10 Fantastici Usi dell’Acqua Ossigenata

In questo articolo scopriremo tanti insoliti usi dell’acqua ossigenata, un prodotto che tutti abbiamo in casa e che può essere usato per risolvere i problemi più vari per di più affrontando una spesa ridotta.

Sarà capitato di dover pulire un lavandino che comincia ad intasarsi, uno scarico che emana cattivo odore oppure il portasapone, senza che nessun prodotto sgrassante o “olio di gomito” siano veramente efficaci nel togliere l’incrostazione. L’acqua ossigenata o perossido di idrogeno serve a questo e ad altri fantastici usi col vantaggio di essere completamente biodegradabile, al contrario di altri prodotti chimici che compriamo per consuetudine.

10 Fantastici Usi dell’Acqua Ossigenata

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Oltre alle pulizie dentro casa, esistono usi ancora più specifici per l’igiene e la pulizia della persona. Usare l’acqua ossigenata,  in breve, è semplice, economico, veloce e pratico! Vediamo 10 fantastici e sorprendenti usi dell’acqua ossigenata.

1. Acqua ossigenata per denti e gengive

Tra gli usi dell’acqua ossigenata, uno dei più comuni riguarda l’igiene orale di denti e gengive. Bastano poche gocce della comune acqua ossigenata al 3% (per intenderci, quella che si acquista al supermercato) da diluire in un bicchiere d’acqua per fare sciacqui del cavo orale. Questo metodo è usato correntemente dai dentisti per disinfettare la bocca delicatamente dopo un intervento.

L’ulteriore vantaggio dell’uso dell’acqua ossigenata per denti e gengive è il suo facile risciacquo perché non è una sostanza che contiene tensioattivi schiumogeni come i collutori che si trovano in commercio. Questa sua caratteristica la rende particolarmente indicata per l’idropulsore. La sua funzione è quella di pulire tramite l’azione meccanica di spinta dell’acqua ma l’igiene è più completa se si diluiscono pochi cucchiaini di perossido di idrogeno nell’apposito contenitore. La bocca viene disinfettata senza che si crei schiuma.

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2.  Acqua ossigenata per pulire lo spazzolino

In aggiunta all’uso dell’acqua ossigenata per denti e gengive, per un’igiene completa è decisamente consigliabile pulire anche lo spazzolino. Qui infatti si annida lo sporco (e germi) e si creano piccole incrostazioni di dentifricio. Per farlo durare di più e renderlo igienico, sarebbe buona abitudine metterlo in un bicchierino con acqua ossigenata pura o poco diluita. Lo stesso vale per lo scovolino che, avendo setole fitte per pulire gli interstizi, diventa terreno fertile per il ristagno di piccoli frammenti di cibo. E così i batteri vi proliferano.

3. Acqua ossigenata per disinfettare le ferite

Il più diffuso degli usi dell’acqua ossigenata è l’applicazione su tagli e ferite. Sfruttandone il potere disinfettante, l’uso dell’acqua ossigenata è consigliabile anche nel caso di piccole escoriazioni. Si bagna la ferita o vi si passa sopra un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata. Oltre a disinfettare si rimuovono i residui di sporco. Nel caso non si avesse in casa un comune disinfettante per piccole escoriazioni, si può fare uso dell’acqua ossigenata in modo pratico e sicuro.

4. Acqua ossigenata per pelle e unghie

L’acqua ossigenata al 3% è già in grado di agire come antisettico, cioè previene o blocca la proliferazione di funghi, virus e batteri. Si applica pura direttamente sulla cute con l’ausilio di un batuffolo di cotone, meglio se di quelli struccanti perché più compatti e si lascia asciugare. L’uso dell’acqua ossigenata sulla cute richiede una applicazione quotidiana e costante sulla zona interessata. I risultati sono sorprendenti in particolare sulle fastidiose micosi delle unghie o dei piedi, ma anche di tutta la pelle in generale.

Infatti alcune persone sono particolarmente predisposte all’avere antiestetici funghi cutanei. Parliamo dei funghi che compaiono sulla cute soprattutto sulla schiena e nei punti a maggiore sudorazione. Sono caratterizzati dalla dimensione circolare e dalla colorazione rossastra. Nella stagione estiva hanno la loro manifestazione più evidente e possono mettere in difficoltà al momento di esporsi al sole.

Grazie all’uso dell’acqua ossigenata come spiegato prima, il problema è praticamente risolto! Da ricordare che dopo qualche minuto dall’applicazione si potrebbe osservare un lieve schiarimento della cute ma è del tutto normale e temporaneo. Anzi, lo schiarimento della pelle è uno dei 10 fantastici usi dell’acqua ossigenata.

5. Acqua ossigenata per sbiancare la pelle

Per problemi di macchie cutanee, si può ricorrere all’acqua ossigenata che abbia concentrazioni superiori al 3%. In questo caso bisogna fare molta attenzione e testare la propria sensibilità perché per una maggiore efficacia, l’acqua ossigenata va applicata non diluita. Salvo poi applicare una crema emolliente e idratante.

