Tisana alla Malva Contro Gastrite, Raffreddore e Cistite

La tisana alla malva è una bevanda che si ricava dalla macerazione in acqua bollente dei fiori di malva secchi o delle foglie. Essa possiede molte proprietà benefiche sulla nostra salute, sia quando viene assunta per via orale come un normale tè od infuso, che quando è usata localmente come impacco o gargarismo. Le foglie di malva, a cui è attribuita una lieve azione lassativa, sono ottime anche per fare un’insalata o come ingrediente aggiuntivo di zuppe o minestre in quanto fanno da addensante.

Esse, come il resto della pianta compresi i fiori, la radice ed i semi, contengono numerose sostanze antiossidanti (in particolare flavonoidi, tannini e acido ascorbico) oltre ad altre preziose sostanze chiamate mucillagini. A queste sono associate proprietà calmanti, protettive della mucosa gastrica e lassative. I fiori di malva, invece, sono ricchissimi di antociani, pigmenti idrosolubili appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, i più potenti antiossidanti esistenti in natura, a cui è dovuto il caratteristico colore lilla. Da essi si ottiene l’olio essenziale di malva, usato in molte preparazioni erboristiche.

Tisana alla Malva: Perché fa Bene?

tisana-alla-malva

La malva è una pianta  che cresce spontaneamente in orti e giardini e si può coltivare facilmente anche in casa. Le sue proprietà terapeutiche sono conosciute da tempo ed, infatti, essa è considerata una delle erbe medicinali più utili in quanto in grado di contrastare numerosi disturbi e malattie.

In particolare, l‘infuso di malva possiede svariati effetti benefici legati alle proprietà antisettiche, antibatteriche, antinfiammatorie, diuretiche e leggermente lassative di questa pianta. Vediamo, di seguito, perché bere regolarmente tisana alla malva fa bene alla salute.

1. Allevia asma e bronchite

Tutte le parti della pianta, dai fiori alle foglie, ai semi e perfino la radice, possiedono proprietà antinfiammatorie, associate prevalentemente alle numerose sostanze antiossidanti, quindi bere regolarmente il decotto di malva  aiuta ad alleviare i sintomi di asma e bronchite. Le mucillagini presenti nella pianta svolgono, inoltre, una rapida azione riparatrice, facilitando la guarigione delle vie respiratorie infiammate e calmando la tosse.

2. Calma mal di gola e tonsilliti

Usata ad intervalli regolari (ogni 3/ 4 ore circa) la tisana alla malva è ottima anche per effettuare gargarismi in grado di calmare dolori ed infiammazioni della bocca come mal di gola, tonsilliti e perfino afte e gengiviti. Questa proprietà è legata sia alla forte presenza di antiossidanti che all’azione lenitiva e calmante delle mucillagini.

Leggi anche: Rimedi Contro il Mal di Gola: 11 Tisane Antinfiammatorie

3. Allevia i dolori della gastrite

Le mucillaggini presenti sia nelle foglie che nei fiori e nei semi di malva, sono in grado di proteggere le pareti del nostro stomaco in caso di gastrite; in tal caso, per la preparazione dell’infuso di malva, è consigliabile unire ai fiori e alle foglie anche la radice, al fine di potenziarne l’effetto antinfiammatorio ad essa associato. La dose consigliata di tisana alla malva per le persone che soffrono di gastrite è di 3 tazze al giorno.

4. Riduce infiammazioni ed irritazioni cutanee

L’applicazione locale di decotto di malva sotto forma di impacco aiuta a lenire arrossamenti e bruciori dovuti a punture di insetto e altre affezioni cutanee come ulcere, brufoli, ustioni ed eczema. Nelle applicazioni topiche, l’infuso di malva risulta ottimo anche come analgesico ed antidolorifico. In alternativa, è possibile utilizzare direttamente le foglie di malva da stendere sulle parti lese per ridurre lividi e gonfiori.

