Reflusso Gastroesofageo: Sintomi, Cause e Rimedi Naturali per Calmarlo

Sentiamo spesso parlare di farmaci contro il reflusso gastroesofageo, ma di cosa si tratta realmente? Quali sono i sintomi e le cause? Come trattarlo con rimedi naturali efficaci? Molti confondono questa condizione con altri tipi di disturbi, ad esempio semplice indigestione o ancora gastrite. In realtà, il reflusso gastroesofageo si caratterizza dalla risalita dei succhi gastrici dello stomaco fino all’esofago, una parte dell’apparato digerente il cui ambiente è pressoché neutro e non acido come lo stomaco.

È chiaro quindi che l’organo maggiormente coinvolto è proprio quest’ultimo in cui il cibo viene scomposto dai succhi e continua il suo percorso verso l’intestino. Nella malattia da reflusso gastroesofageo, che, quando diagnosticata, è già cronica o comporta solitamente fastidi maggiori, gli alimenti parzialmente digeriti salgono verso l’alto anziché procedere verso il basso. Come vedremo le cause sono molte e non è sempre facile individuarle. Ciò che importa però dire è che esistono dei rimedi contro il reflusso del tutto naturali che possiamo adottare giornalmente, dal momento che, contrariamente ai farmaci, non presentano controindicazioni. Tali rimedi comprendono tisane e determinati alimenti che calmano la sensazione di bruciore tipica del reflusso e aiutano la digestione.

Reflusso Gastroesofageo: Sintomi e Diagnosi

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Come detto, è possibile che i sintomi del reflusso gastroesofageo vengano scambiati per gastrite o indigestione. Ciò è dovuto al fatto che i sintomi di queste patologie sono in effetti gli stessi. In particolare, sia nel caso della gastrite che del reflusso gastroesofageo si avverte un dolore alla bocca dello stomaco. Generalmente, quando si percepisce invece bruciore che si irradia verso l’alto, arrivando persino alla gola, si può parlare di malattia da reflusso gastroesofageo.

Un altro dei maggiori sintomi del reflusso gastroesofageo è la persistenza di un sapore acido e sgradevole in bocca, successivo o meno a eruttazione e rigurgito. È inoltre possibile che tale sapore e il bruciore siano accompagnati da dolore toracico e nausea. Come diagnosticare il reflusso? Se i sintomi non dovessero essere sufficienti, il medico curante può prescrivere degli esami più o meno invasivi, a partire per esempio da una radiografia con liquido di contrasto e una manometria esofagea, fino a una gastroscopia che mira ad indagare la presenza di lesioni, infiammazioni o ulcere.

Reflusso Gastroesofageo: Cause Comuni

Un aspetto fondamentale per trattare questa patologia è riuscire a comprendere quali siano le reali cause del reflusso gastroesofageo. Queste possono dipendere da un’alimentazione scorretta, caratterizzata da cibi molti grassi e difficili da digerire, nonché consumati in grandi quantità, oppure da un difetto del cardias. Il cardias è infatti una piccola valvola che consente al cibo di scendere verso lo stomaco e impedirne la risalita.

È chiaro che se tale valvola non funziona bene, gli alimenti e i succhi gastrici arrivano alle pareti dell’esofago facendoci avvertire i tipici sintomi del reflusso gastroesofageo. Il reflusso può inoltre essere provocato dall’ernia iatale, una patologia in cui una porzione di stomaco fuoriesce verso l’alto nel torace. Tra le altre cause del reflusso gastroesofageo più comuni abbiamo l’obesità, l’abuso di farmaci (in particolare gli antinfiammatori) e il fumo. Tra le cause meno comuni di tale disturbo troviamo il ruolo che può giocare lo stress per lunghi periodi di tempo e uno squilibrio degli ormoni sessuali (principalmente coinvolto è il progesterone).

Reflusso Gastrico: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Uno dei primi rimedi contro il reflusso che consigliamo di attuare è naturalmente cambiare la propria alimentazione. Occorre innanzitutto ridurre o eliminare le bevande troppo zuccherate, quelle gassate e quelle che contengono caffeina, dal momento che tutti questi drink peggiorano l’acidità di stomaco e incrementano la secrezione di succhi gastrici. Al contempo, se è già stata diagnosticata una malattia da reflusso gastroesofageo, è bene limitare il consumo di spezie, cibi piccanti, ma anche aglio o menta.

