Teff: il Cereale più Piccolo ma più Sano del Mondo

Tra i numerosi tipi di cereali che conosciamo e consumiamo ogni giorno dovremmo cercare di introdurre nella nostra alimentazione quotidiana anche il teff, letteralmente il cereale più piccolo al mondo, ma dalle grandi potenzialità nutritive.

Non ancora molto diffuso in Italia, rappresenta invece l’alimento principale di numerosi popoli dell’Africa: in particolare, in Eritrea e soprattutto in Etiopia viene adoperato regolarmente per la preparazione di alcune tipologie di pane. Si tratta di un cereale dalla storia millenaria, il cui uso risale ben al 4000 a.C.

Potremmo definire il teff un cereale unico al mondo per le sue particolari caratteristiche. Abbiamo già detto che ha delle dimensioni molto ridotte: raggiunge infatti 1 millimetro di diametro e per questo motivo risulta difficile da lavorare o raffinare. Pertanto, lo si definisce un cereale integrale che, come vedremo a breve, costituisce un valido alleato nel combattere alcuni disturbi a livello intestinale.

Esistono principalmente tre varietà di semi di teff: bianchi, rossi e marroni, il cui gusto dipende dalla colorazione stessa. Il teff bianco ha un sapore molto leggero che si avvicina al gusto delle noci, mentre la varietà marrone e rossa ha un sapore più deciso, come quello delle nocciole.

Si tratta di un alimento estremamente versatile che possiamo cucinare come qualsiasi altro cereale e aggiungerlo in zuppe o stufati, oppure, è possibile reperirlo sotto forma di farina e adoperarlo in numerose preparazioni: pane, pancake e molto altro. Grazie inoltre alla completa assenza di glutine costituisce un alimento ideale per coloro che sono allergici a questa proteina e vogliono avere la certezza di mangiare un alimento sicuro al 100%.

Benefici e Proprietà del Teff

teff-proprietà

In virtù del fatto che questo cereale è difficilmente lavorabile, il teff mantiene intatte le sue proprietà nutritive, costituendo perciò un alimento al quale è impossibile rinunciare.

Dal momento che si tratta di un cereale, è un alimento naturalmente ricco di fibre; presenta inoltre una certa quantità di proteine, per non parlare dei minerali contenuti nei semi: ferro, calcio, manganese, rame ecc. che ci aiutano a mantenere il nostro corpo sano e a contrastare lo stress psico-fisico. Vediamone i benefici più da vicino:

1. Ha un elevato contenuto di calcio

Iniziamo subito con questo minerale importantissimo per il nostro organismo. Il teff contiene una percentuale di calcio pari a 180 mg per 100 g di prodotto, una quantità notevolmente superiore rispetto ad altre tipologie di cereali. Il consumo di teff è pertanto consigliato a chiunque presenti una carenza di tale minerale, fondamentale per lo sviluppo delle ossa e per favorire alcuni processi metabolici (come la produzione di particolari enzimi).

2. E’ naturalmente privo di glutine

Si è già accennato alla totale assenza del glutine all’interno del cereale. È bene ricordare che il teff, al pari degli altri alimenti privi della proteina del glutine, può essere consumato anche da coloro che non soffrono di intolleranze, per i quali il cereale risulta altamente digeribile e quindi consente di evitare l’insorgere del senso di pesantezza allo stomaco che spesso caratterizza i nostri pasti quotidiani.

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3. E’ un concentrato di ferro

Il teff è ricco di ferro, un minerale importantissimo. La varietà rossa è, in particolare, quella che contiene la maggiore percentuale dell’elemento, da cui dipende infatti la colorazione del seme. Il ferro è un essenziale aiuto in caso di anemia, dunque per tutti quelli che sperimentano stanchezza, mal di testa o crampi muscolari durante le normali attività quotidiane.

4. Regolarizza il transito intestinale

Il teff è un cereale integrale e in quanto tale contiene un’alta percentuale di fibre, pari a 8 g ogni 100 g di semi. Si tratta di fibre insolubili che trattengono l’acqua nel nostro intestino e favoriscono la peristalsi intestinale, permettendoci di combattere stipsi, costipazione e altri fastidi legati all’apparato digerente. Per tutti questi motivi è considerato un vero e proprio lassativo naturale.

