Ricette con Amaranto: 8 Idee Semplici, Leggere e Gustose

Esistono davvero moltissime ricette con amaranto giacché i semi di questa pianta, originaria del Sud America, ma oggi coltivata in tutto il mondo, si prestano davvero a tanti usi in cucina. Pur non essendo un cereale, i semi piccoli e rotondi dell’amaranto possono essere impiegati allo stesso modo del grano o di altri cerali, con un ulteriore vantaggio: l’amaranto non contiene glutine.

L’amaranto è anche molto ricco di proteine (fra cui la lisina, sostanza che svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare  il nostro apparato scheletrico e muscolare), vitamine e minerali. Di quest’ultimi, i più importanti sono il ferro, il calcio, il fosforo, lo zinco, il manganese e il magnesio. L’elevata presenza di fibre rende poi l’amaranto un alleato indispensabile sia per coloro che vogliono regolarizzare la funzione intestinale, che per quanti stanno seguendo un regime alimentare ipocalorico. Favorendo inoltre la riduzione dei livelli di colesterolo e la regolarizzazione della pressione sanguigna.

Leggi anche: Proprietà dell’Amaranto: Perchè fa Bene e Come Cucinarlo

L’amaranto, come abbiamo detto, oltre ad essere estremamente versatile risulta anche molto ricco di sostanze nutritive, in particolare amminoacidi essenziali, fibre e alcuni minerali, che rendono questo pseudo cereale un valido alleato per la nostra salute. In particolare, vista la grande concentrazione di sostanze antiossidanti come il manganese, lo zinco, il fosforo e le vitamine del gruppo C, E, D, l’amaranto è in grado di contrastare alcune malattie degenerative come il diabete, l’arteriosclerosi, l’Alzheimer, nonché le malattie dell’apparato cardiovascolare (ictus e infarto) e alcune forme di cancro. Ma come si cucina l’amaranto? Scopriamolo insieme.

8-ricette-con-amaranto

8 Ricette con Amaranto

Preparare delle ricette con amaranto, il cui sapore ricorda quello della frutta secca e della nocciola, è abbastanza semplice in quanto i suoi semi possono essere usati esattamente come i chicchi di un qualunque cereale. Esso può essere consumato cotto all’interno di zuppe o minestre (in tal caso, dato che una volta bollito l’amaranto tende ad assumere una consistenza gelatinosa, è preferibile abbinarlo ad altri ingredienti) o leggermente tostato nella colazione del mattino.

Riscaldando i semi di questo pseudo cereale in padella con poco olio, si ottiene un delizioso pop corn di amaranto da utilizzare come snack. Dalla macinazione dei semi di amaranto essiccati si ricava invece una farina con cui si possono preparare dolci, frittelle e biscotti adatti anche per l’alimentazione dei celiaci.

Alcune ricette con amaranto prevedono, infine, l’utilizzo delle foglie, da consumare sia crude che cotte esattamente come la lattuga. Si può acquistare l’amaranto online, nei negozio biologici oppure nei grandi supermercati.

Ecco dunque 7 gustose ricette con amaranto da personalizzare con l’aiuto della vostra fantasia.

1. Polpette di amaranto e cannellini  

Fra le ricette con amaranto più gustose troviamo quella delle polpette, che oltre che buone sono anche molto veloci da preparare. In questa versione, ve le proponiamo in abbinamento con i fagioli cannellini, in sostituzione dei quali potete usare anche altri tipi di legumi e verdure. Per la preparazione di questa ricetta vi serviranno: 80 gr di amaranto, 200 gr di fagioli cannellini precedentemente cotti, un pizzico di cumino in polvere (o in semi), olio di oliva, sale e uno spicchio di aglio.

Preparazione:

Cuocete i chicchi di amaranto in una pentola con del brodo vegetale (la quantità ottimale di liquido è di solito pari al doppio del volume dei semi). Quando il liquido di cottura si sarà completamente ritirato, trasferite l’amaranto in una ciotola e aggiungete l’aglio tritato, il sale e le spezie. Unite a questo punto i fagioli e mescolate, riducendo il tutto in poltiglia con una forchetta.

Quando il composto risulterà omogeneo, formate delle palline con l’aiuto di un cucchiaio, schiacciandole leggermente per far sì che prendano una forma ovale. Disponete le vostre polpettine di amaranto su una teglia da forno unta con un filo di olio e cuocete in forno per 5 minuti alla temperatura di 180/ 190 gradi, dopodiché giratele sull’altro lato per altri 5/ 10 minuti per far dorare entrambe le parti.

Le polpette di amaranto possono essere utilizzate sia come secondo che come piatto unico, accompagnate da una salsina preparata con senape, limone e altre spezie o del ketchup fatto in casa. Non temete se, durante la preparazione, le vostre polpette di amaranto risulteranno un po’  liquide: la cottura dell’amaranto in forno conferirà loro la giusta consistenza senza il bisogno di utilizzare uova o altri addensanti.

