11 Usi del Ribes Nigrum per Dolori Articolari, Allergie e Cistiti

La pianta del Ribes nigrum appartiene alla famiglia delle Sassifragaceae e predilige temperature generalmente fredde e ambienti soleggiati. Sono numerose le parti del ribes nero che vengono utilizzate e apprezzate per le loro proprietà curative come gemme, germogli, radici e foglie. In particolare, è proprio da tali parti che si ricavano i numerosi prodotti che troviamo in commercio: gemmoderivati, tintura madre, compresse, olio di semi e molto altro.

Il Ribes nigrum è ben conosciuto per la sua azione antinfiammatoria, per salvaguardare la salute dei nostri occhi e persino per le sue proprietà antistaminiche. Ma la lista dei benefici non si esaurisce qui. A seconda dei prodotti che si intendono acquistare e delle diverse parti della pianta di cui disponiamo, il Ribes nigrum viene adoperato per stimolare le difese immunitarie (azione espletata dalle gemme), proteggere vene e capillari fragili (frutti), depurare l’organismo e combattere il colesterolo (foglie).

La pianta del ribes nero presenta infine percentuali elevatissime di vitamina C, l’antinfluenzale naturale per eccellenza, buone dosi di vitamina B e sali, tra cui ferro, calcio e magnesio il cui potere antiossidante contrasta in modo efficace i radicali liberi. Insomma, tante virtù di cui beneficiare racchiuse in una sola pianta!

11 Usi del Ribes Nigrum per la Salute

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Sono davvero molte le proprietà del ribes nero che rendono questa pianta un rimedio da non sottovalutare per prevenire e curare una pluralità di condizioni e disturbi fisici. Scopriamo a questo punto insieme come potere agire per calmare i fastidi che si presentano nella vita di ogni giorno.

1. Reumatismi, gotta, artrosi, artrite reumatoide

I reumatismi, la gotta e le artriti sono infiammazioni delle articolazioni che possono comparire per i motivi più svariati. L’azione del Ribes nigrum, che possiamo equiparare ad un cortisonico naturale, consiste nel diminuire il gonfiore e il dolore alle articolazioni, riducendo lo stato infiammatorio. Ma come assumerlo? Un esempio è usare 30 gocce di tintura madre di Ribes nigrum sciolte in un po’ di acqua, 3-4 volte al giorno per 2 mesi. In caso di necessità, è possibile riprendere la cura dopo un mese di sospensione.

Nel caso specifico dei reumatismi, molto efficace è anche un infuso preparato con 3-5 foglie di ribes nero da macerare in una tazza di acqua bollente per 20 minuti. Consigliamo di bere l’infuso fino a 3-4 volte al giorno per un paio di mesi; il Ribes nigrum in questo modo funge non solo da antinfiammatorio, ma anche da antidolorifico naturale, calmando appunto il dolore.

2. Allergie

Il Ribes nigrum funge da antistaminico naturale grazie alla capacità di stimolare la produzione dell’ormone del cortisolo che riduce l’eccessiva risposta immunitaria dell’organismo in caso di allergie, placando la congestione nasale e la rinite. Un’assunzione corretta prevede dalle 30 alle 50 gocce di macerato di Ribes nigrum in un po’ di acqua, 2-3 volte al dì. Assumiamo le gocce per 2-4 mesi e preferibilmente lontano dai pasti principali.

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3. Ipertensione

Secondo alcuni studi il ribes nero sarebbe in grado di abbassare i valori della pressione arteriosa, riportandoli a livelli ottimali. Ciò è possibile grazie alla presenza dei flavonoidi contenuti nella pianta. Per trattare l’ipertensione uniamo 20 gocce di tintura madre di Ribes nigrum a 15 gocce di macerato glicerico di olivo e un po’ di acqua. Beviamo le gocce 2 volte al giorno, per un paio di mesi.

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4. Raffreddore, bronchiti, mal di gola

L’azione antinfiammatoria esercitata dal ribes nero agisce anche per l’infiammazione delle vie aeree, calmando la tosse grassa e il mal di gola, comuni durante gli stadi influenzali. Questo frutto si è rivelato inoltre capace di migliorare le bronchiti acute e croniche grazie alla presenza dei grassi acidi. Una tisana al Ribes nigrum preparata con 1,5 gr di foglie e radici può aiutarci a contrastare tali disturbi. Lasciamo in infusione per 10 minuti e beviamo più volte al giorno.

