dall’acido cinnamico, che riduce la sensazione di dolore e fastidio di piccoli tagli o ferite, pelle e labbra screpolate e cicatrici superficiali.

Burro di Karitè per Capelli

Come già anticipato capita sempre più spesso di acquistare il burro di karitè per capelli sotto forma di lozioni o shampoo. Questo burro riesce a far riacquistare ai capelli danneggiati dall’azione del tempo un aspetto sano e corposo. Uno degli utilizzi principali del burro di karitè per capelli è sicuramente quello di balsamo naturale: gli acidi grassi e le vitamine ridonano morbidezza ai capelli crespi e secchi, esercitando anche un’azione districante. Applicando il burro di karitè sulle punte andiamo inoltre a risanare e domare le doppie punte, evitando che i capelli possano spezzarsi.

Ma non finisce qui. Il burro può essere applicato su tutte le lunghezze e alle radici, questo perché nonostante si tratti di una sostanza a base oleosa, non unge e non lascia la cute grassa. Al contrario, il burro di karitè regola la produzione di sebo alle radici e previene in questo modo la formazione della forfora, oltre che sedare eventuale prurito e dolore della cute.

Leggi anche: Come Eliminare la Forfora: 8 Rimedi Naturali Efficaci

Il burro di karitè per capelli si dimostra poi capace di proteggere la chioma da salsedine e raggi solari grazie anche ad un elemento, l’acido cinnamico, che funge da fattore di protezione (seppur basso) contro i raggi UV e forma una pellicola attorno al capello.

Burro di Karitè per la Pelle

Passiamo ora agli utilizzi del burro di karitè per la pelle. Dal momento che i costituenti principali del burro sono gli acidi grassi, esso è stato da sempre adoperato per idratare la pelle, rendendola morbida e liscia. Il fatto che poi non appena venga applicato sulla cute il burro letteralmente si sciolga per via della temperatura corporea è anche indice dell’elevato grado di assorbimento che questo prodotto ha sulla pelle.

Il burro di karitè si assorbe infatti subito e risulta estremamente delicato, adatto anche ai più piccoli (in caso di arrossamenti o irritazioni da pannolino). Le vitamine contenute in questo burro combattono l’invecchiamento cellulare e fanno in modo di preservare l’elasticità della pelle, rimpolpando le zone in cui si sono formate delle rughe o prevenendone la comparsa.

Leggi anche: Olio di Mandorle per il Viso Contro Rughe e Occhiaie

Un aspetto da sottolineare riguardo il burro di karitè per la pelle è la sua azione antinfiammatoria: quest’ultima deriva dal contenuto elevato di fenoli, tra cui l’acido cinnamico, composti che favoriscono la guarigione delle cellule, in questo caso guarigione da infiammazioni dovute ad esempio a tagli, ferite oppure a malattie croniche della cute come la psoriasi. In tutte queste situazioni spalmare una seppur minima quantità di burro di karitè sulle zone interessate riuscirà a migliorare notevolmente le condizioni della nostra pelle. Il potere antinfiammatorio agisce inoltre nel ridurre le infiammazioni del viso: punti neri e acne vengono minimizzati grazie alla capacità seboregolatrice del karitè.

Leggi anche: 3 Maschere alla Curcuma per Acne e Pelle Grassa

Il burro di karitè per la pelle può inoltre essere adoperato come: balsamo per labbra secche e screpolate, crema solare (a bassa protezione), idratante dopo l’esposizione al sole, e chi più ne ha più ne metta.

Come Scegliere il Burro di Karitè

All’inizio abbiamo detto che è opportuno scegliere un burro di karitè che non sia raffinato. Tra le caratteristiche tipiche del burro vi sono sicuramente il colore e il suo profumo. Generalmente, quando il prodotto ha subìto uno o più processi di lavorazione e raffinazione, queste stesse caratteristiche cambiano: il colore è per lo più bianco e l’odore tipico può essere sostituito da altre profumazioni. Pertanto, consigliamo un burro puro e quindi non raffinato (o grezzo) e che venga da coltivazioni biologiche per essere sicuri che non sia presente alcuna traccia di agenti chimici.

Talvolta è possibile infine trovare del burro di karitè in cui è indicato un determinato grado di purezza accompagnato da una lettera (per esempio la A che simboleggia il primo grado). In totale esistono tre gradi: il primo è quello più puro, il terzo è quello meno puro e quindi da evitare. I gradi presenti sulla confezione del burro di karitè che acquistiamo, qualora presenti, ci assicurano la scelta del prodotto migliore per la nostra salute e dal quale trarre maggiori benefici.