Tisane in Gravidanza: Quali Assumere e Quali Evitare

Le tisane in gravidanza possono contrastare una serie di disturbi come stitichezza o insonnia. Non tutte le erbe sono adatte alle future mamme. Ecco quali sono le tisane da bere e quelle da evitare quando si è in dolce attesa.

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Le tisane in gravidanza possono rappresentare un momento rilassante della giornata o un mezzo per contrastare alcune situazioni che proprio durante il periodo della maternità sono più comuni. Ci riferiamo in particolare alla stitichezza, oppure alla ritenzione idrica che si va accumulando su cosce e gambe e che spesso costituisce per molte future mamme un motivo di disagio.

Il consumo di tisane drenanti in gravidanza aiuta ad eliminare la ritenzione di liquidi e anche le tossine dal corpo, mantenendo i tessuti correttamente ossigenati ed evitando che si infiammino (portando alla comparsa dell’odiosa cellulite). Vi sono alcuni infusi che non sembrano dare alcun fastidio né alla madre in dolce attesa né al feto, ad esempio bevande preparate con la malva, la camomilla, e persino lo zenzero.

Le tisane in gravidanza hanno inoltre un’azione più leggera rispetto agli stessi integratori naturali che si assumerebbero per ottenere gli stessi benefici; tuttavia, è sempre opportuno chiedere consiglio al medico specialista per assicurarsi di poter consumare un determinato infuso che non comporti dei rischi per le mamme e per i piccoli che portano in grembo.

Tisane in Gravidanza: Quali Assumere

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Le tisane in gravidanza vengono consigliate quando si comincia a soffrire di determinati disturbi per i quali è consigliabile evitare il ricorso ai farmaci tradizionali. Le tisane più sicure e allo stesso tempo efficaci sono principalmente quelle che svolgono un’azione digestiva, calmante e lassativa. La stitichezza infatti è uno dei disturbi più comuni della gravidanza, accompagnata anche da periodi di stress e tensione che possono essere contrastati grazie all’aiuto di bevande naturali. Vediamole più in dettaglio.

1. Tisana alla malva per stitichezza in gravidanza

Come detto, un problema che si presenta spesso in chi è in stato di gravidanza è la stitichezza: questa è causata da numerosi fattori più o meno fisiologici (spostamento degli organi durante la gestazione) e ormonali. Una tisana alla malva in gravidanza svolge un’azione emolliente e leggermente lassativa, consentendo di ritrovare il proprio equilibrio intestinale in modo naturale. Una tazza al bisogno sarà più che sufficiente.

2. Tisana alla melissa

Le mamme che hanno bisogno di un momento di tranquillità per liberarsi dalle ansie tipiche di questo periodo, tra le tisane in gravidanza possono scegliere quella alla melissa. Si tratta di un’erba calmante, dal punto di vista emotivo, ma anche fisico, in quanto attenua nausea e vomito, disturbi caratteristici della gestazione. Anche in questo caso una tazza assunta prima o dopo i pasti calma nausea e conati.

3. Tisana alla salvia

Dal sapore rinfrescante, la salvia può essere consumata per contrastare un mal di stomaco da cattiva digestione o per trovare sollievo se colpiti da raffreddore o influenza, grazie alle sue proprietà balsamiche. Sembra inoltre che tra le tisane in gravidanza abbia un effetto tonificante e attenui i dolori del parto. La sua assunzione è comunque consigliata negli ultimi mesi di gravidanza e sotto controllo medico.

4. Tisana al tiglio

Talvolta è possibile che non si riesca a dormire bene nel periodo della maternità. Per ovviare al problema si può consumare una tazza di tisana al tiglio prima di coricarsi, magari insieme ad un cucchiaino di fiori di camomilla, per un’azione rilassante e calmante.

5. Tisana ai semi di lino in gravidanza

Tra le tisane in gravidanza che contrastano la stitichezza, insieme alla malva vengono consigliati i semi di lino. Una volta raggiunto l’intestino, le mucillagini di cui sono costituiti attirano l’acqua qui presente formando un gel che favorisce un’evacuazione senza sforzo. Per usare i semi di lino in gravidanza, basta farne bollire per 15 minuti, 4 cucchiaini in un litro di acqua e lasciare il decotto a riposo per un’ora. Filtrare e bere non più di due tazze al giorno.

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6. Tisana alla camomilla in gravidanza

L’assunzione della camomilla in gravidanza desta particolare attenzione, poiché sebbene riesca a rilassare la mente e i muscoli del corpo, potrebbe causare contrazioni. In realtà, è l’uso eccessivo e prolungato di questa erba che potrebbe stimolare i movimenti uterini, non il suo consumo saltuario e moderato, pertanto è consigliabile berne una tazza al bisogno.

7. Tisana al finocchio in gravidanza

Con la crescita del feto le mamme vanno in contro a cattiva o rallentata digestione. Il finocchio stimola la secrezione di succhi gastrici e previene la formazione di gas intestinali grazie alla sua azione carminativa. Per tali motivi è consigliabile assumere un bicchiere di tisana al finocchio durante la gravidanza, dopo pranzo o cena.

8. Tè verde in gravidanza

Nonostante contenga una seppur minima percentuale di caffeina e possa quindi risultare eccitante, il consumo del tè verde in gravidanza non è sempre da evitare. Consumato di tanto in tanto (non più di una tazza al giorno) il tè verde previene la cellulite rientrando pertanto nella categoria delle migliori tisane drenanti in gravidanza che combattono la ritenzione idrica.

9. Tisana allo zenzero in gravidanza

Le mamme che vogliono gustare una buona tazza di infuso allo zenzero in gravidanza dovrebbero adoperare preferibilmente la radice fresca ed evitarne l’uso continuo. Lo zenzero ha una capacità antiemetica che lo rende idoneo al consumo in caso di nausea gravidica. Insieme inoltre ad un goccio di limone espleta anche il suo potere detossificante.

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10. Tisana alla curcuma in gravidanza

Ottima come antinfiammatorio naturale e per contrastare bruciore e fastidi di stomaco, la tisana alla curcuma va consumata dopo uno dei pasti principali e scegliendo la radice fresca. Per quanto riguarda le dosi, valgono le stesse indicazioni della tisana allo zenzero.

Tisane in Gravidanza: Quali Evitare

Abbiamo visto che le tisane in gravidanza sono diverse e svolgono azioni differenti. Sebbene si tratti di infusi a base di erbe, è fondamentale chiedere consiglio al ginecologo prima di assumere qualsiasi tipo di bevanda. Ci teniamo a sottolineare che vi sono poi alcuni infusi che vanno evitati durante la gestazione, ad esempio, quelli a base di ginepro, ortica o iperico, dal momento che possono provocare le contrazioni uterine e quindi mettere il bambino in pericolo.

Sconsigliata è anche una tisana all’artemisia o achillea poiché provocherebbero danni allo sviluppo del feto. Infine, la liquirizia in gravidanza è una di quelle piante che è possibile assumere ma con molta attenzione. Essa infatti possiede buone proprietà digestive e lassative, ma se consumata in dosi eccessive causa ipertensione. Poiché occorre evitare tale stato durante la gravidanza, prima di assumere un infuso a base di liquirizia è bene rivolgersi al ginecologo.


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