Semi di Canapa: Fonte Preziosa di Proteine Vegetali e Fibre

I semi di canapa sono prodotti dalla pianta di canapa Cannabis sativa che appartiene alla stessa famiglia della pianta della marijuana, con cui spesso viene confusa. Le due piante, tuttavia, appartengono a varietà diverse e ciò che sostanzialmente le differenzia è il livello di THC, (delta-9-tetraidrocannabinolo), ovvero la sostanza euforizzante ed illegale.

Nella pianta di marijuana la quota di THC può essere anche superiore al 20%, mentre nella Cannabis sativa non è superiore all’1%, rendendola a una sostanza completamente legale e soprattutto utile all’organismo.

La Cannabis è una pianta molto resistente, facilmente coltivabile in una grande varietà di condizioni climatiche. Attualmente, i principali produttori sono Cina, Francia e Canada. L’uso dei semi di canapa nell’alimentazione umana e nella cura dell’organismo umano, è storicamente provato da moltissime testimonianze.

Popolazioni su tutto il pianeta ne hanno da sempre riconosciuto l’elevato potere nutrizionale, in grado di sopperire sia a carenze organiche fisiologiche che a difficoltà dovute a contingenze sociali, facendo della Cannabis uno dei primi vegetali ad essere coltivati dall’uomo.

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I semi di canapa sono sorprendentemente ricchi di sostanze nutritive. Contengono acidi grassi polinsaturi essenziali, 20 aminoacidi (di cui 9 sono essenziali), calcio, ferro, magnesio, manganese, potassio, vitamine (A, B, D, E), zinco, fosforo e fibre.

Questo eccellente pool nutrizionale rendono i semi di canapa un’importantissima fonte di sostanze facilmente disponibili e assimilabili dall’organismo, sia per favorire processi di guarigione da stati patologici, che per fare fronte a carenze fisiologiche di sostanze che il corpo umano non riesce a produrre autonomamente. Inoltre, i semi di canapa non presentano caratteristiche allergeniche e sono privi di glutine, pertanto possono essere consumati tranquillamente dai celiaci senza il rischio di incorrere in spiacevoli reazioni avverse.

I semi di canapa si presentano croccanti, dal gusto pieno e corposo, lievemente dolce, che ricorda la nocciola, si adattano a moltissimi usi e modalità di consumo. In commercio si trovano già interi o decorticati, oppure ridotti a farina con la quale è possibile preparare moltissimi prodotti da forno.

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Inoltre, dalla spremitura degli stessi semi si ottiene l’olio di canapa, ricco di acidi grassi essenziali polinsaturi, che con l’ottimale rapporto tra Omega 6 e Omega 3, utilizzato al posto del tradizionale olio d’oliva, è un ottimo alleato contro i processi infiammatori e al ripristino delle fisiologiche carenze dell’organismo. Va ricordato, tuttavia, che l’olio di canapa avendo un basso livello di fumo, non è indicato per friggere.

Perché i Semi di Canapa Fanno Bene?

Vediamo allora quali sono le proprietà di questo eccellente cibo, facile da consumare e da utilizzare in cucina.

Presentano un perfetto rapporto fra Omega 6 e Omega 3

Buona parte delle sostanze contenenti acidi grassi essenziali presentano un netto sbilanciamento verso gli Omega 6 (acido linoleico) rispetto agli Omega 3 (acido linolenico), raggiungendo anche un rapporto di 20:1. I semi di canapa, invece, offrono un rapporto di 3:1, ottimale per il nostro organismo e consentono di ridurre notevolmente il rischio di patologie cardiovascolari, di regolare la pressione sanguigna, e mantenere ai corretti livelli il colesterolo cosiddetto “cattivo”.

L’acido gamma linoleico (GLA) è inoltre precursore delle prostaglandine, ormoni chiave nella regolazione dei processi infiammatori (artiti, dermatiti, ecc). I semi sono allora un valido supporto nelle terapie finalizzate ad alleviare il dolore causato da queste patologie.

Gli stessi acidi grassi polinsaturi, definiti anche grassi buoni, non sono prodotti autonomamente dall’organismo e devono pertanto essere introdotti dall’esterno. I semi di canapa sativa  rappresentano allora un’eccellente fonte di queste molecole. Lo stesso equilibrio fra acidi grassi è, insieme alle proteine, un responsabile del mantenimento in efficienza del sistema immunitario.

Alcuni studi hanno dimostrato come i semi di canapa siano risultati in parte coinvolti nel rallentamento della degenerazione cellulare. Molte verifiche devono ancora essere fatte per potere confermare la correlazione tra consumo e regressione di alcuni tipi di tumore, tuttavia, questi primi risultati sembrano confermare la potenzialità delle proprietà curative dei semi di canapa.

Sono ricchi di proteine

I semi di canapa presentano 20 aminoacidi, di cui 9 essenziali che il nostro organismo non è in grado di produrre. Questa ricchezza aminoacidica va direttamente a compensare questa carenza, fornendo i componenti indispensabili all’equilibrio cellulare. Inoltre, è una fonte preziosa per sostenere e rinforzare le difese immunitarie.

La stessa abbondanza proteica (superiore al 20% del loro peso) sembra essere la diretta responsabile dell’alta digeribilità dei semi di canapa. Gran parte dei consumatori, infatti, non riferiscono disturbi derivati da gonfiore addominale.

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Riducono l’appetito

Se inseriti in una dieta dimagrante i semi di canapa determinano un senso di sazietà e una riduzione dell’appetito. Un paio di cucchiai di semi a colazione, magari aggiunti al muesli, aiutano a ridurre sensibilmente il desiderio di cibo per l’intera giornata.

