Proprietà dei Semi di Lino: Ottimi per l’Intestino Pigro

Le proprietà dei semi di lino e tutti i benefici che possiamo ricavare dal loro consumo sono ormai state riconosciute da tempo. Essi rientrano a pieno titolo tra i “semi della salute”, ovvero tra i semi che, nonostante le dimensioni molto ridotte, sono una fonte straordinaria di sostanze nutritive.

I semi di lino, in particolare, sono molto apprezzati non solo dal punto di vista alimentare ma anche per altri usi quali quello cosmetico e curativo. Dalle dimensioni molto piccole, contengono al loro interno numerose sostanze utili al nostro organismo fra cui l’acido linoleico e quello linolenico, appartenenti alla classe degli acidi grassi insaturi (rispettivamente Omega 6 e Omega 3), fondamentali per la riduzione del colesterolo e per il mantenimento del giusto equilibrio ormonale.

Ma perché si parla così tanto di semi di lino? E soprattutto perché dovremmo mangiarli regolarmente? Scopriamo insieme tutte le proprietà di questi piccoli ma portentosi semini!

Proprietà dei Semi di Lino: Perché Fanno Bene?

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Come detto, i semi di lino sono una miniera incredibile di acidi grassi Omega 3 e Omega 6. Un solo cucchiaio da cucina di questi semi contiene infatti circa 1,8 di gr Omega 3 e circa la metà di Omega 6, acidi grassi indispensabili per la salute di cuore e arterie.

Ma i semi di lino sono conosciuti soprattutto per il loro elevato contenuto di fibre, che gli consente di svolgere un’efficace azione lassativa sulle pareti del nostro intestino, favorendo il transito delle feci e aiutando il nostro addome a svuotarsi con regolarità.

A questo scopo sono ottimi se consumati sotto forma di infuso, realizzato mettendo a bollire un cucchiaino di semi in un litro di acqua per 15 minuti. Possiamo però ricorrere ad altri efficaci rimedi a base di semi di lino per combattere la stitichezza come infusi a freddo, tisane e decotti.

Le proprietà lassative dei semi di lino, contribuiscono anche a depurare l’organismo e per questo che dovrebbero essere introdotti all’interno di una dieta disintossicante e nel regime alimentare di chi vuole perdere peso.

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Grazie alla presenza di fitoestrogeni utili a regolarizzare la produzione di ormoni, ai semi di lino sono attribuite anche proprietà antitumorali in quanto riducono l’incidenza di cancro alle ovaie, al seno e alla prostata. I semi di lino contengono infine numerosi minerali (fra cui manganese, fosforo, rame e magnesio) e molte vitamine (fra cui la vitamina E cui sono attribuite proprietà antiossidanti e varie vitamine del gruppo B).

Come Mangiare i Semi di Lino

I semi di lino sono molto versatili e il loro impiego in cucina è davvero molto diffuso. Occorre però sapere che per consumare i semi di lino è necessario frantumarli perché, se ingeriti interi, essi vengono espulsi così come sono dal nostro organismo e quindi il loro consumo risulterebbe del tutto inutile.

Una volta macinati possono essere aggiunti crudi a insalate, zuppe e minestre, ma anche usati per arricchire i frullati di frutta e verdura, lo yogurt o mischiati anche con altri semi ai cereali per la colazione.

Insieme all’assunzione dai semi di lino si consiglia anche di bere molta acqua, in quanto vista la loro altissima capacità di assorbire i liquidi, il loro volume aumenta una volta ingeriti e per questo potrebbero creare dei “blocchi” se non si beve abbastanza. Un’altra accortezza da mettere in pratica riguarda la loro conservazione.

Trattandosi di semi ricchi di sostanze oleose, si irrancidiscono molto velocemente, per questo è meglio consumarli freschi appena macinati o comunque nel giro di 24 ore (conservati in frigo).

Dai semi di lino pestati si può ricavare anche una farina, che può essere utilizzata (in piccole proporzioni) per preparare torte dolci e salate. Inoltre, vista la loro proprietà legante, sono anche ottimi per sostituire le uova nei dolci.

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Molto noto anche in campo estetico, l’olio di lino, ricavato dalla spremitura a freddo dei semi, ha un sapore simile a quello della nocciola: se volete acquistare una bottiglietta di questo prezioso alleato, utile anche per preparare impacchi rigeneranti per i vostri capelli, oltre che per condire a crudo zuppe e insalate, ricordate che esso si deteriora molta facilmente dunque è necessario conservarlo a riparo dalla luce e dal calore.

Dosi e Controindicazioni dei Semi di Lino

La razione consigliata per i semi di lino è pari ad uno o due cucchiai al giorno di semi macinati per un individuo adulto, non trascurando, come già detto, l’importanza di bere molti liquidi dopo la loro assunzione e durante l’arco della giornata.

Per quanto riguarda le controindicazioni, i semi di lino non hanno effetti collaterali particolari, ma se ne sconsiglia l’uso solo alle donne in gravidanza per l’elevata concentrazione di ormoni e per l’effetto lassativo che potrebbe scatenare contrazioni.

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