6. Acqua ossigenata per i capelli

Anche i parrucchieri hanno spesso a che fare con l’uso dell’acqua ossigenata. I prodotti schiarenti per capelli contengono il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) ad alte  concentrazioni che per questo richiedono specifiche accortezze.

Vanno indossati guanti protettivi e bisogna saper dosare le quantità per non avere risultati sgraditi. Per un uso casalingo dell’acqua ossigenata si può adoperare quella al 3%. Le quantità dipendono dal colore dei capelli e dal livello di schiarimento che si vuole ottenere.

Il suggerimento è quello di iniziare con pochi cucchiai diluiti in una tazza in cui abbiamo già preparato un infuso di camomilla. Questa ha proprietà lenitive che contrastano l’eventuale effetto essiccamento dovuto all’azione dell’ossigeno sui capelli. In merito ai tempi di posa dell’acqua ossigenata diluita si può optare per 15-20 minuti per poi asciugare i capelli senza ulteriore risciacquo.

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7. Acqua ossigenata per il lavaggio a mano e in lavatrice

Non tutti sanno che tra gli usi dell’acqua ossigenata c’è quello di impiegarla per fare il bucato, sia a mano che in lavatrice. In molti casi ci troviamo a risolvere problemi seccanti e soprattutto ricorrenti. Facciamo un esempio pratico sulle magliette intime che stanno in aderenza e a fine giornata hanno assorbito il nostro sudore. Può capitare infatti che, nonostante il lavaggio, rimanga un cattivo odore nella zona delle ascelle.

Sempre grazie all’uso dell’acqua ossigenata è possibile deodorare i tessuti pretrattando la zona ascellare. Sarà sorprendente notare, anche in questo caso, che se ci sono residui organici si formerà una schiuma bianca. Il tessuto frizza solo nelle parti dove serve scomporre le sostanze organiche. Successivamente si può procedere con il consueto lavaggio a mano o in lavatrice.

L’accortezza nell’uso dell’acqua ossigenata sui capi d’abbigliamento è ovviamente quella di procedere al lavaggio appena termina la reazione chimica. Sarà importante anche scegliere abiti con tessuti non particolarmente delicati che potrebbero richiedere l’intervento più mirato che sanno fare in lavanderia.

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8.  Acqua ossigenata per pulire le tubature dei bagni

Tra gli usi dell’acqua ossigenata c’è quello di pulire le tubature intasate in modo economico e alternativo. Possiamo mettere una retina per  bloccare i capelli prima che ostacolino il deflusso dell’acqua, ma se questo non basta, vuol dire che ci sono altri problemi come l’accumulo di detersivo, dentifricio e tutte quelle sostanze che non si sciolgono completamente in acqua.

Se allora il problema persiste, l’acqua ristagna e defluisce sempre più lenta. Ecco che l’uso dell’acqua ossigenata vi risolve ‘magicamente’ il problema! Occorre versare nelle tubature una quantità pari a ¼ di bicchiere e lasciare agire per qualche minuto. Appena si lascia scorrere l’acqua, verrà portata via la porzione di sapone che era incrostato. Ripetendo questa operazione, si ottiene la pulizia delle tubature e l’acqua torna a scorrere liscia!

9. Acqua ossigenata per pulire il portasapone

Analogamente capita che la saponetta bagnata e piena di schiuma rilasci sul portasapone una patina sempre più spessa di incrostazione. Se non si riesce a fare una pulizia quotidiana, questa patina si indurisce e risulta difficoltoso rimuoverla persino con spugnette abrasive. Per non parlare del rischio di rovinare superfici delicate.

Un validissimo rimedio naturale che proponiamo, tra i vari usi dell’acqua ossigenata, è proprio l’applicazione di questo prodotto fantastico per pulire il portasapone. E’ sufficiente adoperare l’acqua ossigenata a bassa concentrazione. Si spruzza sul portasapone e si lascia agire. Dopo un po’ si formerà una schiuma. Passati pochi minuti, si sciacqua il portasapone e, come per magia, la schiuma scivola portandosi i residui ammorbiditi dall’acqua ossigenata.

10. Acqua ossigenata per pulire frutta e verdura

In alternativa ai soliti prodotti, anche per frutta e verdura l’uso dell’acqua ossigenata può risultare una buona soluzione per la disinfezione. Analogamente a quanto già si fa, basta immergere la frutta in una bacinella con qualche cucchiaio di acqua ossigenata e lasciare agire. Oppure munirsi di uno spray in cui sarà più facile diluire maggiori concentrazioni di acqua ossigenata e spruzzare la verdura. Lasciare agire e procedere con un risciacquo abbondante.

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I rimedi fin qui elencati non esauriscono tutti i molteplici usi dell’acqua ossigenata. Basti pensare alla rimozione di macchie o muffe da tappeti, tessuti, deumidificatori, portaposate….C’è solo da sbizzarrirsi!!

Sono una persona curiosa che ama sperimentare i prodotti più comuni ma in modi nuovi. Ecco che l’acqua ossigenata si trasforma in un metodo di cura per la pelle; l’aceto bianco sostituisce i comuni detersivi per vetri, pavimenti e bucato; il limone toglie le macchie di ciliegia…
Credo che la natura ci dia tanti strumenti per vivere armoniosamente con essa e con noi stessi.