5. Cura tosse, raffreddore e catarro

Durante la stagione invernale, consumare quotidianamente, soprattutto prima di andare a dormire, una tazza di tisana alla malva in caso di tosse, raffreddore e catarro risulta molto utile per contrastare i sintomi associati a tutte le patologie delle alte vie respiratorie. Oltre a calmare gli attacchi di tosse e favorire l’espulsione del catarro, dando un sollievo immediato, l’infuso di malva è anche in grado di abbreviare la durata della malattia, grazie alla vitamina C e alle altre sostanze antinfiammatorie in esso presenti.

Leggi anche: Come Sciogliere il Catarro: i Migliori Rimedi Naturali

6. Cura la cistite

Bere una tisana alla malva aiuta anche a combattere la cistite, un’infiammazione delle vie urinarie causata da funghi o batteri. L’infuso di malva dovrà essere consumato subito dopo la comparsa dei primi sintomi, che sono, di solito, necessità di urinare spesso e bruciore alla minzione, e andrà assunto ad intervalli regolari per almeno 2/ 3 volte al giorno.

I flavonoidi e i tannini presenti sia nelle foglie che nei fiori di malva svolgono, infatti, un’efficace azione antinfiammatoria, mentre le mucillagini leniscono fin dalla prima assunzione bruciore e dolore. Per un’azione più rapida, è possibile  anche effettuare dei lavaggi delle parti intime utilizzando un decotto di malva tiepido, preparato con 40 gr di fiori di malva essiccati e un litro di acqua bollente. In commercio esistono comunque anche detergenti intimi a base di malva.

7. Ha un leggero effetto lassativo

La tisana alla malva, oltre a possedere un’azione diuretica, per cui è ritenuta utile anche per prevenire i calcoli renali, svolge anche un leggero effetto lassativo, soprattutto se l’infuso di malva è preparato utilizzando anche le foglie. Trattandosi di un effetto piuttosto blando, essa può essere utilizzata in caso di stitichezza anche da gestanti, persone anziane e bambini.

Leggi anche: I Migliori Lassativi contro la Stitichezza

Come Fare la Tisana alla Malva

Per preparare una buona tazza di tisana alla malva è possibile utilizzare le bustine già pronte che si acquistano in erboristeria, oppure potete prepararla anche in casa impiegando fiori di malva secchi o le foglie della stessa pianta, oppure, in alternativa, utilizzando entrambi.

Il procedimento per preparare il decotto di malva è molto semplice: mettete dell’acqua in un pentolino e portatela alla temperatura di ebollizione. Quando bolle, versate il liquido in una tazza dove avrete messo 3/ 4 cucchiai di fiori di malva secchi o foglie oppure entrambi. Lasciate in infusione per una decina di minuti, dopodiché filtrate con un colino.

Controindicazioni della Tisana alla Malva

L’infuso di malva non presenta particolari controindicazioni, anche se è preferibile non assumere quantità superiori a quelle consigliate (3 tazze al giorno la dose massima). Soprattutto in caso di un uso prolungato, o quando la persona si trova in particolari condizioni (ad esempio, le donne in stato di gravidanza o che allattano) è consigliabile rivolgersi ad un medico prima di iniziare ad assumere tisana alla malva.

Alcune sostanze presenti nella pianta potrebbero interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci, soprattutto se assunti contemporaneamente al decotto di malva. Fate sempre e comunque a massima attenzione alla qualità dei fiori di malva da acquistare, che dovranno provenire da piante coltivate a riparo da fonti di inquinamento.

Se utilizzate piante che avete in casa o giardino, cogliete i fiori solo nel periodo della maturazione, vale a dire da giugno a settembre, in quanto questo è il momento giusto per procedere alla raccolta. Per l’essiccazione, è possibile sfruttare il calore del sole, ricordando di conservare poi i fiori essiccati dentro un barattolo di vetro in un luogo fresco e asciutto ed utilizzarli all’occorrenza per preparare una tisana alla malva benefica.