Semi di Chia per Stitichezza e Intestino Pigro

Intestino pigro? Ci pensano i semi di chia per stitichezza a risolvere il problema! I semi di chia stanno diventando sempre più presenti nelle nostre abitudini alimentari grazie alle sue numerose proprietà. Si tratta di piccolissimi semi dal colore marrone, talvolta anche più chiaro o persino nero, che si sposano perfettamente con piatti dolci o salati.

I semi di chia possiedono molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo: innanzitutto sono ricchissimi di calcio (basti pensare che un solo cucchiaio contiene circa 80 mg di tale minerale), utili pertanto per prevenire l’osteoporosi e per rafforzare in generale il tessuto osseo. Sono inoltre importanti per via del loro contenuto di acidi grassi Omega 3 ed Omega 6, che vengono sfruttati dall’organismo per proteggere l’apparato cardiovascolare. Sono infatti noti per abbassare la pressione arteriosa in soggetti che soffrono di ipertensione e tachicardia.

Altra caratteristica che li contraddistingue è la loro azione sull’intestino: i semi di chia per stitichezza sono in grado di promuovere la digestione e la peristalsi intestinale, rimettendo in moto questo apparato ed evitando la formazione di gas che possono provocare dolori addominali. Inoltre, sono naturalmente privi di glutine e possono essere consumati in tutta sicurezza da soggetti allergici o intolleranti a tale proteina. Ma come si usano per combattere la stitichezza e favorire l’evacuazione? Ecco qualche rimedio e qualche consiglio per utilizzarli correttamente.

Semi di Chia per Stitichezza: Perché Fanno Bene?

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I semi di chia per stitichezza possono essere considerati come dei lassativi naturali che svolgono egregiamente il loro lavoro. La loro capacità di riuscire a combattere l’intestino pigro e tutti i disturbi ad esso legati dipende dal fatto che i semi contengono mucillagini, fibre solubili e insolubili. Cosa sono le mucillagini? Sono sostanze naturali in grado di assorbire grandi quantità di acqua e formare un gel viscoso che favorisce l’espulsione delle sostanze di scarto dal nostro corpo e hanno inoltre una funzione distensiva delle pareti dello stomaco che riesce ad indurre il senso di sazietà.

Le mucillagini appartengono alla classe delle fibre solubili, fibre che subiscono un processo di fermentazione e aumentano le proprie dimensioni a contatto con l’acqua. Quali lassativi naturali, le fibre solubili dei semi di chia dilatano l’intestino e ci regalano un ritrovato equilibrio. Le fibre insolubili, invece, che non vengono fermentate interamente e non aumentano di dimensioni a contatto con i liquidi, rappresentano la vera “molla” che spinge l’intestino a contrarsi e a combattere la stipsi. L’unione quindi di queste due tipologie di fibre nei semi di chia per stitichezza è l’ideale per ritrovare il benessere intestinale, smorzare la fame e perdere peso più facilmente.

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Semi di Chia per Stitichezza: Come Usarli

Abbiamo scoperto le molte proprietà benefiche che agiscono sul nostro organismo. È bene, tuttavia, procedere al consumo dei semi di chia per stitichezza in modo graduale, onde evitare situazioni di malessere (come occlusioni intestinali e un’aumentata stipsi). Ecco quindi alcuni consigli su come mangiare i semi di chia se non siamo abituati al loro consumo.

1. Cominciare gradualmente: data la particolarità dei semi di chia di assorbire l’acqua e aumentare il proprio volume è necessario procedere alla loro assunzione cominciando da piccole quantità. È fondamentale ascoltare il nostro corpo e osservare come esso reagisce all’ingestione di questi lassativi naturali, si tratta di un processo di adeguamento che deve avvenire per gradi al fine di evitare l’insorgere di disturbi gastrointestinali (meteorismo, stitichezza o anche diarrea).

2. Usarne piccole quantità: questo punto è chiaramente legato a quello appena visto. I semi di chia per stitichezza vanno aggiunti alla nostra dieta assumendone piccole quantità. Spesso nelle confezioni dei semi sono anche indicate le modalità di assunzione: perlopiù 2 cucchiai al giorno, talvolta anche 6. Anche la dose minima potrebbe però comportare qualche fastidio, pertanto, è bene iniziare da una dose ancora minore, come 1 cucchiaio oppure 1 0 2 cucchiaini al giorno.

3. Bere molta acqua: fondamentale quando si introducono i semi di chia è il consumo di acqua. Dal momento che i semi assorbono acqua dal nostro corpo, è opportuno idratarci in modo da non creare situazioni di disidratazione e occlusioni. Aumentiamo quindi l’apporto di liquidi attraverso tisane o infusi.

4. Tenere i semi in ammollo: altro consiglio su come mangiare i semi di chia nel modo migliore è quello di tenerli in ammollo: in questo modo i semi formeranno già un liquido dalla consistenza di un gel e verranno assorbiti più facilmente dall’intestino. Bastano 10 o 15 minuti di una minima porzione di semi e abbondante acqua (almeno 250 ml).

A questo punto è arrivato il momento di mettere in pratica quanto descritto finora e scoprire come mangiare i semi di chia durante le nostre giornate. Iniziamo dalla colazione: non c’è niente di meglio dell’abbinamento semi di chia per stitichezza e yogurt o latte vegetale per sfruttare al meglio le loro proprietà come lassativi naturali. Sono inoltre perfetti per preparazioni come i budini, grazie alle caratteristiche gelificanti. Per quanto riguarda poi gli spuntini per spezzare la fame possiamo provare un buon frullato di frutta, latte e semi di chia, oppure consumare un fetta di pane con marmellata e semi mescolati all’interno. Infine, un’idea per i pasti principali è quella di associarli a zuppe, minestre o passati.

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Semi di Chia per Stitichezza: Controindicazioni

I semi di chia per stitichezza sono un concentrato di sostanze indispensabili per il funzionamento dell’intero organismo. Tuttavia, è bene sottolineare che in alcune circostanze il loro consumo dovrebbe essere evitato. In particolare, se ne sconsiglia l’assunzione se si stanno seguendo terapie con farmaci contro l’iperglicemia o anticoagulanti, poiché i semi potrebbero interferire con il loro assorbimento e metabolismo, riducendone o potenziandone gli effetti. Evitiamo di consumare semi di chia se soffriamo (o abbiamo sofferto in passato) di occlusioni intestinali, o se abbiamo subito di recente un intervento allo stomaco o all’intestino.

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