Rosa Canina Concentrato di Vitamina C: Proprietà, Usi e Controindicazioni

Nota anche con il nome di rosa selvatica, la rosa canina è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae diffusa su tutto il nostro territorio. I suoi fiori sono di un colore rosa chiaro, mentre i rami presentano delle spine rossastre. Le parti più comunemente usate per preparazioni erboristiche o semplici tisane sono i fiori, le gemme e le bacche.

Le bacche di rosa canina mostrano un colore rosso intenso e potrebbero sembrare i frutti della pianta, in realtà si tratta di falsi frutti al cui interno vi sono quelli veri: piccoli semi di colore giallo. La rosa canina era già conosciuta ai tempi del medioevo in cui veniva adoperata per le sue qualità immunostimolanti. Infatti, una delle maggiori proprietà della rosa canina è proprio quella di stimolare le difese immunitarie, proteggendo dai tipici malanni del freddo invernale grazie al suo contenuto di vitamina C. Le bacche di rosa canina sono quelle in cui si concentrano in misura maggiore le vitamine (A, C, E) e i minerali (ferro, rame, zinco), nonché flavonoidi e tannini che esercitano insieme un’azione idratante e cicatrizzante sulla pelle.

È importante sottolineare che parte del complesso vitaminico contenuto nelle bacche può andare perso durante i processi di lavorazione delle stesse, pertanto, è consigliabile consumare le bacche fresche. Da queste ultime è poi possibile ricavare tisane, sciroppi e soprattutto una marmellata di rosa canina profumata leggermente acidula ma zuccherina, da usare per numerose ricette di dolci.

Rosa Canina: Proprietà e Benefici

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Le proprietà della rosa canina possono essere sfruttate per molte situazioni e, dal momento che esistono numerosi formati e prodotti a base di questo ingrediente, possiamo utilizzarla per scopi interni oppure per trattare condizioni della pelle. Vediamo da vicino quindi quali sono le qualità possedute dalla rosa canina.

Iniziamo parlando del suo effetto sulla cute. Se notiamo che la nostra pelle è particolarmente screpolata a causa del freddo o che si è lacerata per le basse temperature, possiamo applicare un olio a base di rosa canina per idratarla e favorire un rapido processo di cicatrizzazione e rigenerazione cellulare. Le applicazioni sulla cute possono inoltre favorire il microcircolo dei capillari prevenendone la rottura e mantenere la pelle elastica grazie alle caratteristiche antiossidanti delle vitamine.

Passiamo ora all’uso interno. Abbiamo già detto che una delle proprietà della rosa canina più rilevanti è quella immunostimolante. La vitamina C insieme anche agli altri minerali è in grado di potenziare le difese immunitarie e proteggerci da raffreddore, influenza e tosse accelerando i tempi di guarigione. Il consumo di bacche di rosa canina è utile non solo nella fase di guarigione ma anche come prevenzione di tali condizioni.

Le stesse bacche possiedono anche una valenza antinfiammatoria che risulta particolarmente efficace nel trattare affezioni respiratorie. I tannini presenti nella pianta della rosa canina hanno un’azione astringente e moderatamente antibatterica, caratteristiche che ci vengono in aiuto in caso di diarrea (provocata o meno da infezioni batteriche). Infine, una tazza di tisana di rosa canina può stimolare la minzione, favorendo l’eliminazione delle scorie e preservando l’attività dei reni.

Rosa Canina: Come Assumerla

A questo punto non ci rimane che scoprire quali sono i diversi formati e scegliere quello che più si adatta alle nostre necessità.

Tisana di rosa canina

Una buona e profumata tazza di tisana alla rosa canina è quello che ci vuole se vogliamo dare una spinta al sistema immunitario. Esistono infusi già pronti da acquistare, ma possiamo preparare la tisana raccogliendo noi stessi le bacche, privandole dei semi e macinandole una volta essiccate. Generalmente, sono sufficienti 1-2 cucchiaini per un’infusione di 10 minuti. Oppure, per un’azione disinfettante mettiamo una manciata di bacche in infusione in acqua calda per 5 minuti.

Rosa canina in polvere

Anche la rosa canina in polvere, prodotta dalla frantumazione delle bacche, può essere adoperata per preparare un infuso, oppure aggiunta a frullati o yogurt per una colazione o uno spuntino antiossidante e antinfiammatorio (specie se unito alla frutta secca).

Olio di rosa canina

Ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta, l’olio di rosa canina viene utilizzato per migliorare l’aspetto della pelle irritata e per stimolarne l’elasticità. La rosa, impiegata spesso nella cosmesi, sembra riuscire a ritardare la comparsa delle rughe e proteggere le unghie fragili. Applicata invece sulle gengive dopo aver lavato i denti, ne riduce l’infiammazione e dona sollievo in presenza di ferite.

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Tintura madre di rosa canina

La tintura madre deriva dalla lavorazione delle bacche di rosa canina e delle gemme ed è una delle preparazioni più consigliate se vogliamo agire dall’interno. Infatti, presa tre volte al giorno (circa 40 gocce) lontano dai pasti è in grado di contrastare tosse e sintomi influenzali ed è molto efficace in caso di tonsillite.

Macerato glicerico di rosa canina

L’associazione rosa canina e vitamina C è altrettanto preponderante anche nel macerato glicerico o gemmoderivato. Così come per la tintura madre, il gemmoderivato di rosa canina ci aiuta a contrastare sindromi influenzali e raffreddori e a migliorare l’assorbimento delle vitamine. Va preso circa 2 volte al giorno (le quantità cambiano a seconda del peso di una persona), preferibilmente la mattina o la sera lontano dai pasti.

Rosa Canina: Controindicazioni

Come tutti gli alimenti e le erbe anche la rosa canina ha delle controindicazioni e può provocare degli effetti indesiderati. Occorre innanzitutto dire che la dose massima giornaliera consigliata è di 10 gr; dosi maggiori potrebbero causare problemi legati all’apparato gastrointestinale.

La rosa canina, inoltre, contiene moderate percentuali di nichel e per tale motivo i soggetti allergici dovrebbero evitare di consumare le diverse parti della pianta e i preparati che le contengono. Secondo alcuni studi, le bacche di rosa canina interagirebbero con l’assorbimento o l’eliminazione di alcuni farmaci, tra cui troviamo i farmaci antidepressivi, gli antiacidi e quelli adoperati per terapie ormonali. Infine, in caso di gravidanza e allattamento è sempre consigliabile chiedere al proprio medico o ad uno specialista erborista se e come consumare la rosa canina.