Leggi anche: Ketchup fatto in casa: 4 Ricette Semplici e Sfiziose

2. Insalata di amaranto  

Un altro modo gustoso per cucinare l’amaranto consiste nell’abbinare questi semi con altri ingredienti di origine vegetale per dare vita ad un’allegra insalata. Le versioni possibili sono tantissime, ve ne proponiamo una che prevede l’utilizzo di: 250 gr di amaranto, 2 zucchine di medie dimensioni, una-due carote, una manciata di piselli, qualche foglia di rucola, qualche goccia di succo di limone, olio e sale.

Preparazione

Prima di tutto, lessate l’amaranto in abbondante acqua salata (la proporzione è di circa due parti e mezzo di acqua per ogni parte di chicchi di amaranto). Mentre l’amaranto termina la cottura (circa 30 minuti) lessate anche i piselli e saltate in padella con un filo di olio le carote e le zucchine tagliate a rondelle.

Preparate un’emulsione con il succo di limone e l’olio extravergine con cui condirete i chicchi di amaranto e le altre verdure che avrete assemblato in una ciotola o in un piatto da portata. Guarnite in superficie con qualche fogliolina di rucola.

Per variare, provate a sostituire metà dell’amaranto con chicchi di quinoa oppure ad aggiungere altre verdure come pomodorini o peperoni; al posto della rucola o dei piselli, si possono inserire anche capperi ed olive nere.

Leggi anche: Ricette con Quinoa Semplici, Veloci e Leggere

3. Zuppa di amaranto

Delle tante ricette con amaranto, questa è quella che soddisferà maggiormente i palati più fini. La consistenza gelatinosa dell’amaranto è, infatti, in grado di conferire a zuppe e minestre una cremosità e un sapore davvero molto particolari. Gli ingredienti necessari sono: 200 gr di amaranto, 2 patate, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio EVO, sale e pepe quanto basta.

Preparazione:

Cuocete prima di tutto i chicchi di amaranto nell’acqua leggermente salata per circa 20/ 25 minuti dal momento dell’ebollizione, aggiungendo anche le patate sbucciate e tagliate a dadini. Una volta che la zuppa avrà preso la giusta consistenza togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Mettete la vostra minestra in ciotole monoporzione e condite in superficie con olio, una macinata di pepe e fettine di aglio fresco.

Tenete presente che l’amaranto bollito tende ad assumere una consistenza gelatinosa, per cui, se amate le minestre più liquide, dimezzate la dose di amaranto aggiungendo parti di altri cerali o pseudo cereali come quinoa o grano saraceno.

Leggi anche: 6 Ricette con Grano Saraceno Semplici e Sfiziose

4. Sformato di amaranto

Ecco la quarta delle ricette con amaranto che vi proponiamo. I suoi chicchi sono ottimi anche come base per un delizioso sformato. Quello che vi proponiamo presenta come secondo ingrediente gli spinaci, che possono però essere sostituiti con altre verdure di stagione. Gli ingredienti necessari sono: un bicchiere di semi di amaranto, ½ kg di foglie di spinaci, una manciata di pinoli  olio, sale, uno spicchio d’aglio e pan grattato.

Preparazione:

Cuocete come sempre l’amaranto in acqua bollente leggermente salata per circa 30 minuti o fino a che i chicchi non si saranno aperti e gonfiati. Una volta pronto, mettete l’amaranto a raffreddare e intanto saltate in padella le vostre foglioline di spinaci con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e uno spicchio di aglio schiacciato;

In una pirofila disponete un primo strato di amaranto e sopra distribuite gli spinaci saltati, aggiungendo i pinoli e il pangrattato. Fate cuocere lo sformato di amaranto in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 15 minuti.

La caratteristica di questo sformato è che si può preparare praticamente con ogni tipo di verdura o legume, seguendo il gusto personale e le stagioni; se volete potete aggiungere anche dei semi di lino o gherigli di noce al posto dei pinoli. Le quantità indicate sono sufficienti per due porzioni, pertanto, se vi occorre una quantità maggiore, dovrete raddoppiare o triplicare le dosi.

5. Burger di amaranto e lenticchie

Oltre che per la preparazione di polpette, l’amaranto si presta molto bene anche per la preparazione di burger vegani e vegetariani. Provate ad esempio ad utilizzare i seguenti ingredienti: 100 gr di amaranto, 80 gr di lenticchie già cotte, 1 pizzico di curry, mezzo cucchiaino di curcuma, un cucchiaio di farina di di ceci, sale, pepe, uno spicchio di aglio tritato.

Preparazione:

Lessate i semi di amaranto in circa 200 gr di acqua salata per 25/ 30 minuti o fino a che i chicchi non risulteranno gonfi ed aperti. Una volta pronto, mischiate l’amaranto alle lenticchie e amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite le spezie, l’aglio tritato e la farina (quest’ultima per aiutare il composto ad addensare) e, aiutandovi con le mani, create dei burger dalla forma rotonda che disporrete su una teglia da forno. Cuocete i burger di amaranto in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 5 minuti per lato.

