Semi di Chia: Proprietà, Controindicazioni e Idee per Usarli in Cucina

I semi di chia, grazie alle loro proprietà e al largo impiego in cucina, sono diventati ormai un alimento molto diffuso anche sulle nostre tavole. In questo articolo scopriremo tutti i benefici di questo superalimento, dove è possibile acquistarli e soprattutto quando e come consumarli.

La chia, o salvia hispanica, è una pianta che cresce soprattutto nell’America centrale. La leggenda narra che gli Atzechi ne facessero largo uso sia per offrirli alle divinità che per trarne forza e vigore durante le battaglie. Fiorisce tra luglio ed agosto ed i suoi semi sono piccolissimi e generalmente vergati di grigio ma è possibile trovarli anche con delle chiazze nere o marroni. Come molti altre semenze, anche i semi di chia hanno proprietà di grande rilevanza ed è quindi consigliabile imparare a conoscerli ed introdurli nella propria dieta quotidiana.

Semi di Chia: Proprietà e Benefici

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I semi di chia, come dicevamo, hanno molteplici vantaggi e proprietà. Sono infatti un’ottima fonte di fibre ed apportano una buona quantità di vitamina C, Omega-3 e Omega-6, ferro, potassio e proteine. Questi minuscoli semini sono rinomati soprattutto per essere una delle migliori fonti vegetali di calcio; solo un cucchiaio apporta infatti circa 80 mg di questo minerale.

Una proprietà che renderà felici le persone che soffrono di celiachia è che i semi di chia non contengono glutine e possono dunque essere usati come alternativa ai cereali per la colazione oppure frullati e aggiunti ad altre farine senza glutine per preparare dolci e rustici.

Nei soggetti che invece soffrono di ipertensione questi semi sono dei validi coadiuvanti, in quanto ricchi di sali minerali che contribuiscono ad abbassare la pressione. Sono inoltre utilissimi per le donne in menopausa ed in gravidanza grazie al sopra menzionato elevato contenuto di calcio. Essendo scarsamente calorici (486 calorie per 100 gr) non presentano controindicazioni nelle persone che hanno problemi di obesità e, grazie alla loro versatilità nel trasformarsi in sostanza gelatinosa una volta aggiunti all’acqua, si rivelano particolarmente utili nel favorire il transito intestinale in caso di stitichezza. Grazie all’elevato contenuto di fibre (un cucchiaino ne contiene circa 6 gr), vengono infatti consigliati a chi soffre di costipazione e ha difficoltà ad evacuare.

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I semi di chia non possono essere considerati miracolosi nelle diete ma possono aiutare a contenere il senso di fame perchè hanno un elevato potere saziante. Come molti altri piccolissimi amici hanno un’importante funzione antiossidante che aiuta il nostro organismo a mantenersi quanto più possibile disintossicato dai radicali liberi. Avendo un basso indice glicemico sono anche indicati a chi ha problemi di iperglicemia e diabete ma con le accortezze di cui parliamo nel paragrafo seguente.

Controindicazioni dei Semi di Chia

Malgrado le molteplici proprietà dei semi di chia, ricordiamo che ci possono essere anche delle controindicazioni e delle dosi da rispettare nel loro consumo.

Chi assume farmaci per il controllo dell’ipertensione dovrebbe essere prudente nell’uso di questi semi in quanto potrebbero incrementare eccessivamente l’abbassamento della pressione. Lo stesso dicasi per chi invece soffre di ipotensione, per gli stessi motivi. La medesima raccomandazione va fatta a chi assume farmaci anticoagulanti in quanto i semi di chia favoriscono la fluidificazione del sangue.

Ne è inoltre sconsigliato l’uso a chi soffre di diverticolosi (i semini potrebbero incastrarsi, per l’appunto, nei diverticoli) o ha da poco subito interventi al tratto gastro-intestinale.

E’ inoltre consigliabile l’assunzione di semi di chia nei soggetti diabetici solo dopo consultazione medica in quanto, grazie alle loro proprietà di abbassamento dei livelli di glicemia, potrebbero provocare, in chi già assume insulina, un crollo dei livelli di zuccheri nel sangue. Ultimo, ma non meno importante, il consiglio di non assumerne quantità giornaliere elevate per evitare problemi di gonfiore addominale o dissenteria.

Semi di Chia: Dove si Comprano

I semi di chia  sono facilmente reperibili in erboristeria e nei negozi bio, ma è possibile trovarli anche nei supermercati più forniti, nei settori dedicati alla salute naturale e ovviamente online.

Per i più attenti ai problemi etici è possibile acquistarli anche in molti negozi che si occupano di commercio equo-solidale. Se state pensando che, date le notevoli qualità che li contraddistinguono, i semi di chia siano particolarmente costosi non potreste essere più in errore. Sono infatti accessibili a tutte le tasche!

Semi di Chia: Quanti e Come Mangiarli

Per beneficiare di tutte le proprietà dei semi di chia, è consigliabile inserirli giornalmente nella propria alimentazione. Fortunatamente sono molto versatili in cucina e quindi si posso consumare in tanti modi, partendo dalla prima colazione.

L’assunzione giornaliera consigliata è di circa 15 gr. che ci forniranno pochissime calorie ma molti altri benefici. Si possono mangiare crudi nelle insalate così come nelle minestre, zuppe o vellutate e sono particolarmente buoni se vengono prima tostati. Possiamo anche inserirli all’interno di un panino assieme ad alimenti umidi o nello yogurt a colazione. In alternativa, si possono usare per preparare dei porridge, budini e marmellate ma possiamo aggiungerli anche al latte e ai frullati per aumentarne l’apporto proteico.

Dopo averli macinati possono essere uniti a qualsiasi tipo di farina per cucinare dolci e biscotti. Infine possiamo farli germogliare attraverso gli appositi germogliatori e gustarli a piacimento. Ricordiamo che possono essere usati anche come sostituto delle uova nelle ricette vegan grazie alla loro particolare caratteristica agglomerante.

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