5. E’ molto energetico

Abbiamo accennato in precedenza alla presenza di proteine che possiamo trovare nel teff. Nello specifico si contano 13 g di proteine per 100 g di prodotto. Sebbene esistano altri cereali, come la quinoa, che contengono percentuali più elevate, bisogna ricordare che il teff presenta comunque 8 aminoacidi essenziali, responsabili della produzione e del funzionamento delle cellule all’interno del nostro corpo.

Tra gli aminoacidi più importanti un accenno va fatto alla lisina. Quest’ultima stimola la produzione di collagene ed elastina che aiuta a mantenere la nostra pelle liscia e giovane nonostante l’età.

6. E’ ricco di minerali

Oltre al calcio e al ferro, il cereale risulta anche ricco di un altro minerale: il rame. Quest’ultimo partecipa a molte funzioni del nostro organismo: innanzitutto, permette di trasformare ciò che ingeriamo in energia, stimola la produzione dei globuli rossi e permette il corretto funzionamento del sistema nervoso.

7. Alleato dei diabetici

Grazie all’elevato contenuto di fibre, il teff costituisce un ottimo alimento per mantenere costante i livelli di zucchero nel sangue. Ciò significa che è consigliato a coloro che soffrono di diabete o iperglicemia. I semi di teff svolgono infatti un’azione moderatrice dei livelli di insulina impedendo che questa raggiunga picchi elevati.

Come Cucinare il Teff

Essendo il teff ancora poco “conosciuto” dall’abituale clientela di consumatori, è probabile che non riusciate a trovarlo nei supermercati. Consigliamo pertanto di rivolgersi a negozi biologici o di reperirlo su internet. Il teff può essere venduto sottoforma di semi da cuocere, di farine, o anche in prodotti da forno (biscotti). A seconda dei casi i prezzi possono variare, tuttavia per circa un kg di prodotto il costo non dovrebbe superare i 8-9€.

Questo alimento si presta a molte preparazioni. Lo si può consumare a colazione: al posto del famoso porridge inglese (zuppa d’avena) si può sostituire il teff all’avena. La preparazione comprende: mezza tazza di semi per due tazze d’acqua o latte (va bene anche quello vegetale) da far cuocere fino al momento in cui i chicchi non diventano grossi e assorbono parte dei liquidi. Se si vuole si può aggiungere dello zucchero o della frutta in pezzi.

Lo si può consumare a pranzo o a cena al posto di altri cereali (quinoa, riso) come ingrediente per zuppe o minestre vegetali. Le proporzioni sono quelle viste per il porridge, tuttavia, riguardo ai tempi, per cuocere il teff bisognerà attendere che tutto il composto arrivi a bollore. Successivamente, abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per circa 20 minuti. A quel punto i chicchi saranno abbastanza teneri da poter essere consumati e aggiunti alla zuppa di verdure. È tuttavia possibile cuocere i semi direttamente con le verdure stesse, stando però attenti di assicurarsi che i chicchi siano abbastanza morbidi.

Un’idea sfiziosa potrebbe essere poi quella di creare delle polpette e burger di teff. In questo caso cuocere il teff nello stesso modo descritto per la preparazione di una zuppa. Quando il tutto si sarà raffreddato, aggiungere delle patate lesse schiacciate, le erbe che preferite, un po’ di cipolla e fare delle polpette o dei burger vegetali da scottare brevemente in padella.

Come Usare la Farina di Teff

Parliamo adesso dalla farina che si ottiene da questo fantastico cereale integrale. Essendo totalmente priva di glutine, la farina di teff può essere adoperata insieme ad altre farine o da sola nella preparazione di prodotti da forno: pane, muffin, frittelle e molto altro.

Il gusto particolare del teff conferirà alle vostre preparazioni un sapore nuovo, diverso, ma allo stesso tempo dolce ed invitante.

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