Infuso di Tiglio Contro Insonnia, Nervosismo e Colon Irritabile

L’infuso di tiglio è una bevanda naturale utilizzata già nella tradizione popolare grazie alle sue numerose proprietà. Il tiglio è un albero che cresce pressoché dappertutto nell’emisfero boreale ed è particolarmente longevo; apprezzato per i suoi fiori e adoperato molto spesso come pianta ornamentale, racchiude in sé delle qualità preziose per il nostro organismo. La maggiore caratteristica che lo contraddistingue è sicuramente il suo effetto calmante: la tisana al tiglio infatti è in grado di agevolare il sonno e diminuire gli stati ansiosi.

La pianta è consigliata proprio alle persone che soffrono di disturbi dell’umore e hanno bisogno di ritrovare un certo equilibrio. Le proprietà del tiglio comprendono poi un’azione ipotensiva (anche come conseguenza del potere calmante), e mucolitica (consentendo di espellere il catarro e alleviare gli stati influenzali). L’infuso di tiglio si dimostra infine efficace nel trattare alcuni disturbi legati all’apparato gastrointestinale come stitichezza e infiammazioni dell’intestino. Ma vediamo perché questo infuso e così benefico e come prepararlo in casa.

Infuso di Tiglio: Perché fa Bene?

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L’infuso di tiglio è certamente uno dei rimedi più consigliati, nonché sicuri, quando si soffre di attacchi di panico o semplice insonnia. Bere un paio di tazze di tisana al giorno può aiutarci a calmare il continuo stato di ipereccitazione che proviamo quando ci ritroviamo in preda ad ansia e stress. L’azione calmante e rilassante del tiglio agisce innanzitutto a livello nervoso: i flavonoidi contenuti nell’albero stimolano l’attività di alcuni neurotrasmettitori che favoriscono una sensazione di profondo rilassamento. Preso la sera prima di andare a dormire funge da blando sonnifero naturale.

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Tutti i principi attivi della tisana al tiglio consentono poi un abbassamento dei valori della pressione arteriosa, esplicano un’azione vasodilatatrice, calmano la tachicardia e tutti quei sintomi correlati o meno al sistema cardiovascolare provocati dall’ansia. Ma le proprietà del tiglio non finiscono qui. I fiori dell’albero sono ricchi di mucillagini; queste ultime hanno numerosi effetti benefici sul nostro corpo: hanno un potere espettorante e mucolitico, pertanto sono in grado di calmare la tosse e favorire l’eliminazione del catarro, e antispasmodico, cioè inibiscono la contrazione dei muscoli (dei bronchi nel nostro caso).

Le mucillagini hanno inoltre un leggero effetto lassativo e proteggono allo stesso tempo le pareti intestinali in caso di infiammazioni delle stesse. L’infuso di tiglio è quindi indicato per chi ha problemi di intestino pigro, flatulenza e colon irritabile.

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Come Preparare l’Infuso di Tiglio

Possiamo beneficiare delle numerose proprietà del tiglio preparando una tisana con fiori che abbiamo raccolto noi stessi oppure acquistando delle bustine già pronte in erboristeria o nei negozi biologici. Nel caso in cui volessimo preparare una tisana al tiglio e non disponessimo di bustine già pronte all’uso, quello che dobbiamo fare è avere a portata di mano i fiori (possiamo utilizzare sia quelli freschi che quelli essiccati) e dell’acqua.

Il procedimento è immediato: riscaldiamo 200-250 ml di acqua e in una tazza versiamo 1 cucchiaino di fiori (oppure 3 gr). Quando l’acqua è molto calda, versiamola nella tazza con i fiori e lasciamo in infusione per non più di 10 minuti. A questo punto togliamo i fiori e gustiamo il nostro infuso di tiglio, se lo preferiamo, con un goccio di miele o altro dolcificante.

Quando Assumere l’Infuso di Tiglio

Abbiamo scoperto che l’infuso di tiglio è una delle bevande da prediligere se si vuole combattere l’ansia in modo naturale e abbassare i livelli di stress che, in tali casi, sono molto elevati. Il miglior modo per sfruttare le qualità sedative della tisana è consumarne 2 tazze al giorno e all’insorgere dello stato di ipereccitabilità o nervosismo.

Se invece vogliamo combattere l’insonnia in modo naturale allora è preferibile assumere l’infuso di tiglio alla sera, un’ora prima di coricarsi. In tutte le altre situazioni, per l’influenza o per disturbi da raffreddamento che ci hanno colto all’improvviso, bastano sempre 2 tazze al giorno di tisana al tiglio, senza ovviamente particolari indicazioni riguardo l’orario. Infine, in caso di colon irritabile o stipsi, è consigliabile bere la bevanda al mattino e al pomeriggio lontano dai pasti; mentre per calmare meteorismo e pancia gonfia, assumiamo 2 tazze di tisana dopo i pasti principali.

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In generale, quindi, è bene non superare la dose di 2 tazze giornaliere. Tuttavia, se ne abbiamo la possibilità, consultiamo un naturopata che ci fornirà tutte le indicazioni necessarie e risolverà ogni dubbio.

Infuso di Tiglio: Controindicazioni

Nonostante le molte e utili qualità dell’infuso di tiglio, è bene affermare che non è una pianta adatta a tutti. Al di là del fattore allergico (che andrebbe sempre testato con un allergologo di fiducia) di cui si può soffrire nei confronti del tiglio, vi sono determinate categorie di soggetti per i quali il consumo della tisana potrebbe dare degli effetti indesiderati.

Abbiamo detto che una delle azioni svolte dalla tisana al tiglio è quella di dilatare i vasi sanguigni e di abbassare la pressione arteriosa. Le persone che soffrono di pressione bassa o quelle ipertese che fanno uso di medicinali ipotensivi dovrebbero consultare il proprio medico per essere sicuri di poter consumare senza problemi questa bevanda.

Anche chi soffre di mal di pancia di natura sconosciuta dovrebbe astenersi dal consumo dell’infuso di tiglio, che potrebbe infatti accentuare le contrazioni dello stomaco o, in rari casi, provocare diarrea.

Infine, per quanto concerne la gravidanza e l’allattamento, solitamente è bene astenersi dal consumare infusi o tisane nei primi 3 mesi di gestazione, poiché si tratta di un periodo molto particolare per la formazione del feto. Passati i tre mesi, è possibile riprendere l’assunzione di tisane.

L’infuso di tiglio rientra comunque in quel gruppo di erbe che sono abbastanza sicure e che, al contrario di altre, non stimolano la contrazione uterina. Anche per quello che riguarda il periodo di allattamento, non esistono particolari divieti per questo infuso.