Questi burger possono essere preparati anche utilizzando altri tipi di ingredienti e di spezie, a secondo del proprio gusto personale, proprio come le altre ricette con amaranto. Dato che l’amaranto ha una consistenza abbastanza gelatinosa una volta cotto, non necessitano di uova o altri collanti per tenere insieme il composto. Volendo possono essere accompagnati da una salsa preparata con pomodoro fresco e basilico, ma sono ottimi anche così accompagnati semplicemente da un’insalata.

6. Tortino di amaranto

Quanti di voi amano cucinare l’amaranto, saranno di sicuro deliziati da questo tortino preparato con: ½ kg di semi di amaranto, una melanzana, un litro di brodo vegetale, 1 cipollotto, pomodorini ciliegini, un pizzico di curry e pepe, sale, olio extra vergine e 2-3 di basilico per la guarnizione finale.

Preparazione

Dopo aver lavato i grani di amaranto sotto l’acqua corrente, metteteli a cuocere nel brodo per circa 20/ 25 minuti, dopodiché scolateli e poneteli a raffreddare. Tagliate a dadini cipolla, pomodorini e melanzane e fatele appassire in una padella antiaderente con un filo di olio facendo attenzione che non si attacchino. Unite le spezie all’amaranto che nel frattempo si sarà raffreddato.

A questo punto prendete una teglia da forno e create un primo strato di amaranto cui sovrapporrete un secondo strato costituito dalle verdure passate in padella e un terzo di nuovo a base di amaranto. Cuocete il tortino di amaranto in forno per circa 15 minuti a 200 gradi.

7. Gnocchi di amaranto

La settima delle ricette con amaranto farà contenti grandi e piccini: dei deliziosi gnocchetti di patate resi più gustosi – e salutari – dall’aggiunta dell’amaranto. Per preparare questi gnocchi vi occorreranno:  350 gr di amaranto, 2 cucchiai di farina di riso o farro o altra farina senza glutine, 4 patate, una manciata di prezzemolo, peperoncino, un po’ di sale e 2 spicchi di aglio.

Preparazione

Prima di tutto dovrete cuocere l’amaranto in acqua bollente salata per circa 30/ 35 minuti o fino a che il liquido di cottura non si sarà completamente ritirato. Nel frattempo, prendete le patate e schiacciatele con una forchetta dentro una terrina, il prezzemolo, l’aglio tritato e le altre spezie; incorporate alla fine la farina e mescolate.

Una volta cotti, amalgamate al composto di farina e patate anche i chicchi di amaranto, formando successivamente degli gnocchetti di circa un 1 cm con l’aiuto delle mani. Cuocete i vostri gnocchi di amaranto in forno, spolverizzati con del pane grattugiato, oppure bolliti in acqua bollente o brodo vegetale.

Questi gnocchi possono essere conditi in mille modi diversi: provateli con del pesto di pinoli e basilico, oppure con della semplice salsa di pomodoro; essi sono un’alternativa sfiziosa, conciliabile anche con la dieta di vegetariani e celiaci, da servire in occasione del pranzo domenicale.

Leggi anche: Pesto Fatto in Casa: 14 alternative al Pesto Tradizionale

8. Peperoni ripieni di amaranto

L’ultima delle ricette con amaranto che vi proponiamo sono i famosi peperoni ripieni. Unendo questi deliziosi chicchi con la verdura, avrete infatti un piatto completo e nutriente. Per fare i peperoni ripieni di amaranto occorrono 200 gr di amaranto, 4 peperoni, olio di oliva, 3 spicchi di aglio, una cipolla o mezzo porro, delle foglioline di menta per aromatizzare il tutto e dei pinoli o mandorle tostate.

Preparazione

Fate cuocere l’amaranto seguendo il procedimento visto nei punti precedenti, scolatelo nel caso sia necessario e fatelo intiepidire. Nel frattempo preparate un soffritto mettendo in una padella larga l’olio, l’aglio tritato, la cipolla e/o il porro. Mentre soffrigge lentamente, pulite i peperoni lavandoli bene e dividendoli a metà nel caso fossero troppo grandi. Se invece sono più piccoli, basta eliminare la parte superiore. In ogni caso dovete rimuovete tutti i semini e la parte interna più bianca.

Fatto questo, unite i semi di amaranto nella padella con il soffritto e fate insaporire bene. Dopo qualche minuto, spegnete il fuoco e fate intiepidire. Accendete il forno e, mentre si riscalda, mettete nel ripieno qualche fogliolina di menta fresca tritata, delle mandorle a pezzettini o dei pinoli. Dopo aver messo il composto nei peperoni, infornate per 20 minuti a 200 gradi.

In alternativa si possono anche cuocere prima i peperoni senza il ripieno e si possono imbottire una volta intiepiditi. Potete mangiarli subito o riscaldarli leggermente poco prima di servire.