Sono ricchi di fibre

Con la loro alta digeribilità e il contenuto elevato di fibre, contribuiscono a regolarizzare il tratto gastrointestinale, agevolando la peristalsi e l’eliminazione delle sostanze di scarto e le tossine. I semi di canapa sativa forniscono quindi all’organismo tutte le sostanze per svolgere facilmente i processi depurativi e disintossicanti tanto importanti per la vita quotidiana.

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L’olio estratto è un efficace tonico per la pelle

Penetrando con più facilità negli stati profondi dell’epidermide, rispetto agli alti oli, quello estratto dai semi di canapa facilita maggiormente la rigenerazione cellulare, rendendo la pelle morbida e luminosa. L’olio di canapa è un ottimo tonico per contrastare l’invecchiamento della pelle e attenuare la desquamazione.

Come Assumere i Semi di Canapa

Le caratteristiche dei semi di canapa, rendono questo cibo molto versatile, in grado di adattarsi alle più svariate modalità di consumo. Vediamone alcune tra le più frequenti.

- Possiamo consumarli direttamente come un comune snack, in qualunque momento della giornata.

- Un cucchiaio nel muesli della colazione mattutina, rappresentano un’ottima partenza di giornata.

- Anche le nostre insalate verranno arricchite da una pugno di semi di canapa, dal sapore caratteristico di noce tostata.

- Tritando i semi decorticati possiamo insaporire e arricchire di sostanze nutritive d’eccellenza tutti i nostri succhi di frutta e frullati.

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Inoltre i semi di canapa, sia quelli interi che decorticati, si possono usare per preparare il latte di canapa, una bevanda molto proteica e ricca di calcio, che sostituisce il latte tradizionale a colazione o nella preparazione di dolci e ricette salate. Qui la ricetta: Come Fare il Latte di Canapa: Fonte di Proteine e Calcio.

Il potere nutrizionale dei semi rimane intatto nel prodotto crudo, mentre durante la cottura alcune delle caratteristiche dei loro acidi grassi si vanno a perdere. Tuttavia, la farina di semi di canapa rimane sempre un ottimo ingrediente per innumerevoli prodotti da forno, dolci e salati: come pane, impasto per la pizza, biscotti, torte e persino la pasta.

Ai semi di canapa possono essere applicate le stesse tecniche di lavorazione che subiscono altri ingredienti come ad esempio la soia. Così questi piccoli semi possiamo facilmente produrre in casa il latte di canapa e il tofu di canapa (hempfu), ottenendo prodotti buoni, digeribili e con eccellenti proprietà nutrizionali per tutta la famiglia.

I semi di canapa tendono a irrancidire con facilità. Dopo l’apertura infatti devono essere consumati abbastanza rapidamente e conservati sempre in ambiente fresco, proprio per evitare la loro rapida ossidazione. Per questo motivo l’ideale sarebbe tenerli in frigo.

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Dove Comprare i Semi di Canapa

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Possiamo trovare i semi di canapa nelle erboristerie, nei negozi bio, in quelli specializzati in alimenti naturali, nei negozi online o tra gli scaffali dei grandi supermercati. Sono disponibili in confezioni sigillate sia integrali che decorticati.

I primi risultano leggermente più impegnativi durante il consumo, a causa della buccia piuttosto dura, mentre i semi di canapa decorticati, ovvero privati della buccia, sono più morbidi e facili sia da mangiare che da tritare.

Controindicazioni dei Semi di Canapa

I semi di canapa non presentano particolari controindicazioni. È tuttavia caldamente consigliato, soprattutto nei primi giorni di consumo, verificare eventuali reazioni allergiche. Analogamente, finora non sono registrate particolari reazioni avverse ai farmaci, è consigliabile però consultarsi con il proprio medico prima di iniziarne il consumo se è già in atto una cura farmacologica.

I semi di canapa sativa possono avere effetto inibente sul sistema piastrinico facilitando i sanguinamenti, è pertanto sconsigliato il consumo durante una cura anticoagulante. In persone particolarmente sensibili, l’elevata percentuale di acidi grassi essenziali presente nei semi di canapa decorticati, potrebbe condurre a lieve diarrea.

Per questo è consigliato cominciare l’assunzione con un cucchiaino al giorno e continuare gradualmente, aumentandone le dosi fino ad arrivare a 2 cucchiai (dose consigliata).

I livelli di THC nei semi di canapa sono molto bassi (circa l’1%), rendendoli di fatto assolutamente privi di effetti euforizzanti o allucinogeni. I metodi di lavorazione della Cannabis sativa, tuttavia, coinvolgono anche altre parti della pianta oltre i semi, come foglie e germogli, che possono contenere percentuali di THC lievemente superiori.

È possibile allora una contaminazione dei semi durante la lavorazione. Nei soggetti più sensibili al THC, alcune marche di semi, se consumati in grande quantità, potrebbero condurre a ingiustificata euforia quale effetto collaterale.

Abbiamo visto che i semi di canapa rappresentano un eccellente cibo ricchissimo di proprietà nutrizionali. Facile e piacevole da consumare, va a interagire con molti sistemi vitali del nostro organismo apportando sostanze preziose e integrandone altre fisiologicamente carenti.

Totalmente privi di effetti indesiderati e euforizzanti (non confondiamoli con la pianta della marijuana!), sono indicati per un consumo diretto giornaliero e per la preparazione di pietanze, bevande e prodotti da forno. Possiamo allora affermare con tranquillità che i semi di canapa rappresentano un interessante punto di incontro fra benefici e creatività.