Gli alimenti che invece vanno consumati sono principalmente verdure, carboidrati e frutta non acida. Consigliamo di prediligere cotture al vapore e al forno ed evitare i fritti che sono più difficili da digerire. Un’alimentazione equilibrata con un modesto apporto di fibre e il consumo di bevande che favoriscono il processo digestivo e riducono dolore e bruciore favorisce una rapida ripresa dai fastidi del reflusso gastroesofageo.

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Reflusso Gastroesofageo: Rimedi Naturali

Se pensiamo di soffrire di reflusso gastroesofageo, o abbiamo già avuto una diagnosi, vi sono molte accortezze che possiamo adottare per migliorare ed anche guarire da questa patologia. Di seguito proponiamo alcuni semplici rimedi contro il reflusso che possiamo sfruttare e che, come vedremo, sono estremamente facili da mettere in pratica.

Carbone vegetale. Altri rimedi contro il reflusso contemplano il carbone vegetale. Già, perché il carbone non serve soltanto in caso di meteorismo e pancia gonfia, ma anche ad impedire che i succhi gastrici nell’esofago causino bruciore e rigurgito. Favorisce inoltre un corretto processo digestivo. Le quantità vanno concordate con il proprio medico o con un erborista poiché questo alimento può interagire con l’assorbimento di alcuni farmaci.

Succo di aloe vera. Se una delle cause del reflusso gastroesofageo di cui soffriamo è la cattiva digestione, i pasti abbondanti o ancora il fumo, l’aloe viene in nostro soccorso. Consigliata soprattutto dopo i pasti principali, il succo di aloe vera è in grado di svolgere una funzione antinfiammatoria e protettiva delle pareti dell’esofago. Anche in questo caso bisogna concordare con un medico le dosi da assumere.

Acqua bicarbonato e limone. Un bicchiere di acqua con bicarbonato e limone è uno dei rimedi contro il reflusso più semplici e immediati che possiamo mettere in pratica. Nonostante il limone sia notoriamente acido, l’unione con il bicarbonato all’interno del nostro organismo rende una tale bevanda ideale per contrastare l’acidità di stomaco e ridurre in questo modo l’irritazione dell’esofago. Bastano 2 cucchiaini di succo di limone e 1 di bicarbonato in un bicchiere d’acqua per preparare il nostro drink.

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Mandorle. Sono note per la loro azione efficace sulla salute di cuore e arterie e come riserva di acidi grassi buoni, ma le mandorle sono anche altro. Consumare qualche mandorla ogni giorno, in qualsivoglia momento, può aiutare a contrastare la risalita dei succhi gastrici, la sensazione di nausea e il rigurgito tipico del reflusso gastroesofageo.

Banane e mele. Ci sono determinati tipi di frutta che sono in grado di assorbire l’acidità dei succhi dello stomaco e prevenire il bruciore e l’infiammazione delle pareti dell’esofago. Si tratta delle banane e delle mele. È importante puntualizzare che queste devono essere consumate mature e possibilmente lontano dai pasti, poiché potrebbero causare gonfiore addominale e portare alla comparsa stessa dei sintomi del reflusso gastroesofageo.

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Tisane per il reflusso gastrico

Tisana alla malva. Una tisana alla malva è un passe-partout per molte patologie e situazioni: tosse, raffreddore, stitichezza e molto altro. Per quanto riguarda il reflusso gastroesofageo, la malva riesce a calmare la sensazione di bruciore o dolore al torace grazie ai suoi oli essenziali e alle mucillagini in essa contenute. Una tisana alla malva si prepara versando 3 cucchiai della pianta secca in un pentolino lasciando in infusione per una decina di minuti.

Tisana alla melissa. Utile per alleviare i diversi sintomi del reflusso gastroesofageo è anche la melissa, quest’erba ha un’azione calmante (indicata dunque nel caso in cui il reflusso sia causato da stress) ed allo stesso tempo antinfiammatoria. Preparare un infuso richiede pochi minuti: un cucchiaio di foglie (fresche o secche) in un pentolino d’acqua bollente. Attendiamo i soliti 10 minuti e filtriamo.

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Tisana alla liquirizia. Molti potrebbero restare sorpresi nel sapere che la liquirizia può essere un grande aiuto in caso di malattia da reflusso gastroesofageo. Perché? Perché neutralizza l’acidità di stomaco e consente la riparazione dei tessuti infiammati e danneggiati dai succhi dello stomaco. Una veloce tisana alla liquirizia prevede un cucchiaio di radici tritate da versare in acqua bollente, continuando l’ebollizione delle radici per 5 minuti.