Tè al Ginseng: Infuso Energizzante che Aumenta la Concentrazione

Si può considerare il tè al ginseng una bevanda dalle proprietà molto interessanti, al pari dei composti a base di solo ginseng. Il ginseng è una pianta perenne originaria delle latitudini più fredde della Corea, della Cina del Nord, del Nord America e della Siberia.

Ne esistono almeno 3 varietà, ma quella utilizzata per la preparazione del tè è solitamente il Panax Ginseng, ritenuta più pregiata e quindi l’ideale per preparare questa bevanda.

L’etimologia di “Panax”, riconduce al termine greco “rimedio per tutto”, da cui il latino ha riportato il termine “panacea”, ovvero “rimedio per tutti i mali“. La cultura orientale, invece, lega fortemente i termini “uomo” e “radice” creando la parola “Ginseng”. Questa breve osservazione sulle origini dei termini, per chiarire quanta forza questa radice ha rappresentato, da secoli, per l’uomo e per la sua salute.

Da sempre, infatti, il Panax Ginseng è riconosciuto come ottimo tonico per il corpo e la mente, un energizzante naturale che facilita la concentrazione, le cui proprietà vanno ad influire positivamente non soltanto sul mantenimento dello stato di benessere generale dell’organismo, ma consentono il miglioramento di molti suoi stati patologici.

Solitamente la sua radice carnosa fresca o essiccata viene aggiunta alle normali miscele di tè, di solito il tè verde, ma anche rooibos, al tè nero o ad altri preparati con erbe per ottenere il famoso tè al ginseng.

Leggi anche: Tè Rooibos: il Tè Rosso Amico della Linea

Anche le miscele di caffè possono essere arricchite con il ginseng. Il noto caffè di ginseng è però una bevanda che contiene caffeina e per questo non può essere considerata un sostituto del caffè (come lo è invece il Panax Ginseng o il caffè di cicoria).

Il ginseng viene aggiunto al caffè tradizionale per “potenziare” e prolungare il potere stimolante della caffeina che solitamente dura poco. Il tè al ginseng, invece, non prevede l’aggiunta della caffeina e per questo è molto più salutare, anche se bevuto qualche volta in più al giorno.

Dal Panax Ginseng si ottengono bevande tonificanti e dal retrogusto lievemente amaro ma piacevoli, le cui proprietà andiamo ora a leggere insieme.

I Benefici del Tè al Ginseng

tè-al-ginseng

Il ginseng è una radice dal grande valore nutrizionale. Ricca di vitamine, sali minerali, aminoacidi e oli essenziali, può rappresentare un valido supporto al mantenimento del benessere generale del nostro organismo.

I ginsenosidi sono molecole rilevabili esclusivamente nella varietà Panax Ginseng (quella utilizzata per la preparazione delle miscele di tè) e sono quelle che prevalentemente conferiscono alla pianta le sue proprietà tanto interessanti anche dal punto di vista medico. Vediamole.

È un ottimo tonico

Il tè al ginseng favorisce il benessere generale dell’organismo, aiutando a fare fronte allo stress e alla fatica. E’ quindi un ottimo sostituto del caffè tradizionale, ideale per gli studenti e per chi necessita una sferzata di energia in più

Ripristina la pressione sanguigna bassa

La sua capacità di bilanciare gli elementi presenti nel sangue (come lo zucchero), rendono il Panax Ginseng un valido supporto al mantenimento della pressione sanguigna al suo valore ottimale. Il tè al ginseng è infatti indicato a chi soffre di pressione bassa.

Facilita la concentrazione

Agisce come stimolante, migliorando le prestazioni cognitive e attentive. È quindi indicato agli studenti, che richiedono elevate capacità di concentrazione e mnemoniche per lunghi periodi di tempo.

Attenua i dolori mestruali

Una ben nota da tempo proprietà del tè al ginseng è quella di agire sui sintomi della sindrome mestruale. Dolori addominali e altri disturbi legati al ciclo femminile possono trarre giovamento dal consumo di questa bevanda. Una o due tazze al giorno nei periodi più acuti può essere di enorme giovamento.

Riduce la probabilità di sviluppare tumori

Sembra ormai dimostrata una correlazione fra consumo di ginseng e minori probabilità di sviluppo di forme di cancro. Studi scientifici hanno mostrato come le proprietà di questa radice siano in grado di inibire la formazione di nuove cellule tumorali, e rallentare lo sviluppo di quelle già compromesse dalla patologia. Il tè al ginseng può allora essere un buon alleato in questo percorso di prevenzione.

Stabilizza i livelli del colesterolo

Miscelato nel tè, il Panax Ginseng diventa più facilmente assimilabile dall’organismo, ottenendo una maggiore precisione nel bilanciamento di LDL (colesterolo cattivo) e di HDL (colesterolo buono). Condizione ottimale, questa, per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Attenua le disfunzioni sessuali maschili 

Anche questa proprietà è nota già da moltissimi anni. Il problema della disfunzione erettile maschile può essere affrontato anche con il consumo del tè al ginseng. Sembra, infatti, che i ginsenosidi abbiano, fra le loro peculiarità, quella di aumentare il flusso sanguigno diretto al pene e al contempo aumentare la produzione di testosterone con un conseguente incremento del desiderio sessuale.

Leggi anche: 8 Cibi Afrodisiaci per Risvegliare il Desiderio a Tavola

È un coadiuvante delle diete dimagranti

Avendo proprietà tonificanti, tende ad accelerare il metabolismo, facilitando lo smaltimento dei grassi in eccesso. Affiancato a un programma alimentare specifico, il tè al ginseng può trasformarsi in un ottimo compagno di dieta. Inoltre stimola l’attività fisica anche nelle persone più pigre.

Rinforza il sistema immunitario

Il tè al ginseng potenzia di molto le difese del nostro organismo dagli agenti esterni. Il suo consumo è indicato, soprattutto, nel periodo invernale, quando le nostre difese diventano meno efficaci. Per esempio, se abbinato allo zenzero è un ottimo rimedio per il mal di gola e i primi sintomi influenzali.

Dove Comprare il Tè al Ginseng

panax-ginseng

Il tè ricavato dall’infusione del Panax Ginseng è una bevanda ormai molto conosciuta e lo possiamo trovare, già pronto in bustina, anche sugli scaffali delle grandi catene di supermercati. In alternativa possiamo rivolgerci ai negozi specializzati bio, nelle erboristerie e ovviamente online.

Il ginseng essiccato già miscelato nella polvere di tè, o di altre erbe è sicuramente la soluzione più pratica e veloce. Non dimentichiamo, tuttavia, che in commercio possiamo reperire la sola polvere di Panax Ginseng essiccata, da disciogliere direttamente al nostro normale tè, tenendo presente che la dose giornaliera raccomandata va da 0,5 a 2 grammi.

Controindicazioni del Tè al Ginseng

Anche se il tè al ginseng è un prodotto a base totalmente vegetale, occorre prestare alcuni accorgimenti di utilizzo. Un suo consumo prolungato e in dosi elevate può condurre a insonnia e a disturbi cardiaci.

Un sovradosaggio di ginseng potrebbe essere anche causa di emicrania, diarrea, nausea, vomito e epistassi. Inoltre, può avere reazioni indesiderate con alcuni farmaci, per cui è bene farsi consigliare dal proprio medico in caso di incertezza.

Le donne in gravidanza dovrebbero evitare il consumo di tè al ginseng. Anche i pazienti prossimi a un intervento chirurgico, dovrebbero farlo, a causa dei disturbi emorragici, che rappresentano un effetto collaterale della radice.