Ricetta: Giardiniera in Agrodolce Fatta in Casa

Perché non preparare una giardiniera in agrodolce in vista della bella stagione? La giardiniera è un piatto che raggruppa molte verdure fresche estive da conservare per i mesi autunnali. La giardiniera fatta in casa è un condimento estremamente facile da eseguire: la cosa più importante da tenere a mente è acquistare delle verdure possibilmente biologiche e di stagione e conservarle in contenitori ermetici.

La giardiniera in agrodolce nasce come piatto della tradizione piemontese, tuttavia, ad oggi è conosciuta in tutto il territorio italiano. Il nome “giardiniera” deriva proprio dal fatto che si tratta di una preparazione a base di verdure i cui colori vivaci ricordano un giardino in fiore. Dal momento che si tratta di un piatto che cuciniamo in casa, a differenza delle giardiniere che troviamo in commercio, non contiene conservanti o additivi aggiunti.

La giardiniera fatta in casa infatti è un concentrato totalmente naturale di sali minerali e vitamine che possiamo consumare durante tutto l’anno e nei modi più diversi, non soltanto come condimento per insalate di riso e pasta, ma anche come contorno o antipasto. Altra cosa fondamentale da dire è che nella ricetta della giardiniera sott’aceto, accanto alle verdure “tradizionali” possiamo affiancarne altre in base ai nostri gusti, oppure, aggiungere erbe e spezie a piacere per dare sapori particolari alla nostra preparazione.

Ricetta: Giardiniera in Agrodolce Fatta in Casa

giardiniera-in-agrodolce-ricetta

La giardiniera in agrodolce è una ricetta che ci permette di godere tutto l’anno di quelle verdure primaverili ed estive che troviamo soltanto in questi periodi. Preparazioni come questa, che contemplano l’utilizzo di verdure in agrodolce, sono sicuramente molto più genuine di quelle che spesso acquistiamo nei supermercati, che contengono sostanze chimiche atte a impedire il deterioramento delle verdure stesse. Scopriamo insieme come preparare un’ottima giardiniera fatta in casa sana e naturale!

Ingredienti:

- 3 kg di verdura mista. Solitamente, gli ingredienti principali di una giardiniera in agrodolce prevedono: cavolfiore, sedano, carote, cipollotti, fagiolini e peperoni

- 1 litro di aceto di vino

- 100 gr di zucchero

- 100 gr di sale

- 200 ml di olio extra vergine di oliva

Procedimento:
Iniziamo subito con il lavare tutte le verdure sotto acqua corrente o usiamo un metodo naturale per eliminare le impurità come il bicarbonato, l’aceto, il limone o il sale.

Dopo di ciò, cerchiamo di asciugarle delicatamente con un panno, oppure lasciamole asciugare all’aria per qualche ora. Cominciamo a tagliare le verdure della nostra “futura” giardiniera sott’aceto: tagliamo le carote a rondelle o a cubetti e tutti gli altri ingredienti a tocchetti. Per quanto riguarda i peperoni, prima della fase di cottura, occorre naturalmente eliminare tutti i semi. Prepariamo a questo punto una pentola capiente con l’olio, l’aceto di vino, il sale e lo zucchero. Quando il composto inizia a bollire possiamo aggiungiamo le verdure.

Per una giardiniera in agrodolce che si mantenga bene tutto l’anno è opportuno non cuocere troppo a lungo le verdure, che dovrebbero rimanere croccanti. È inoltre importante rispettare i diversi tempi di cottura: per prime andranno versate verdure che hanno bisogno di tempi più lunghi perché sono più dure (ad esempio le carote e il sedano) per arrivare poi a quelle che si stufano in minor tempo (come cipolle e cavolfiore). In ultimo versiamo invece i peperoni, in modo che non cuociano troppo e restino croccanti e saporiti.

Una volta cotte, scoliamo le verdure e lasciamole raffreddare. Successivamente riempiamo i barattoli vuoti con le verdure in agrodolce e aggiungiamo il composto liquido con cui le abbiamo preparate in modo da ricoprirle del tutto. Se non disponiamo di barattoli nuovi, possiamo sterilizzare vecchi barattoli di marmellate o altri contenitori di vetro che andiamo a pulire e a sterilizzare con cura (basta disporre barattoli e coperchi in acqua e lasciare bollire per mezz’ora).

Per gustare una buona giardiniera fatta in casa è meglio lasciarla riposare almeno un mese.

Come detto prima, è possibile variare le verdure aggiungendone di altre, come i carciofi, i piselli, oppure sostituire alcuni ingredienti con altri, pensiamo ad esempio alle cipolle o allo scalogno al posto dei cipollotti e così via. Per insaporirla, infine, un’idea gustosa è quella di aggiungere nei vasetti foglie di alloro, menta, o ancora timo, maggiorana, in base ai propri gusti. Per una giardiniera in agrodolce dal sapore piccante, è possibile utilizzare dei grani di pepe nero o dei peperoncini essiccati tagliati a pezzetti.

Come Usare la Giardiniera in Agrodolce

La giardiniera in agrodolce è il condimento tipico dell’insalata di riso per cui possiamo usarla mischiata a questo cereale, magari scegliendo una varietà più salutare come il riso integrale o il riso venere. Tuttavia, nulla vieta di utilizzarla anche in altri tipi di piatti freddi con cereali e pseudocereali diversi: pensiamo ad esempio ad un’insalata di giardiniera con ceci e quinoa.

Altra ricetta tipica è quella che vede l’uso della giardiniera in agrodolce per l’insalata russa, mischiata magari ad una maionese fatta in casa, ma possiamo anche utilizzarla semplicemente come antipasto accompagnata da bruschette o gustarla come contorno condita semplicemente con un filo d’olio.

Leggi anche: Maionese Vegana: 7 Ricette per Fare la Maionese Senza Uova


loading...