5. Problemi di circolazione

È risaputo che il Ribes nigrum migliora la circolazione sanguigna, compresa quella dei capillari più sottili. Il consumo del succo di ribes sembra essere particolarmente indicato per contrastare la fragilità dei vasi sanguigni e in caso di vene varicose. Beviamo allora un cucchiaio di succo con poca acqua al mattino, a stomaco vuoto finché non noteremo dei miglioramenti.

6. Menopausa e sindrome premestruale

I fastidi causati da menopausa e sindrome premestruale, dovuti a squilibri ormonali che le donne sperimentano nell’arco della loro vita, possono essere alleviati grazie all’infuso o all’olio di semi di Ribes nigrum. Per l’infuso mettiamo a riposare in acqua bollente 2 gr di foglie per 10 minuti. Filtriamo e beviamo lontano dai pasti. L’olio invece lo si trova in perle per le quali bisogna rispettare la posologia del prodotto in questione.

7. Infezioni urinarie

Agendo come antinfiammatorio naturale, il Ribes nigrum è in grado di trattare anche molte delle patologie che interessano l’apparato urogenitale: cistiti, prostatiti e persino favorire l’espulsione di piccoli calcoli. Ciò è inoltre possibile in virtù del fatto che la pianta del ribes nero abbia un leggero effetto diuretico. Tra le modalità di assunzione segnaliamo la tintura madre e il gemmoderivato. Nel primo caso bastano 30-40 gocce in poca acqua 1 volta al giorno, mentre per il gemmoderivato si consigliano 50 gocce con poca acqua prima di colazione.

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8. Dermatiti, eczemi e psoriasi

Queste malattie della pelle possono essere scatenate da molti fattori di cui spesso non siamo a conoscenza. Il gemmoderivato del Ribes nigrum (o macerato glicerico), grazie alla presenza di flavonoidi e antiossidanti, contrasta l’infiammazione dei tessuti, alleviando il dolore e la possibile tumefazione per via della sua azione simil cortisonica. Sebbene il trattamento per malattie come la psoriasi sia lungo (fino a 6 mesi), i risultati non mancheranno; si consigliano da 50 a 70 gocce prima di colazione.

9. Colesterolo alto

Insieme ai flavonoidi dall’effetto ipotensivo, il Ribes nigrum è costituito da triterpeni (composti organici che proteggono il sistema cardiovascolare) e acidi grassi, tra cui il GLA (acido γ-linoleico) che contrasta l’accumulo di colesterolo cattivo nelle arterie. Per trattare tali patologie il miglior prodotto da acquistare è sicuramente l’olio di ribes, sottoforma di perle, da assumere in base alla posologia indicata sul prodotto stesso (solitamente da 1 a 3 perle).

10. Infiammazioni del cavo orale

Spesso riscontriamo delle infezioni fastidiose che interessano soprattutto la bocca, stiamo parlando di piccole afte, tagli o ulcere. Le caratteristiche antinfiammatorie del ribes nero aiutano a combattere le infezioni riducendone il dolore. È utile in questo caso ricorrere ad un infuso di Ribes nigrum che useremo come collutorio: bolliamo 100 gr di foglie in 1 l d’acqua e versiamo un cucchiaio della soluzione ottenuta in 1 bicchiere d’acqua. Facciamo dunque il nostro sciacquo.

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11. Perdita dei capelli

Chi l’avrebbe mai detto che il Ribes nigrum potesse costituire un rimedio naturale contro la perdita dei capelli? Ebbene sì, sembra infatti che gli acidi grassi contenuti in esso siano in grado di diminuire se non arrestare la caduta e stimolare la ricrescita del capello. Possiamo ricorrere al gemmoderivato di ribes nero (50 gocce 1 volta al giorno per qualche settimana), oppure alle perle contenenti l’olio (si osservi in questo caso sempre la posologia di riferimento del prodotto).